Referendum costituzionale - Elettori temporaneamente all'estero

Istruzioni per chiedere l'opzione di voto per corrispondenza.

L'art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero pervenga direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il 32° giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 18 febbraio 2026, in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'Interno.

Possono presentare istanza i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti ai sensi della legge 27 ottobre 1988, n. 470. Con le stesse modalità possono votare i familiari conviventi con i cittadini di cui sopra.

L'opzione dovrà pervenire al Comune per posta elettronica anche non certificata, o per posta ordinaria, oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato:

  • per posta elettronica  e-mail: elettorale@comune.genova.it; pec: elettoralecomge@postecert.it 
  • per invio tramite posta cartacea o consegna a mano  - Ufficio Elettorale, Corso Torino, 11 - 16129 Genova 

    Tel. 010/5576829

    La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento di identità valido dell'elettore, deve in ogni caso contenere l'indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti.

Per ulteriori informazioni si riporta il link al sito del Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali 

 

 

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