Quarta riunione del Regional Stakeholder Group

Il 21/3/2018 si è tenuto il quarto stakeholder meeting presso il comune di Genova. All’incontro hanno preso parte vari rappresentanti e responsabili del comune e dell’AGID (Agenzia Digitale Italiana) tra cui Carletti Alberto e Bracalari Mauro che si sono connessi da Roma e hanno comunicato, tramite video call, alcune novità relative a PagoPA.



Le tematiche discusse hanno riguardato principalmente le modifiche apportate a PagoPA, dal nuovo Codice dell’amministrazione digitale che, giunto alla sua sesta versione, raccoglie ormai non solo diritti e doveri che già contraddistinguono il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione, ma individua e getta le basi giuridiche per nuovi strumenti e servizi volti a rafforzare quelli esistenti, sulla scia anche di quanto previsto nel Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione.

Le nuove opportunità per tutti gli attori sono le seguenti:

Pagamento spontaneo presso il PSP
Questo modello di pagamento, conosciuto anche come «Modello 4», consente all’utilizzatore finale di effettuare pagamenti presso i PSP pur non essendo in possesso di un avviso (analogico o digitale), ma sulla base di informazioni a lui note in grado di identificare univocamente il dovuto (ad esempio la targa per il bollo auto o il numero del verbale per una multa). Il PSP richiede all’Ente creditore, tramite il Nodo, lo IUV associato al dovuto e l’importo. Completato il pagamento, il PSP genera e rilascia all’utente la Ricevuta Telematica, che viene inviata anche all’Ente creditore tramite il Nodo per sua conservazione secondo norma.

Il servizio di avvisatura digitale
Recentemente il Nodo ha reso disponibile il servizio di avvisatura digitale, che può essere svolto sia dall’Ente creditore sia dal PSP in modalità push, qualora l’utente si iscriva al servizio indicando le proprie preferenze sul canale (SMS, e-mail, mobile app del PSP) e i dati specifici (numero di telefono cellulare e indirizzo e-mail). L’iscrizione al servizio di avvisatura push (enrolment) può essere effettuato dall’utente sia sul sistema pagoPA, identificandosi attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), sia aderendo ad uno dei servizi messi a disposizione da parte dei PSP, sia attraverso il portale dell’Ente.
Le PA devono obbligatoriamente implementare questo servizio ed hanno la facoltà di sostituire con esso ogni altra modalità di avvisatura, conseguendo ingenti risparmi economici di stampa e postalizzazione (eccetto per i casi in cui la legge imponga la notifica di quanto oggetto dell’avvisatura).
Nel caso in cui il servizio sia fornito dal PSP, sarà stato questo ad acquisire dal proprio cliente il consenso per l’invio degli avvisi di pagamento digitali attraverso i propri canali (app, home banking, ecc.). In particolare, i PSP devono raccogliere le iscrizioni al servizio informando l’utente che potrà ricevere avvisi digitali da tutti gli Enti Creditori aderenti al sistema pagoPA® che utilizzano tale modalità.
Il servizio di avvisatura digitale è possibile anche in modalità pull, attraverso le funzioni messe a disposizione dai PSP aderenti all’iniziativa: in questo caso il cittadino richiede di conoscere la propria posizione debitoria nei confronti di un determinato Ente Creditore ed il PSP, tramite il Nodo, richiede a quell’Ente di inviargli l’elenco degli Avvisi digitali presenti presso i propri archivi. Tale possibilità per il momento è limitata agli Enti Creditori connessi direttamente al Nodo o che si avvalgono di un solo intermediario / partner tecnologico.
Confidiamo che i PSP possano contribuire notevolmente alla diffusione del servizio di avvisatura digitale nell’ambito delle proprie attività di marketing.

L’Archivio Pagamenti Attesi (APA)
Le PA devono  mettere a disposizione dei PSP, attraverso il Nodo, l’archivio (data base) nel quale sono memorizzati i dati dei loro pagamenti attesi (dette posizioni debitorie) con i relativi IUV associati. Questa componente è ciò che rende possibile il fascicolo del cittadino, detto fascicolo delle posizioni debitorie, consente al cittadino autenticato sul sito di consultare i propri dovuti nei confronti della PA. Inoltre, visto che l’APA è a disposizione di tutti i PSP aderenti al sistema, garantisce che l’importo pagato dall’utente sia corretto e, se l’archivio è anche integrato ai sistemi gestionali dell’Ente, l’importo sarà sempre aggiornato, cosa particolarmente utile nel caso di importi variabili nel tempo (es. multe) o di pagamenti effettuati post scadenza. In quest’ultimo caso, la Ricevuta Telematica generata dal PSP sarà non solo liberatoria dell’importo versato ma, altresì, liberatoria della posizione debitoria sottostante del cittadino nei confronti della PA.  
Nei modelli di pagamento on line, una volta che l’utente ha trovato sul portale dell’Ente il proprio dovuto oppure ha compilato la sua richiesta di pagamento spontaneo, la fase di “check out” ossia di scelta della modalità di pagamento, è governata dal Nodo, in particolare da una componente centralizzata chiamata WISP (Wizard Interattivo di Scelta del PSP). Il WISP nasce con l’obiettivo di offrire una esperienza unica al cittadino, qualunque sia la PA a cui si rivolge, e di garantire completa imparzialità e pari opportunità di concorrenza tra i PSP aderenti al sistema. Per questo motivo inizialmente il WISP esponeva all’utente tutti i PSP disponibili in ordine casuale, ma ciò causava un elevato tasso di abbandono, in quanto l’utente non era abituato a dover scegliere il prestatore del servizio di pagamento. Nel corso del 2017 il WISP ha quindi subito importanti modifiche, pur rispettando il principio di parità di trattamento e concorrenza. Il WISP 2.0 guida l’utente alla scelta del servizio di pagamento più conveniente, esponendo prima le modalità disponibili e, una volta selezionata la preferita, i PSP che offrono il servizio in quella modalità , pur rispettando il principio di parità di trattamento e concorrenza.
Per i pagamenti con carta il processo è più veloce perché è totalmente gestito dalla componente WISP definita “POS virtuale”, dove l’utente inserisce il PAN (Primary Account Number), identificativo univoco di una carta, e sulla base di questo il sistema propone il PSP aderente che offre le condizioni più favorevoli per lui, per poi eseguire la transazione.
WISP 2.0 mette inoltre a disposizione ulteriori funzioni di supporto che consentono di memorizzare le scelte di pagamento effettuate per poterle richiamare e riutilizzare nelle successive occasioni, oppure di eleggere una delle scelte come predefinita.

Pagamenti tramite POS e F24
Il correttivo del Codice dell’Amministrazione Digitale pubblicato a gennaio stabilisce che tutti i pagamenti elettronici confluiranno progressivamente nel Nodo nazionale dei pagamenti, compresi quelli effettuati tramite POS e F24. Per i secondi siamo in attesa di apposito Decreto attuativo, mentre per i primi Agid ha già pubblicato un documento monografico che descrive come integrare i pagamenti effettuati tramite POS allo sportello nel sistema pagoPA. La soluzione prospettata coinvolge anche il soggetto che eroga il servizio di accettazione delle carte di pagamento (cosiddetto Acquirer), che molto spesso coincide con la Banca Tesoriera dell’Ente.
L’integrazione dei pagamenti attualmente extra Nodo è di fondamentale importanza in quanto i benefici conseguibili, soprattutto in fase di riconciliazione, sono strettamente correlati alla possibilità di integrare i pagamenti eseguiti attraverso qualsiasi canale in un unico sistema informativo.
In ultimo un breve accenno alle ultime novità in fatto di cittadinanza digitale  avute con il D.lgs. n. 217 del 13 dicembre 2017, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 12 gennaio 2018 con il quale sono state emanate le disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, concernente modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, risalente al 2005, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, chiamato proprio Carta della cittadinanza digitale.
La “cittadinanza digitale” è quell’insieme di diritti/doveri che, grazie al supporto di una  serie di strumenti (l’identità, il domicilio, le firme digitali) e servizi, mira a semplificare il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione tramite le tecnologie digitali.
La Carta della cittadinanza digitale sancisce il diritto di cittadini  e  imprese,  “anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione  e della comunicazione…di accedere a tutti i dati, i documenti e i servizi  di  loro  interesse  in  modalità digitale…al fine di garantire  la  semplificazione nell’accesso  ai  servizi  alla   persona” e “riducendo   la necessità dell’accesso fisico  agli  uffici  pubblici”.
Il progetto pagoPa assume un grande significato poiché la Carta della cittadinanza digitale prevede proprio  il diritto per i cittadini di utilizzare i pagamenti  digitali  ed  elettronici effettuati  con  qualsiasi  modalità  di  pagamento,   (incluso  l’utilizzo  per  i  micropagamenti   del   credito telefonico) quale mezzo  principale   per i pagamenti verso la pubblica amministrazione  e gli  esercenti  servizi  di  pubblica utilità.
A questo proposito cccogliamo con grande favore la notizia che Poste nei prossimi mesi aderirà all’avviso unico di pagamento PagoPA, che conterrà per la prima volta i canali postali e bancari unitariamente, con le stesse modalità.

OSS (One Stop Shop)
Si è infine discusso dell’interesse da parte del  comune di Genova per  un servizio unificato (One Stop Shop) simile a quanto visto presso la Generalidad di Barcellona e condiviso nell’ambito del progetto europeo PURE COSMOS.
Lo Sportello Unico per le Attività  Produttive (SUAP) costituisce l'unico soggetto pubblico di riferimento per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività  produttive e di prestazione di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività. Per "attività  produttive" si intendono  le "attività  di produzione di beni e servizi, incluse le attività  agricole, commerciali e artigianali, le attività turistiche e alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari e i servizi di telecomunicazioni,..."
Viene assicurata all'utente richiedente una risposta telematica unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le amministrazioni pubbliche comunque coinvolte nel procedimento (autorità competenti), ivi comprese quelle preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità.
Vengono automatizzate presso lo sportello SUAP, competente per il territorio in cui si svolge l'attività o è situato l'impianto, tutte le fasi e i processi di front-office per il ricevimento delle pratiche dell'utente, riguardanti le attività produttive ed i relativi elaborati tecnici.
Il SUAP provvede di seguito all'inoltro telematico della documentazione ad altre eventuali amministrazioni ed enti che intervengono nel procedimento (Provincia, ASL, VV.FF, ecc).
Le modalità telematiche, garantiranno inoltre il collegamento tra le attività relative alla costituzione dell'impresa di cui alla Comunicazione Unica.
Lo sportello opera esclusivamente in modalità telematica, anche per quanto attiene ai pagamenti: prevede un sistema di pagamento per i diritti, le imposte e gli oneri, comunque denominati, relativi all'espletamento delle pratiche e ai procedimenti gestiti dal SUAP. In virtù di una Convenzione siglata da AgID, Unioncamere ed InfoCamere, le imprese che utilizzano i servizi del presente portale per svolgere gli adempimenti amministrativi in modalità digitale, potranno pagare gli eventuali oneri/diritti utilizzando la piattaforma pagoPA.

Oltre 300 sportelli SUAP che svolgono le proprie funzioni attraverso il portale sono già in condizioni di ricevere i pagamenti esponendo i servizi della piattaforma pagoPA, entro il mese di aprile saranno 800 e a seguire si procedera' gradualmente, fino a quando tutti gli sportelli digitali saranno in grado di gestire i pagamenti tramite la nuova piattaforma.

Il sistema dei pagamenti elettronici pagoPA rappresenta un progetto determinante nel percorso di attuazione della strategia per la Crescita Digitale, attuarlo tempestivamente è il modo migliore per contribuire alla modernizzazione del Paese ed alla semplificazione del rapporto tra Imprese e PA.
Impresainungiorno.gov costituisce il sistema connettivo alle nuove funzioni e modalità di sportello, strumento unico su scala nazionale per la razionalizzazione delle componenti informative e per l'accesso ai front-end dei SUAP, punto di accesso unitario per la presentazione delle istanze relative all'intero ciclo di vita dell'impresa.
Consente all'impresa, in ogni parte d'Italia e d'Europa, di trovare informazioni sul SUAP competente per territorio a cui inoltrare la propria richiesta: sul tipo di pratica da attivare, sulla documentazione da fornire, sulla modulistica da utilizzare, sullo stato di avanzamento della propria pratica.
In Italia, il portale impresainungiorno.gov, sistema di rete degli Sportelli Unici, è il Punto Unico di Contatto nazionale (PSC) previsto dalla Direttiva Servizi, con la quale gli Stati membri si impegnano a semplificare le procedure e le formalità imposte ai prestatori di servizi quando intendono operare in un altro paese europeo.
Ultimo aggiornamento: 09/04/2018
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