Requisiti di legge per essere sponsor
REQUISITI RICHIESTI

Per le persone fisiche:

a) inesistenza della condizione di incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione, di cui all’articolo 38 - lettere a), d), e), f), g), h), i), m), m-bis) - del Decreto Legislativo n° 163/2006 «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» e successive modificazioni ed integrazioni, oltre ogni altra situazione considerata dalla legge come pregiudizievole o limitativa della capacità contrattuale;

b) inesistenza di impedimenti derivanti dalla sottoposizione a misure cautelari antimafia di cui all’articolo 3 della Legge n° 1423/1956 «Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità» e successive modificazioni ed integrazioni o in una della cause ostative previste dall’articolo 10 della Legge n° 575/1965 «Disposizioni contro le organizzazioni criminali di tipo mafioso, anche straniere» e successive modificazioni ed integrazioni e che, negli ultimi cinque anni, non vi sia stata estensione nei propri confronti dei divieti derivanti dalla irrogazione della sorveglianza speciale nei riguardi ad un proprio convivente;

c) non è stata vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del Codice Penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Legge n° 152/1991 «Provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalità organizzata e di trasparenza e buon andamento dell'attività amministrativa» e successive modificazioni ed integrazioni, convertito dalla Legge n° 203/1991 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, recante provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalità organizzata e di trasparenza e buon andamento dell'attività amministrativa» e successive modificazioni ed integrazioni o, essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dai citati articoli del Codice Penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del citato Decreto Legge n° 152/1991 e successive modificazioni ed integrazioni, convertito dalla citata Legge n° 203/1991 e successive modificazioni ed integrazioni, non ha omesso la denuncia dei fatti all’Autorità Giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4 - comma 1 - della Legge n° 689/1981 «Modifiche al sistema penale» e successive modificazioni ed integrazioni;

d) non deve avere nei propri confronti alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, né decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sull’affidabilità morale e professionale;

e) non deve avere pronunciate nei propri confronti sentenze di condanna passate in giudicato, né emissione di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, né sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale, comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione;

f) essere in regola con le dovute contribuzioni fiscali

Per le persone giuridiche:

A) oltre alle autocertificazioni sopra riportate riferite ai soggetti muniti di potere di rappresentanza deve essere attestato il nominativo del legale rappresentante o dei legali rappresentanti;

B) inesistenza di procedure concorsuali o fallimentari;

C) per quanto espressamente indicato nei punti D) ed E) non deve trovarsi neppure alcuno dei soggetti cessati dalla carica che abbiano ricoperto funzioni di Socio, di Amministratore con poteri di rappresentanza e di Direttore tecnico/responsabile tecnico nell’Impresa, nel triennio antecedente la data della presente Convenzione;

D) al procedimento non devono partecipare, singolarmente o in raggruppamento, a Società o Imprese che per l’intreccio tra Organi amministrativi e tecnici, ovvero sulla base di altri univoci elementi, rappresentino di fatto un unico centro decisionale o realtà imprenditoriale;

E) l’Impresa deve essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili - Legge n° 68/1999 «Norme per il diritto al lavoro dei disabili» e successive modificazioni ed integrazioni - nonché di aver ottemperato alle norme di cui alla citata legge;

F) l’Impresa non deve riportare nei propri confronti annotazioni nel casellario informatico dell’Autorità sulla Vigilanza dei Contratti Pubblici;

G) l’Impresa non deve riportare nei propri confronti sanzioni che comportino l’incapacità del legale rappresentante dell’operatore economico di contrattare con la Pubblica Amministrazione per aver emesso assegni bancari o postali senza autorizzazione o senza provvista, come risultante dall’Archivio degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento irregolari di cui all’articolo 10 bis della Legge n° 386/1990 «Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari» e successive modificazioni ed integrazioni;

H) l’Impresa deve essere  iscritta alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura;
I) l’Impresa deve essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi previsti dalle leggi  e dai contratti di lavoro verso INPS e INAIL

J) L’impresa deve essere in regola con le dovute contribuzioni fiscali

Gli Uffici si riservano di effettuare accertamenti, presso gli uffici competenti, in relazione all’effettivo possesso dei requisiti richiesti.
Ultimo aggiornamento: 14/11/2017
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