Villa Centurione – Doria, piazza Bonavino, 7, 16156 Genova.
L'esigenza di aprire un Museo Navale a Genova, iniziò ad essere sentita dai cultori di storia locale e di storia marittima sin dalla fine dell'Ottocento. Personaggi autorevoli della municipalità, come il Pessagno, il De Simoni, il Podestà, auspicavano che fosse creato partendo dalle collezioni storiche ereditate della Repubblica e raccolte nel primo museo civico, quello di Arte e Storia, a Palazzo Bianco.
Nel 1908 e nel 1911, i reperti di storia marittima vennero sistemati in due sale appositamente dedicate alla Repubblica; il primo conflitto mondiale tuttavia interruppe questo processo.
Nel 1922, uno dei più importanti progettisti navali del paese, l'ing. Fabio Garelli, donò al Comune di Genova la sua raccolta privata, costituita da un articolato complesso di modelli, acquerelli, incisioni, disegni e libri. La raccolta, che assunse il nome di Collezione Navale Garelliana, venne collocata a Villa Cambiaso di Albaro, presso la scuola di Ingegneria Navale ed aperta al pubblico nel 1925.
Nel frattempo, alla donazione Garelli si aggiungevano molti altri lasciti, tra cui spiccava particolarmente quello librario dell'armatore Gio. Batta Bibolini, che segnarono una stagione di grande partecipazione della cittadinanza alla formazione della raccolta.
Nel 1929, ritenendo ormai insufficienti i locali di Villa Cambiaso, il Comune di Genova decise di trasferire la raccolta garelliana e i cimeli marinari ancora conservati a Palazzo Bianco, nel recente acquisto di Villa Doria a Pegli, dove il Museo Navale venne aperto al pubblico nel 1930.
Chiuso nel 1988 a causa di improrogabili lavori di adeguamento, il Museo Navale è stato riaperto al pubblico nel 1993, con opere che vanno dal XII al XVI secolo.
Patrimonio e tipologia opere conservate.
Il Museo Navale è un istituto culturale al servizio dei cittadini, per la salvaguardia, tutela e valorizzazione della cultura marittima, dell’identità storica genovese, delle esplorazioni e della conoscenza delle culture indigene extraeuropee. Ricerca, acquisisce, conserva, restaura ed espone: oggetti, opere, manufatti, iconografia e documenti, pertinenti al mondo marittimo, all’evoluzione della navigazione e delle esplorazioni, a fine di studio, didattica e divulgazione.
La collezione comprende dipinti e altre testimonianze iconografiche sull’evoluzione del porto di Genova, documenti relativi all’evoluzione della navigazione dal Medioevo al Rinascimento, una collezione di strumenti navali dell’inizio dell’età moderna, un articolato patrimonio di cartografia nautica del XVI secolo e dei secoli successivi, modelli dell’epoca ed elementi di cultura materiale riferiti al mondo marittimo e portuale.