Referendum costituzionale - Voto dei militari e appartenenti a corpi militari, alle forze di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco
Ai sensi dell'art. 49 del D.P.R. n. 361/1957 e dell'art. 1490 del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 per il referendum i militari delle Forze armate e gli appartenenti a corpi militiarmente organizzati per il servizio dello Stato, alle forze di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del fuco possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del Comune in cui si trovano per causa di servizio, con precedenza sugli elettori iscritti nelle liste sezionali e con iscrizione dei rispettivi nominativi in una lista aggiunta.
E' necessaria la predisposizione da parte dei Comandanti di reparto di un'apposita dichiarazione, da esibire al Presidente di seggio, attestante la sede di stanza del militare o, qualora quest'ultimo sia distaccato o comunque temporaneamente assegnato altrove, la località in cui il medesimo è incaricato di prestare servizio. Qualora il militare sia in licenza dovrà esibire il foglio di licenza o documento equivalente per essere ammesso al voto nel Comune in cui si trova.
Qualora il militare sia sprovvisto della carta di identità o di altro documento di identificazione o del tesserino militare è previsto il rilascio da parte del Comandante di reparto, oltre allanzidetta dichiarazione, di un foglio recante le generalità del militare.