Fondo regionale non autosufficienza per la SLA
La Regione Liguria ha avviato con la DGR 719 del 15\06\2012, in collaborazione con le Aziende Sanitarie, le strutture ospedaliere di riferimento e le Associazioni di familiari il progetto “Interventi in tema di sclerosi laterale amiotrofica: riconoscimento della dote di cura” a seguito dell’Intesa sottoscritta tra Stato e Regioni nell’ottobre 2011.

Obiettivo del servizio
• Attivare progetti finalizzati a realizzare o potenziare percorsi assistenziali domiciliari che consentano al massimo la permanenza al proprio domicilio ( spese di adattamento dell’alloggio, spese specifiche correlate alla malattia con esclusione delle spese per i farmaci o interventi di tipo sanitario)
• Interventi volti a garantire il necessario supporto di assistenti familiari per un numero di ore corrispondente alle  differenti criticità emergenti con l’evoluzione della malattia
• Interventi volti al riconoscimento del lavoro di cura del familiare-caregiver sulla base di un progetto personalizzato

Come
Dal 1 gennaio 2013
· Per l’attivazione del servizio, può presentare domanda l’interessato o proprio familiare su modulo predisposto con allegato certificato  attestante la diagnosi di sclerosi laterale Amiotrofica-malattia Motoneurone ( cod esenzione ticket  RF 0100 RF0110)  http://www.asl3.liguria.it/moduli/moduili-contributi-sla/documenti
Le domande dovranno essere consegnate presso gli sportelli del Distretto Sociosanitario di residenza, al quale ci si può rivolgere per avere maggiori informazioni.
· Valutazione sanitaria -  verrà effettuta visita da parte del medico specialista  dei servizi  territoriali ASL che provvederà a redigere la scheda sanitaria di stadiazione  
· Valutazione sociale -  verrà effettuata visita domiciliare da parte di un Assistente Sociale dell’Ambito territoriale sociale
· L’Unità di Valutazione Multidimensionale del DSS, redige un piano individualizzato di assistenza PIA in collaborazione con tutti i soggetti che interagiscono sulla situazione  e  verrà riconosciuta una “dote di cura” finalizzata alla realizzazione del progetto assistenziale
· Il PIA deve essere sottoscritto dall’interessato e\o proprio familiare

Erogazione del Servizio
Sulla base del DGR353 del 28/03/2013 verrà riconosciuto un contributo economico sulla base del punteggio attribuito dalla scheda sanitaria, fino a un massimo di euro 1000.
Sono possibili eventuali integrazioni economiche sulla base dellla valutazione socio-economica legata alla multiproblematicità delle situazioni.
Ultimo aggiornamento: 08/08/2017
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