Segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al Permesso di costruire
La Segnalazione certificata inizio attività in alternativa al Permesso di Costruire può essere presentata in alternativa al Permesso di Costruire per realizzare gli interventi all’art. 23  comma 01 del DPR 380/2001:

a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

L’attività edilizia oggetto di SCIA in alternativa al Permesso di Costruire può essere iniziata a partire dal 30° giorno dalla data di presentazione della stessa.

Il termine a disposizione dell’Amministrazione per poter esercitare i poteri inibitori è di 30 giorni; il Comune nei casi di accertata carenza di requisiti e presupposti per la presentazione della SCIA, adotta i provvedimenti previsti dall’art. 19 L.241/90 e s. m. e i.

Per interventi in sottozona AC - Centro storico urbano - del vigente PUC, gli elaborati sopra elencati devono essere integrati con la scheda tecnica descrittiva e di diagnosi e progetto richiesto dal PUC per alcuni tipi di intervento o di attestazione sostitutiva entrambe da acquisire presso:
Unità operativa "zona 3" (municipi di competenza: centro est, centro ovest e Unità Urbanistiche Foce, Brignole) al Matitone – piano 13° - via di Francia 1.

La SCIA in alternativa al Permesso di Costruire ha un'efficacia di 3 anni.

Entro 60 giorni dalla data di fine lavori l’interessato deve trasmettere la comunicazione di fine lavori al Comune.

L'esecuzione dei lavori soggetti a Segnalazione certificata di inizio Attività è soggetta alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08).

Si informa, peraltro, che tutti i dati tecnici relativi alle diverse modalità di presentazione delle pratiche edilizie sono contenuti nella piattaforma informatica dello Sportello Unico dell'Edilizia.

E' anche disponibile per utenti non accreditati  la versione dimostrativa del portale dell'Edilizia (link)

Per la trasmissione delle domande on-line si può accedere direttamente al seguente link:
http://servizionline.comune.genova.it/AvvioPratica/sue.asp.

E' attivo tutti i giorni dal Lunedì al Giovedì dalle ore  9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16 e al Venerdì dalle ore 9 alle ore 12 l'help desk telefonico 010 5573880  dove verrà fornita assistenza telefonica per l’invio informatico delle pratiche edilizie allo SUE.

Normativa
art. 23 DPR380/2001
Ultimo aggiornamento: 13/07/2018
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Centralino 010.557111
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8