Impegno del Comune di Genova alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni e delle violenze basate su orientamento sessuale e/o identità di genere, nonché alla valutazione della costituzione del Comune quale parte civile nei procedimenti penali relativi a reati di matrice omolesbobiatransfobica.
In Italia non esiste una legge che tuteli le persone LGBTQIA+ vittime di violenze a matrice omobilesboatransfobica, Il Comune di Genova, nella cornice della Rete RE.A.DY. ha deciso di adottare la delibera di cui sopra per stare accanto alle persone della comunità lgbtqia+ in caso di violenze.
Il piano d'azione del Comune si svilupperà su due binari paralleli:
- prevenzione e sensibilizzazione: Saranno potenziate le iniziative del territorio contro i discorsi e i crimini d'odio, attraverso il coinvolgimento attivo del personale amministrativo, delle istituzioni educative, delle associazioni e del tessuto economico locale.
- tutela legale e giudiziaria: In presenza di reati di matrice omolesbobiatransfobica, la Giunta – previa valutazione dell’Avvocatura e d’intesa con la vittima – potrà deliberare il mandato per costituirsi parte civile, riconoscendo il danno d’immagine e la lesione dei propri fini istituzionali