Ondata di Calore livello 1 (giallo) fino a mercoledì 27 maggio
Anagrafe e stato civile
Documenti d’identità, cambio di residenza, servizi elettorali, cimiteriali e certificati per nascita, matrimoni e unioni civili.
Servizi
Anagrafe e stato civile
Riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana “iure sanguinis”
Procedura per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai cittadini stranieri di origine italiana.
Anagrafe e stato civile
Acquisto della cittadinanza italiana da parte di un cittadino straniero neomaggiorenne nato in Italia
Dichiarazione di volontà per ottenere la cittadinanza italiana da parte dei cittadini stranieri nati in Italia. Questa dichiarazione può essere presentata tra il diciottesimo e diciannovesimo anno di età
Anagrafe e stato civile
Trascrizione Sentenza di divorzio pronunciata all'estero
Le sentenze pronunciate all'estero di divorzio o di annullamento di matrimoni o unioni civili, che si vogliono rendere efficaci in Italia, devono essere trascritte nei registri di Stato Civile.
Anagrafe e stato civile
Iscrizione AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero)
L’AIRE è l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.
Anagrafe e stato civile
Trascrizione Atto di Nascita formato all'estero
Il cittadino italiano può trascrivere il proprio atto di nascita formato all'estero nei registri di Stato Civile.
Anagrafe e stato civile
Trascrizione Atto di Matrimonio celebrato all'estero
Il matrimonio celebrato all’estero, per avere valore in Italia, deve essere trascritto presso il Comune italiano competente.
Anagrafe e stato civile
Decreto Cambio Nome/Cognome - Affissioni Albo Pretorio
Pubblicazione sull'Albo Pretorio del Decreto del Prefetto e inseguito trascrizione del Decreto definitivo.
Anagrafe e stato civile
Riconoscimento di nascituro
Il riconoscimento di un figlio nato fuori dal matrimonio, oltre che al momento della nascita, può essere effettuato anche durante la gestazione, dalla madre o da entrambi i genitori.
Anagrafe e stato civile
Dichiarazione di nascita
La dichiarazione di nascita può essere fatta dai genitori, da un procuratore speciale, da un medico, un’ostetrica o da altra persona che abbia assistito al parto, rispettando la volontà della madre che eventualmente non voglia essere nominata.