Assegno di maternità
Che cos’è?
E’ un assegno dell'importo massimo di € 342,62 per 5 mensilità (totale €  1.713,10) per nascite, adozioni/affidamenti preadottivi dal 1° gennaio 2018 erogato a favore di donna residente nel Comune di Genova, cittadina italiana o comunitaria o appartenente a paesi terzi in qualità di cittadina: 
- titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
- familiare di cittadini italiani, dell’Unione o di cittadini soggiornanti di lungo periodo non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente
- rifugiata politica, i suoi familiari e superstiti
- titolare della protezione sussidiaria
- cittadina/lavoratrice del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, e i suoi familiari
- titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014
- che abbia soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri, i suoi familiari e superstiti
- apolide, i suoi familiari e superstiti

per ogni figlio nato o ogni minore ricevuto in adozione e/o affidamento preadottivo.
L’assegno può essere concesso solo se la madre è residente in Italia al momento del parto.
L’importo dell’assegno è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell’indice ISTAT; è concesso dal Comune di Genova ed erogato dall’INPS in un’unica soluzione.

Quali sono i requisiti?
- Non beneficiare di alcun trattamento economico per la maternità o beneficiare di un trattamento economico di importo inferiore rispetto a quello dell’assegno (€ 1.713,10) per ogni figlio nato o ogni minore ricevuto in adozione e/o affidamento.
- Certificazione ISEE non superiore a €17.141,45 per le nascite del 2018.

POSSIBILI CASISTICHE:
1) Se nei 18 mesi antecedenti la nascita la mamma non ha mai lavorato deve rivolgersi al CAF per assegno di maternità;
2) Se la mamma lavoratrice ha percepito un trattamento per maternità (compresa l’eventuale gravidanza a rischio) un importo inferiore a Euro 1.713,10 può richiedere al CAF l’integrazione;
3) Se nei 9 mesi precedenti il concepimento la mamma ha maturato almeno 3 mesi di contributi ed alla nascita del figlio non lavora più, deve rivolgersi all’INPS anche tramite il Patronato per richiedere l’Assegno di Stato;
4) Se la mamma ha continuato a lavorare, anche solo un giorno dopo il concepimento, deve rivolgersi all’INPS anche tramite il Patronato, per l’assegno ordinario di maternità;
Come presentare la domanda?
La domanda, compilata su apposito modulo (vedi Modulo assegno maternità) e corredata dei documenti richiesti, deve essere presentata ad uno dei CAF convenzionati (vedi Elenco CAF). La modulistica in forma cartacea è reperibile presso le sedi dei Servizi Demografici di Corso Torino e dei Municipi e presso lo Sportello del Cittadino di Palazzo Ducale e dei Municipi.

ATTENZIONE : La domanda va presentata tassativamente entro 6 mesi dalla data del parto
Documenti da allegare alla domanda:

1) FOTOCOPIA ATTESTAZIONE ISEE
2) FOTOCOPIA CARTA IDENTITA’ (fronte/retro)
3) FOTOCOPIA CARTA SOGGIORNO O FOTOCOPIA RICHIESTA CARTA SOGGIORNO (per extracomunitari)
4) EVENTUALE FOTOCOPIA ATTESTAZIONE RIFUGIATO POLITICO/PROTEZIONE SUSSIDIARIA
5) EVENTUALE FOTOCOPIA DELLA SENTENZA DI DIVORZIO O OMOLOGA DI SEPARAZIONE
6) EVENTUALE COPIA DEL PROVVEDIMENTO DI ADOZIONE /AFFIDAMENTO PREADOTTIVO O DICHIARAZIONE RELATIVA
7) IN CASO DI PRECEDENTE RICHIESTA PER L’ASSEGNO DI STATO PORTARE LA LETTERA DI RIFIUTO  DELL’INPS
8) IBAN AI FINI DEL PAGAMENTO
Ultimo aggiornamento: 04/05/2018
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