Testamento biologico - Campagna

Perché parlare di testamento biologico

Il testamento biologico è lo strumento, e il documento tramite cui una persona, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, esprime la sua volontà, e incarica altri soggetti  di eseguirla, in merito ai trattamenti sanitari ai quali vorrebbe o non vorrebbe essere sottoposta, nel caso in cui, per effetto del decorso di una malattia o di traumi improvvisi, non fosse più in grado di esprimersi autonomamente.
 
In Italia oggi, a differenza che in altri paesi europei non esiste una legge che disciplini in maniera specifica la materia del testamento biologico ("per approndire la situazione europea si veda, sul sito dirittieuropa, l'articolo: La cultura del testamento biologico tra esperienze europee e ritardi italiani") e quindi il Comune di Genova, al fine di garantire i principi sanciti dagli artt. 13 e 32 della Costituzione Italiana in materia di libertà personale e di autodeterminazione dell’individuo, dalla Convenzione di Oviedo del 1997 e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea adottata a Nizza nel 2000 in materia di consenso libero e informato del paziente, ha previsto la possibilità, per i cittadini residenti a Genova, di depositare il proprio testamento biologico che verrà custodito e consegnato - su richiesta - all’esecutore in caso di bisogno.
Ultimo aggiornamento: 08/04/2015
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