Consiglio Comunale del 8 novembre 

Numerosi temi oggi in discussione a Palazzo Tursi. Dal ritiro dei rifiuti ingombranti allo ZTL nel Centro storico, dalla viabilità di via Bovio alla valorizzazione della Caserma Gavoglio. Sempre sui rifiuti si è dibattuto il tema del ritiro porta a porta a Quarto Alta e sempre sulla viabilità si è parlato degli attraversamenti a Sampierdarena. I lavori si chiudono dopo la discussione di una delibera, una mozione e quattro interpellanze

Testo Alternativo
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Mario Baroni (Gruppo Misto) rileva la criticità del ritiro dei rifiuti ingombranti. Al telefono risponde un disco che informa della sospensione del servizio. La città ora è piena di rifiuti ingombranti, cosa fa la Giunta per rispondere a questa emergenza?
Risponde l’assessore Italo Porcile: «C’è stato un equivoco. Il servizio di ritiro degli ingombranti è sospeso; la gara si è chiusa, si aprono le buste. Entro qualche settimana il servizio riprenderà, mentre è stato temporaneamente affidato il ritiro degli ingombranti abbandonati per strada».

Vittoria Musso (Lista Musso) parla invece della Ztl in Centro storico. La Ztl è nato una ventina d’anni fa in una città diversa, ora deve essere riconsiderato. Nel 2000 si era creato un servizio di consegna merci con mezzi elettrici e magazzini ai margini del centro storico, per una mobilità sostenibile. Le consegne avvengono a tutte le ore, mentre all’inizio era nelle prime ore del mattino. C’è poca sorveglianza, poche telecamere.
Risponde l’assessore Anna Dagnino: «Non mi risulta un uso improprio delle Ztl. I tre tentativi che lei cita, con le auto elettriche, sono falliti. Sono iniziative che hanno bisogno di finanziamento pubblico, senza il quale si fermano. Il governo non dà più finanziamenti per esperienze di questo tipo; sono allo studio possibilità di accesso a fondi europei. La Ztl ha preservato il centro storico e ha favorito la crescita turistica. Il centro di Genova non è monumentale, come quello di altre città, ma è una parte della città dove si vive e si lavora. Questo rende più complicata anche la gestione delle Ztl, le cui liste sono costantemente revisionate».

I cittadini di Quarto alto protestano per la raccolta dei rifiuti “porta a porta” e sono contrari alla programmata isola ecologica in via delle Campanule. Cosa risponde la Giunta? A sollevare il problema è Guido Grillo (Pdl). I cittadini propongono un’area di Aster sotto il cavalcavia di via Carrara, dice, ma si potrebbe utilizzare anche l’area verde dell’ex ospedale psichiatrico.

Risponde l’assessore Italo Porcile: «Avevo già risposto a questa domanda; i confronti con la cittadinanza ci sono stati, dando luogo a veri percorsi partecipativi. La scelta strategica non è in discussione e non può essere messa in dubbio dall’opposizione di alcuni cittadini. Il metodo è l’unico che può garantire elevate percentuali di raccolta differenziata. Sull’isola ecologica, negli anni sono state considerate molte ipotesi. La più adeguata è via delle Campanule. Sarà nostro dovere spiegarne il motivo alla cittadinanza. Le farò avere una nota sull’impossibilità di utilizzare il magazzino Aster».

Aggiornamento sul ripristino di via Bovio. Lo chiede Alberto Pandolfo (Pd), che informa sul rischio, ormai annoso, del crollo del muraglione. Il Municipio riferisce che potrebbero esserci sviluppi a breve, dice Pandolfo, è una prospettiva reale, o è meglio agire per garantire la sosta ai residenti e l’accesso a passi carrabili?

Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Abbiamo incaricato Aster di pulire la parte bassa della scarpata e di rimuovere il materiale franato. I new jersey sono stati spostati, con un ingombro minimo ma tale da garantire la sicurezza. Abbiamo ripristinato l’accesso ai passi e alcuni posteggi e creato un percorso pedonale di fianco ai new jersey».

Alfonso Gioia (Udc) interroga la Giunta sui problemi di viabilità in via Sampierdarena, all’altezza dell’entrata del Municipio. I cittadini riscontrano difficoltà nell’attraversamento pedonale, sarebbe opportuno che i tecnici studiassero le soluzioni più idonee.
Risponde l’assessore Anna Dagnino: «La questione era già alla nostra attenzione. La segnaletica c’è, ma l’80% degli incidenti è ascrivibile ai comportamenti scorretti dei conducenti. Concordo con la sua proposta di affidare lo studio ai tecnici, anche considerando la modifica della viabilità, per cui lungomare Canepa non avrà più traverse di comunicazione con via Sampierdarena».

Aggiornamento sul progetto di valorizzazione della caserma Gavoglio. A domandarlo è Lucio Padovani (Lista Doria)
risposta scritta

Gian Piero Pastorino (Fds) chiede notizie in merito alla vendita dell’area della sede di Iren Gas – ponente e dei magazzini di Amiu e di Aster. Pare che Iren abbia deciso la vendita dell’area all’insaputa delle altre due aziende partecipate del Comune, afferma Pastorino, chiedendo conto della vicenda.
Risponde il vice sindaco Stefano Bernini: «In realtà Aster e Amiu erano informate e avevano ricevuto la richiesta di abbandonare l’area. C’è stato un incontro tra la parte di Iren che si occupa della vendita degli immobili e gli assessorati all’Urbanistica e all’Ambiente. Emerge la necessità di disporre di spazi in zona baricentrica del Ponente, come nel caso di Pra’. Si studia la possibilità di acquisire altre aree ex industriali o, al limite, di espropriare un’area idonea da destinare a servizi pubblici. L’area in questione è in posizione tale da dare supporto ai municipi Ponente e Medio Ponente».

Chiude il question time l’interrogazione di Stefano De Pietro (M5s), che chiede come la Giunta intenda agire, relativamente ai possibili conflitti di interessi nell’operazione di acquisizione di azioni Amiu da parte di Iren Ambiente, la prima di proprietà del Comune e la seconda posseduta al 18%, attraverso il pacchetto azionario di Iren Spa a sua volta proprietaria di Iren Ambiente.
Risponde l’assessore Francesco Miceli: «Bisogna comprendere cosa sia il conflitto d’interesse. Ai sensi del codice degli appalti non si ha conflitto. La norma stabilisce che c’è conflitto qualora i soggetti che intervengono nella procedura negoziale potessero avere un interesse personale nell’andamento del negoziato. Il caso non sussiste; anzi c’è una convergenza di interessi tra aziende, che è tipica di queste collaborazioni. Iren ha dichiarato che non ci sono situazioni di conflitto. Se emergessero, si provvederebbe.

Alle ore 15 il presidente Giorgio Guerello provvede all’appello; con 32 consiglieri presenti, la seduta è valida.

Viene quindi approvato all’unanimità, con 32 voti a favore, un ordine del giorno fuori sacco, sulla lotta al fenomeno del gioco d’azzardo.

Si passa poi alla discussione dell’ordine del giorno, che prevede:

una delibera di Giunta

- Controdeduzioni alle osservazioni inerenti la delibera di consiglio comunale n. 37/2016 riguardante l’aggiornamento del Puc per l’inserimento di specifica disciplina, in conformità alla legge regionale n. 49/2009 e successive modifiche e integrazioni, per la modifica delle norme inerenti all’edilizia residenziale sociale, in coerenza con la legge regionale n. 27/2015, nonché correzione di errori materiali e inserimento di precisazioni. Approvazione dell’aggiornamento del Puc ai sensi dell’articolo 43 della legge regionale n. 36/1997 e successive modifiche e integrazioni.
Approvata con 20 voti a favore: Anzalone, Malatesta (Gruppo Misto), Pd, Fds, Sel, Percorso Comune, Lista Doria, Guido Grillo (Pdl) e 13 astenuti: De Benedictis, Baroni (Gruppo Misto), M5s, Udc, Lista Musso, Balleari, Campora (Pdl).
Concessa anche l’immediata eseguibilità.

A seguire, l’approvazione dei verbali delle sedute del Consiglio comunale dal 22/3/2016 al 12/7/2016

una mozione

- Tutele attività del commercio su area pubblica, presentata da Alessio Piana (Lega Nord)
Approvata all’unanimità con 28 voti favorevoli

quattro interpellanze

- Potatura delle piante che debordano sui marciapiedi dai giardini privati, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che chiede di sensibilizzare i proprietari dei giardini e gli amministratori di condominio per evitare che i pedoni siano costretti a scendere dal marciapiede, con i pericoli che ne conseguirebbero
Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Tema di grande importanza e attualità. Si possono applicare due regole: l’art. 29 codice della strada, che dispone l’obbligo dei proprietari di mantenere siepi, alberi e quant’altro in condizioni tali da non arrecare disturbo o danno, pena

una sanzione da 169 euro, oppure una norma del regolamento di Igiene del suolo pubblico, che contempla a possibilità di imporre al privato di ripristinare il proprio verde».
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Il problema si propone anche per le radici degli alberi che, in alcuni casi, hanno provocato problemi anche seri per i motociclisti. La normativa vigente impone al proprietario la manutenzione del suo verde, occorre agire in tal senso».

- Voragine intersezione tra via Robino – via Zena – via Gribodo, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che vuole sapere quali siano i tempi di recupero del piano stradale di questa zona, sempre attanagliata da problemi di viabilità
rinviata

- Progetto riqualificazione e messa in sicurezza fossato San Nicolò, presentata da Guido Grillo (Pdl), che chiede se esista un progetto in tal senso, e per la creuza che collega il Fossato a via Marco Polo
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «C’è la volontà di affrontare il tema e di effettuare un sopralluogo, ma il problema sta nella classificazione delle strade. Il Fossato di San Nicolò è classificato come strada comunale, ma le diramazioni attorno al civico 11 sono considerate non comunali. Pertanto il tema della manutenzione nasce da lì».

- Danni conseguenti a detriti scolmatore Fereggiano scaricati in mare, presentata da Stefano Balleari (Pdl), che vuole sapere quali danni potrebbero arrecare al nostro ambiente marino i detriti - contenenti calce, cemento e chissà cos’altro – che vengono scaricati in mare, qualora non venissero verificati con attenzione dagli organi competenti
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «I detriti si hanno a seguito di demolizioni, mentre questo materiale, allontanato tramite un pontone e in conformità col progetto definitivo, è esclusivamente costituito da materiale di scavo o smarino. È quindi una roccia pura, un calcare marmoso privo di impurità esterne e comunque sottoposto a costanti controlli».


Il Consiglio comunale si conclude alle ore 16.20.
8 novembre 2016
Ultimo aggiornamento: 08/11/2016
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