Fincantieri, lavoratori ancora in piazza
Si uniscono anche le scuole superiori

L'assemblea dello stabilimento sestrese ha decretato un nuovo corteo con partenza da Principe in direzione porto. Assieme agli operai anche i ragazzi di Odero, Bergese e Mazzini

13.10 - Un centinaio di lavoratori delle riparazioni navali ha proseguito il corteo cantando cori: "siamo incazzati" o "senza di noi l'economia non gira"

13.00 - Fine del corteo, lunedì si torna a lavorare.

12.50 - Grondona ha parlato a nome di tutti «l'intenzione era quella di occupare la sede di Confindustria, ma siamo venuti a sapere che Marco Bisagno ha rilasciato una dichiarazione a Radio Babboleo in cui sui scusava per l'accaduto e che le sue parole sono state travisate». Bisagno non era presente a Confindustria, si era recato a Sestri Ponente da Fincantieri.
Pino Durante rappresentante della Fiom delle riparazioni navali: «Siamo contenti della rettifica, però bisogna stare molto attenti al modo in cui vengono usate le parole, soprattutto quando si tratta di un cantiere dove la gente sta rischiando il posto di lavoro».

12.03 - «Sabato e domenica il cantiere navale di Sestri Ponente sarà chiuso con i lucchetti» ha detto Giulio Troccoli della Rsu di Fincantieri. «Non vogliamo che ci siano equivoci e che qualcuno vada per sbaglio a lavorare. Nessuno qui sta scherzando, non dobbiamo metterci l'uno contro l'altro».

12.00 - Il segretario Fiom Cgil Bruno Manganaro dichiara: «Lunedì i lavoratori di Fincantieri riprenderanno a lavorare, ma non faranno nessun minuto di straordinario oltre l'orario contrattuale, rimanendo in attesa di altre iniziative. Temiamo una presa di posizione da parte di Confindustria».

11.44 - Una delegazione di rappresentanti sta salendo a Confidustria: il segretario Fiom Francesco Grondona, Pino Durante rappresentante delle riparazioni navali e un rappresentante del cantiere Mariotti.

11.30 - I lavoratori sono arrivati davanti al grattacielo di Confindustria (ex grattacielo della Sip). Ad attenderli una trentina di uomini delle forze dell'ordine che stanno presidiando l'edificio.
Si alza il coro: «Rumente, rumente, se non cambierà lotta dura sarà».
Il segretario della Fiom Francesco Grondona spiega che i motivi di questa protesta sono legati alle dichiarazioni di Bisagno che ha definito Fincantieri «un cantiere di serie b».
I lavoratori pretendono una rettifica e scuse ufficiali per le dichiarazioni.

11.26 - Il corteo sta passando davanti alla stazione Brignole.

11.10 - Alcuni lavoratori svoltano improvvisamente in via Cipro verso gli uffici della divisione militare di Fincantieri forse per recuperare altri colleghi. Pino Durante alla guida di questo gruppo. Il resto del corteo prosegue verso la sede di Confindustria. Presente anche il segretario della Fiom Francesco Grondona.

11.00 - Il corteo si è bloccato davanti alla Questura. Disagi al traffico in Viale Brigate Partigiane, in entrambi i sensi di marcia.

10.50- Gli studenti cantano in coro "Studenti, operai uniti nella lotta, il cantiere non si tocca".
Dichiarazioni di uno studente del corteo "Fincantieri è anche il futuro dei giovani e molti di noi la vivono in prima persona a favore del padre che sta perdendo il posto di lavoro".
Il corteo sta percorrendo circonvallazione a mare all'altezza di Villa Croce e si sta dirigendo verso Confindustria.

10.40 - I lavoratori di Fincantieri si stanno spostando verso Confindustria per parlare con il presidente Marco Bisagno. Il segretario della Fiom Bruno Manganaro spiega che data la mancanza di Confindustria nella difesa del cantiere, hanno deciso di pensarci gli operai stessi. Alla protesta si sono aggiunti anche i metalmeccanici delle riparazioni navali. Salite a un migliaio le persone in corteo.

9.45 - I dimostranti, dopo essersi dati appuntamento alla stazione Principe, si stanno dirigendo verso il centro, in piazza Cavour. Si tratta di alcune centinaia di persone: la novità consiste nella presenza degli studenti delle scuole del ponente genovese (il Bergese, l'Odero e il Mazzini) che hanno deciso di affiancare i lavoratori nel corso delle rispettive assemblee di istituto.

I lavoratori di Fincantieri scendono ancora in piazza. La decisione è stata presa questa mattina nel corso dell'assemblea generale all'interno dello stabilimento occupato di Sestri Ponente. Non sono bastate le rassicurazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 
Genova, 14 ottobre 2011
Ultimo aggiornamento: 14/10/2011
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