Statistica: la crisi frena l’immigrazione
Aumentano le famiglie calano i residenti

Notiziario Statistico del Comune di Genova: diminuiscono popolazione (-0,1%) e immigrazione (-17,5%), aumentano famiglie (+ 69) e nascite (+1,7%). Il saldo naturale si mantiene negativo. Costanti i matrimoni, divorzi in calo. Bene il porto e il turismo. Si assume e si licenzia di più

Testo Alternativo
Si confermano le previsioni di una costante diminuzione della popolazione genovese. Anzi, il trend negativo precipita a causa della crisi economica, che tiene lontano dal capoluogo ligure gli immigrati. A fine marzo dello scorso anno eravamo (608.872) mentre nello stesso mese di quest’anno la popolazione residente genovese è pari a 606.206 abitanti (284.993 maschi pari al 47,0% e 321.213 femmine pari al 53,0%), con una diminuzione di 2.666 unità (-0,4%). Rispetto alla popolazione di dicembre 2011 (606.978), si è registrata una diminuzione di 772 unità (-0,1%). Le famiglie a fine marzo 2012 erano 303.712 (-46 rispetto al mese di marzo del 2011; +69 rispetto al mese di dicembre 2011).

L'andamento demografico del primo trimestre del 2012 è stato caratterizzato da un lieve aumento delle nascite (+1,7% rispetto allo stesso trimestre del 2011) e da un aumento più consistente dei decessi (+7,4%). Il saldo naturale si è quindi mantenuto negativo, con un lieve peggioramento, passando da  -1.192 unità del mese di marzo 2011 a -1.342 del mese di marzo 2012. I  dati  relativi  al  movimento  migratorio  hanno segnalato una diminuzione delle  immigrazioni (-17,5%) e un aumento delle emigrazioni (+39,0%). Il  saldo  migratorio è stato positivo, anche se in diminuzione, ed è passato da +2.156 unità del mese di marzo 2011 a +551 del mese di marzo 2012. I matrimoni celebrati nel Comune di Genova nei primi tre mesi dell’anno sono stati stabili: 161 rispetto ai 162 dei primi tre mesi del 2011. In diminuzione, invece, gli scioglimenti di matrimonio che sono passati da 319 a 218 (-101   pari  a -31,7%).

Per quanto riguarda gli andamenti dell'economia e del lavoro, il numero di ore autorizzate dalla Cassa Integrazione Guadagni nel periodo gennaio-marzo 2012 in provincia di Genova è stata registrata una diminuzione del 38,4% (-1.078.871 ore). Considerando i vari tipi di intervento, è stata registrata una diminuzione per gli interventi ordinari (-45,4%)  e  straordinari (-70,8%) e un aumento per gli interventi in deroga (+5,4%). La fonte dei dati è rappresentata dagli archivi INPS che gestiscono la cassa integrazione. Gli archivi sono alimentati: per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria industria ed edilizia dalle delibere di autorizzazione della commissione provinciale del lavoro, per la cassa integrazione straordinaria dai decreti emessi dagli uffici regionali del lavoro. Quindi le ore autorizzate ogni mese non sono di competenza del mese stesso, ma possono riferirsi sia a periodi precedenti il mese di autorizzazione (la maggior parte) sia a periodi successivi.

Nel Porto di Genova nel periodo gennaio-marzo 2012  è stato registrato, rispetto allo stesso periodo del 2011, un aumento  dell’imbarco  per le merci  in  colli  e a numero (+7,8%), mentre è diminuito l’imbarco per  bunkers e  provviste  (-4,1%) e per gli oli  minerali e rinfuse (-30,0%). I dati  relativi  agli sbarchi sono stati negativi: -2,8% per le merci in colli e a numero, -16,3% per le altre rinfuse, -8,7% per gli oli minerali alla rinfusa.
 Dati positivi, invece, per il movimento dei contenitori (pieni + vuoti). In aumento sia i dati relativi  allo sbarco (+9,9%), sia all’imbarco (+10,2%).  Complessivamente   il movimento containers è aumentato del 10,1%. Per quanto riguarda il traffico passeggeri, è stata complessivamente registrata una diminuzione del 9,5%. In calo sia il  traffico  per  le crociere  (-4,7%),  sia  per  i  traghetti  (-12,3%). Occorre tener conto che per le crociere il dato comprende, oltre ai passeggeri imbarcati e sbarcati, anche quelli in transito. Per quanto riguarda il turismo, negli esercizi alberghieri ed extralberghieri del Comune di Genova nel corso del primo trimestre del 2012, rispetto agli stessi mesi del 2011,è stato registrato un aumento sia degli arrivi (+6.112; +4,5%), sia delle  presenze  (+6.958 pari a +2,4%). La componente straniera è risultata in aumento sia sugli arrivi (+3.616; +8,6%), sia sulle presenze (+3.465; +3,8%.).

Per quanto riguarda l’edilizia, da quest’anno è stata inserita una nuova tavola che riporta i dati dei primi tre mesi dell’anno ed è relativa al numero di permessi di costruire rilasciati dal Comune, alle denunce di inizio attività (DIA) e alle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA). Questi dati non sono confrontabili con quelli pubblicati in passato in quanto sono riferiti alla costruzione di nuovi fabbricati e agli ampliamenti di volume di fabbricati preesistenti, ma anche alle opere di restauro, risanamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria. In aumento, infine, il tasso di inflazione tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) relativo alla città di Genova (calcolato al lordo dei consumi di tabacco), che passa dal 2,4 di marzo 2011 al 3,6 di marzo 2012. 

Resi noti i dati dell’andamento semestrale del mercato del lavoro. Negli ultimi sei mesi in provincia di Genova si è assunto e licenziato di più. E’ quanto emerge dal borsino semestrale del lavoro della Provincia. Il confronto fra i primi sei mesi 2012 e del 2011 rivela che le assunzioni sono state quasi 14.000 in più (92.288). La differenza tra accessi e cessazioni è scesa a 6.840 (era di 7.739). Le proroghe, non vere stabilizzazioni ma comunque allungamenti dei contratti, sono cresciute di 3.000 unità (da 18mila a 21mila). Percentualmente, ma non in valore assoluto, calano di 3 punti i contratti a tempo indeterminato, che nel 2012 hanno rappresentato il 14% del totale (erano il 20% nel 2010). Raddoppiano dall'8% al 17% le somministrazioni (l'ex interinale), restano stabili le altre tipologie. A sorpresa, si restringe (dell'1%) lo spazio per gli extracomunitari.


I 7 centri per l'impiego, i tre informa-lavoro e l'ufficio inclusione della Provincia hanno erogato nel primo semestre oltre 6.000 voucher a quasi 3.500 lavoratori. L'impegno degli 11 uffici provinciali dislocati sul territorio ha permesso di segnalare alle aziende 6.306 persone a fronte di 697 domande pervenute dalle imprese per coprire 884 posti di lavoro. I tirocini attivati dalla provincia di Genova sono stati 885, ma il dato numericamente di maggior impatto sono i 24.745 colloqui di orientamento, dei quali circa 23mila dai sette centri per l'impiego. 
genova, 3 agosto 2012
Ultimo aggiornamento: 03/08/2012
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