FAQ IMU
No. Ai sensi dell’art. 1, comma 762 della legge 160/2019, il versamento della prima rata è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente, pertanto in sede di saldo andrà effettuato il conguaglio senza applicare sanzioni ed interessi.
Sì, è sempre necessario, in quanto l’attestazione di rispondenza è prevista dagli Accordi territoriali in ottemperanza del Decreto 16 gennaio 2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Come previsto dal comma 3 dell’art. 7 bis del Regolamento IMU, l’Amministrazione si riserva di effettuare verifiche a campione in relazione al possesso dei requisiti.
Sì, la dichiarazione IMU va presentata indicando nel campo 14 la riduzione n. 3
Le condizioni sono leggermente variate: l’agevolazione può essere applicata soltanto agli immobili di categoria D/1, A/10 e C/3 e l’attività, oltre ad essere esercitata dalla start up da un numero di mesi non superiore a 36, deve rientrare nel codice ATECO 72- Ricerca scientifica e sviluppo;
Come indicato nell’art. 5 bis del Regolamento comunale, occorre che l’impresa abbia aumentato l’occupazione di almeno due unità nel corso dell’anno.
Come stabilito dall’art. 7 bis, comma 1, del Regolamento Comunale, deve essere presentata apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio, contenente i requisiti richiesti, pena l’inammissibilità, entro il termine del versamento del saldo d’imposta. Il modello di istanza è reso disponibile su questo sito istituzionale, alla voce “Servizi” sia in formato cartaceo, sia online.
Sono definite pertinenze dell'abitazione principale esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. L'assimilazione della pertinenza all’abitazione cui è asservita opera a condizione che il proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, dell'abitazione sia proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in quota parte, della pertinenza e che questa sia durevolmente ed esclusivamente asservita alla predetta abitazione.
Sì, a condizione che non risulti locata.
L’IMU è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso. Il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.
L’interpello si differenzia dalla semplice richiesta di informazioni soprattutto perché
- deve riguardare un caso concreto e personale sul quale sussistono biettive condizioni di incertezza della norma;
- devono essere indicate le specifiche disposizioni di cui si richiede l’interpretazione o l’applicazione;
- deve contenere l’esposizione, in modo chiaro e univoco, della soluzione proposta;
L’istanza di interpello deve essere presentata tramite PEC, raccomandata, modulo online, mentre per la richiesta di informazioni è sufficiente inviare il quesito alla casella di posta imuonline@comune.genova.it