Cosa fare in caso di incendi boschivi
Quasi tutti gli incendi hanno origine colposa o dolosa, raramente sono dovuti a fattori naturali come l’autocombustione o i fulmini. 
La Protezione Civile si occupa prevalentemente di “incendi di interfaccia”, vale a dire quegli incendi che si sviluppano in zone boschive a ridosso di aree urbane: case, strade, autostrade, luoghi frequentati da persone. Le strutture abitative, o quelle adibite ad altri scopi, generalmente non sono dotate di fasce di sicurezza prive di combustibile vegetale e ciò le rende particolarmente vulnerabili in caso di incendi di intensità elevata.

Per la conformazione del suo territorio, Genova è interamente delimitata da aree verdi  soggette a questo tipo di rischio.
Nel periodo estivo quando, a causa delle condizioni climatiche e della secchezza del terreno, la Regione Liguria emette lo Stato di Grave Pericolosità per incendi boschivi, il civico Regolamento di Polizia Urbana  obbliga i proprietari di terreni - o aree boschive - alla pulizia delle loro proprietà eliminando sterpaglie, rovi, erba e immondizia.
Legname e rifiuti ingombranti devono essere rimossi. E’ vietato accendere fuochi per eliminare residui agricoli o forestali, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici, usare motori - fornelli - inceneritori che possano provocare faville o brace.
 
Prevenire gli incendi è possibile mettendo in atto alcuni accorgimenti; le cause di incendio più frequenti, infatti, sono dovute a:
  • mozziconi di sigaretta accesi gettati nel bosco o sottobosco
  • barbecue in zone non attrezzate
  • falò di sterpaglie non controllati
  • marmitta surriscaldata di veicolo parcheggiato su erba o cespugli secchi
  • rifiuti abbandonati nel bosco che possono facilmente prendere fuoco.


Depliant  "Incendi di interfaccia 2016"

Durante un incendio

Se si avvista un incendio chiamare subito:
  • 112 Vigili del Fuoco  (il precedente numero 115 è stato sostituito dal Numero di emergenza Unico Europeo 112)
  • 800 807047 Sistema regionale di antincendio boschivo
Se si è in un luogo chiuso e non si può scappare in condizioni di sicurezza:
  • sigillare le porte con carta adesiva o infilare panni bagnati nelle fessure 
  • respirare attraverso un panno bagnato
  • sdraiarsi a terra per più ossigeno
Se all’aperto:
  • cercare una via di fuga, raggiungere subito una strada o un corso d’acqua
  • se non si può scappare, togliere la maglietta o felpa…ripiegarla e respirare attraverso di essa (meglio se bagnata)
  • sdraiarsi a terra dove non c’è vegetazione
  • il fuoco tende a salire in alto, quindi se ci si trova su un monte…scendere a valle stando controvento
  • se ci si trova in spiaggia, non perdere tempo a salvare gli oggetti: mettersi in salvo entrando in acqua.
     
Ultimo aggiornamento: 19/06/2017
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