COSAP Sanzioni, Contenzioso e Diritto di interpello
Sanzioni e contenzioso

I. In caso di omesso o insufficiente pagamento entro i termini previsti l'ufficio diffida l'interessato ad adempiere assegnandogli un termine di 30 giorni, decorso inutilmente il quale, provvede ad avviare il procedimento per la decadenza della concessione con termine di conclusione non superiore a giorni 60.
Sulle somme comunque versate in ritardo sono dovuti gli interessi moratori calcolati al tasso legale su base giornaliera. In caso di occupazioni temporanee le sanzioni si applicano sulla tariffa base riferita alla tipologia di occupazione senza agevolazioni. 

II. Le violazioni alle disposizioni contenute nel presente regolamento, anche in caso di eventuali inottemperanze relative ad occupazioni ex art. 12 (occasionali) o art. 4 (di urgenza), sono punite con l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di ammontare pari al doppio della somma stabilita all'art. 8 c. IV del presente regolamento. Il pagamento in misura ridotta ai sensi dell’art.16 L.689/’81 è commisurato ad 1/3 degli importi così risultanti. Sono fatte salve le sanzioni stabilite dall'art. 20, commi 4 e 5, del D.Lgs. 30.4.92, n.285 e quelle previste dalla L.R. 2 gennaio 2007 n. 1 Testo Unico del Commercio che prevalgono in base alla potestà legislativa esclusiva regionale in materia di commercio attribuita dall’art. 117 Cost.”

III. Sono sempre fatte salve le sanzioni irrogabili ai sensi del vigente Codice della Strada per violazioni sulle prescrizioni dallo stesso fissate in ordine alla realizzazione di occupazioni. 

IV. Restano sempre impregiudicate eventuali ed ulteriori azioni repressive e coattive in merito a rimozioni coattive, nei casi previsti da vigenti leggi e/o regolamenti, nonché da motivi di pubblico interesse 

V. In caso di perdurante morosità nel pagamento del canone, lo stesso verrà iscritto a ruolo coattivo ai sensi del DLgs. 112/1999, previa formale messa in mora del debitore con intimazione scritta al versamento del canone dovuto. 

Diritto di interpello

I. Ogni cittadino, anche attraverso associazioni e comitati portatori di interessi diffusi, può inoltrare per iscritto al Comune, che risponde entro centoventi giorni, circostanziate e specifiche richieste di interpello in merito all'applicazione delle disposizioni applicative del canone di occupazione di suolo pubblico di cui al presente regolamento. La presentazione dell'istanza non ha effetto sulle scadenze previste dalla normativa in materia. 

II. La risposta del Comune, scritta e motivata, rileva con esclusivo riferimento alla questione posta dall'interpellante. 

III. In merito alla questione di cui all'interpello, non possono essere irrogate sanzioni amministrative nei confronti dell'utente che si è conformato alla  risposta del Comune, o che comunque non abbia ricevuto risposta entro il termine di cui al comma I.  
Ultimo aggiornamento: 09/06/2015
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