Fuori dal Comune - Spazi pubblici, scelte condivise

Processo innovativo di rigenerazione urbana per trasformare il patrimonio pubblico in valore sociale, culturale e relazionale.

La rigenerazione urbana raggiunge il suo pieno potenziale solo quando la comunità è protagonista. 

Partecipando a "Fuori dal Comune" avrai l’opportunità di: 

  • Vivere i nuovi spazi: partecipare alle visite e agli open day per valutare in maniera condivisa gli spazi riqualificati e le loro potenzialità;
  • Definire le funzioni d’uso: contribuire attivamente a progettare le nuove attività e i servizi (sportivi, sociali e culturali) che animeranno gli spazi, influenzando le scelte dell’Amministrazione e dei futuri soggetti gestori;
  • Progettare modelli di gestione condivisa: prendere parte alla stesura di possibili modelli di governance per la gestione degli spazi in grado di rendere questi luoghi sostenibili nel tempo attraverso strumenti innovativi:
  • Costruire presidio sociale: collaborare alla realizzazione di un modello di "presidio attivo", dove la vitalità degli spazi e la cura della comunità diventano gli strumenti primari per la prevenzione del degrado e la qualità della vita. 

Gli esiti del percorso costituiranno un supporto conoscitivo e strategico per l’Amministrazione comunale nella predisposizione degli atti e degli strumenti di gestione e assegnazione degli spazi, nel rispetto della normativa vigente 

FASE 1 

“Fuori dal Comune” nasce nell’ottobre 2025 come iniziativa del Comune di Genova, in collaborazione con il Municipio I Centro Est, per sperimentare un nuovo modello di ascolto e co-progettazione legato alla rifunzionalizzazione di immobili pubblici nel Centro Storico.

OGGETTI

La prima fase del progetto ha riguardato gli immobili di Vico Vegetti 8/1A e Via San Bernardo 22R-22AR, attraverso un percorso di raccolta di idee e manifestazioni di interesse che ha portato alla pubblicazione di specifici avvisi pubblici.

Avviso per la raccolta di idee

 

Avvisi di manifestazione di interesse

FASE 2 

A partire da questa esperienza, il progetto si è evoluto in un macro-percorso cittadino di partecipazione, esteso ad altri spazi e immobili riqualificati con risorse PNRR e PINQuA, con l’obiettivo di costruire in modo condiviso le funzioni e i modelli di gestione più coerenti con i bisogni dei territori., con l’obiettivo di costruire in modo condiviso le funzioni e i modelli di gestione più coerenti con i bisogni dei territori.

“Fuori dal Comune” non è solo un titolo: è un metodo.
Significa che l’Amministrazione esce dai propri uffici, va nei luoghi oggetto di trasformazione e condivide con la comunità scelte che riguardano il futuro degli spazi pubblici

Il "fuori" (le piazze, i caruggi, i vuoti urbani) diventa luogo della reciprocità, dove cittadini e Amministrazione collaborano per migliorare la qualità della vita nei quartieri.

Il progetto, in sinergia con il Piano Caruggi, supporta l'attuazione degli interventi di rigenerazione fisica e sociale del Centro Storico e di altri quartieri cittadini, finanziati attraverso risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e del PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare). 

OGGETTI 

Il percorso coinvolge cinque ambiti urbani, nei quali spazio aperto e costruito dialogano per generare nuovi poli civici: 

  • Il sistema delle tre piazze: Tenedo, Marinelle, Monachette. Attraverso la rifunzionalizzazione degli spazi aperti in chiave sportiva e aggregativa, l’intervento mira a contrastare i fenomeni di marginalità mediante il presidio attivo e la partecipazione intergenerazionale.
  • Ex Ruderi di Santa Sabina. L’intervento prevede la creazione di una "piazza verticale" dedicata all'arrampicata non solo come un atto di ripristino architettonico, ma come genesi di un presidio di sicurezza partecipata capace di generare inclusione e riscatto sociale nel cuore del Centro Storico.
  • Palazzo Rebuffo Serra. L'apertura dei locali al piano terra abilita la creazione di uno spazio con funzioni polivalenti, volto a favorire la permanenza giovanile e l'innovazione, consolidando la vocazione di Via del Campo come “distretto” dell'industria creativa.
  • Via di Prè 100r. Un modello di riattivazione civica del patrimonio comunale, orientato alla costruzione condivisa di funzioni di quartiere e servizi di prossimità, come presidio sociale e leva di rigenerazione urbana.
  • Complesso sportivo Via Novella / Ca’ Nova. L’azione di rigenerazione nel quadrante del CEP si focalizza sul potenziamento delle infrastrutture sociali decentrate. Attraverso la riqualificazione degli impianti sportivi in Via Canova, si intende promuovere il senso di appartenenza e migliorare la qualità della vita, trasformando le aree di margine in nuovi poli di valore civico e relazionale.

A cura di

Direzione di Area Attrattività, Competitività e Transizione Ecologica

Si occupa di creare e favorire la crescita della città attraverso la valorizzazione e la rigenerazione urbana, crea una rete volta a rafforzare sinergie tra gli attori coinvolti, coltiva fenomeni di resilienza per creare occasioni di sviluppo sostenibile.

Direzione Demanio e Patrimonio

La Direzione si occupa del patrimonio immobiliare dell'Ente e della gestione delle aree demaniali marittime nelle due fasce extra portuali comprese tra Nervi e Punta Vagno e tra Voltri e Vesima.

Direzione Municipale I Centro Est

Le Direzioni Municipali sono strutture che gestiscono l’erogazione dei servizi nel loro territorio. Le Direzioni comunali competenti esercitano funzioni di coordinamento e controllo su queste erogazioni per garantire omogeneità territoriale.

Direzione Municipale VII Ponente

Le Direzioni Municipali sono strutture che gestiscono l’erogazione dei servizi nel loro territorio. Le Direzioni comunali competenti esercitano funzioni di coordinamento e controllo su queste erogazioni per garantire omogeneità territoriale.

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