Ultimo aggiornamento
06 Marzo 2026
Contribuente che riceve un "avviso di accertamento - intimazione ad adempiere".
Hai 60 giorni dalla ricezione dell’atto per presentare la richiesta di rettifica o annullamento tramite una delle seguenti modalità:
La richiesta va presentata in carta libera.
• Domanda in carta libera
• Documentazione a supporto della domanda di riesame
• Copia del documento di identità valido del richiedente
• Documentazione attestante il titolo di erede o tutore legale dell'intestatario del tributo
Per accedere al servizio online, è necessaria una delle seguenti credenziali:
• Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
• Carta d'Identità Elettronica (CIE)
• Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
Viene garantita la rettifica o l’annullamento di un "avviso di accertamento - intimazione ad adempiere" qualora l’atto sia stato inviato sulla base di dati errati.
Previa adeguata comunicazione al contribuente entro 30 giorni.
Il servizio è gratuito.
Puoi accedere a IMU - Rettifica o annullamento di un avviso di accertamento ed irrogazione delle sanzioni - intimazione ad adempiere tramite il servizio online.
Servizio onlinePer conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
| Indicatore | Valore garantito | Risultati raggiunti anno precedente |
|---|---|---|
| Tempo di risposta ad istanza di rettifica o annullamento semplice | Entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza |
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| Tempo di risposta ad istanza di rettifica o annullamento nei casi particolarmente complessi | Massimo entro 120 giorni previa adeguata comunicazione al contribuente entro 30 giorni |
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L’organizzazione persegue il miglioramento continuo dell’efficacia e dell’efficienza dei propri servizi a beneficio di tutte le parti interessate. Nel rispetto di questo principio è avviata per l’anno 2026 la seguente azione di miglioramento:
Redazione opuscolo IMU 2026, contenente le principali informazioni sull’imposta e sulle aliquote IMU, e successiva diffusione e illustrazione dello stesso.
Tutela del cittadino
I principali istituti a tutela del cittadino sono:
Informativa relativa ai ricorsi
Il contribuente può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica contro:
· avviso di accertamento ed irrogazione delle sanzioni – intimazione ad adempiere
· provvedimento di liquidazione del rimborso
· diniego di rimborso parziale o totale.
Per importi superiori a 3.000,00 euro, il ricorrente deve necessariamente farsi assistere da un difensore abilitato, ai sensi di quanto previsto all'articolo 12 del D.Lgs. 31.12.1992 n. 546. Per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste. Il ricorso deve essere proposto mediante notifica al Comune di Genova unicamente via PEC all’indirizzo comunegenova@postemailcertificata.it con le modalità stabilite dall’art.16 bis comma 3 del D.Lgs 31.12.1992 n. 546.
Successivamente, entro 30 giorni dalla notifica del ricorso al Comune, il ricorrente dovrà costituirsi in giudizio mediante deposito di copia del ricorso presso la Corte Tributaria di primo grado adita, secondo le modalità previste dall’art. 22 del D.Lgs. 31.12.1992 n. 546.
La Corte Tributaria di primo grado territorialmente competente è sita in Piazza Dante 7 – 16121- Genova.
Normativa
Regolamento IMU
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06 Marzo 2026