Giovann i
Pisano
Monumento funebre di Margherita di Brabante,particolare |
 | | Il Museo Sant'Agostino, realizzato su progetto di Franco Albini, Franca Helg e Ida Maria Botto, ha sede nel complesso conventuale omonimo; oltre al Museo, comprende la chiesa duecentesca trasformata in auditorium, la sala conferenze, ambienti per mostre temporanee e per l'attività didattica e l'originale chiostro triangolare. Vi sono raccolte le testimonianze di monumenti e zone della città ormai scomparse: la serie dei capitelli del X secolo provenienti dalla chiesa di San Tommaso, i leoni stilofori del XII secolo, opera di maestri campionesi, gli straordinari resti del Monumento funebre di Margherita di Brabante, moglie dell'Imperatore Arrigo VII - un vero capolavoro della scultura gotica - e la statua giacente del primo Doge di Genova, Simon Boccanegra. Entrambi i monumenti provengono dalla distrutta chiesa di San Francesco di Castelletto. Una serie di frammenti marmorei ricorda monumentali tombe smembrate, decorazioni di case e palazzi, che si inserivano nel tessuto urbano dell'antica Genova. Completano il Museo una collezione di sculture lignee, di avori e diversi affreschi staccati tra i quali si ricordano il San Michele Arcangelo ed il Convito di Betania di Manfredino da Pistoia del XII secolo e, per i secoli successivi, dipinti di Valerio Castello e Domenico Fiasella, Domenico Piola e Gregorio De Ferrari. Conclude la rassegna della scultura la Maddalena penitente, opera eccezionale di Antonio Canova. Nel Museo è conservata anche la Collezione Topografica, raccolta di carte di varie epoche e di importanza storica e documentaria.
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