REPORT CONSIGLIO COMUNALE - 12 SETTEMBRE
A cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio comunale di Genova
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.
Gianni Crivello (L.Crivello) chiede chiarimenti sulla nota, inviata ai presidenti di municipi dall’assessore al marketing territoriale, cultura e politiche per i giovani, riguardante nuove procedure per i patrocini: c’è stato un po’ di disappunto nei Municipi per la comunicazione del 4 settembre che richiama una decisione di giunta di cui non c’è copia negli uffici. Non è periò una decisione di giunta, ma forse l’esito di un colloquio con il Sindaco. Non si può però, sulla base di un colloquio, abolire una delibera di giunta, parti di satuto e di regolamenti. I Municipi sono parti importanti dell’amministrazione, che il Sindaco si era impegnato a sostenere.
Risponde l’assessore Elisa Serafini: «è una decisione del sindaco, in base alla quale non si limita l’autonomia dei Municipi, a cui si chiede solo di comunicare gli eventi per cui è stato dato il patrocinio. Rassicuro i presidenti e il consigliere Crivello: non ci sarà alcuna censura. Nei prossimi giorni i presidenti riceveranno indicazioni sulla procedura informatica da seguire».

Lorella Fontana (Ln) interroga la Giunta sulle ripetute aggressioni ad autisti Amt, in particolare sulla linea “uno” e su quelle collinari: negli ultimi anni il fenomeno è andato in crescendo. I lavoratori percepiscono uno stato di insicurezza, ma anche tra gli utenti ci sono gravi tensioni. Da tempo i lavoratori chiedono videosorveglianza, pulsante a chiamata diretta, cabine di guida isolate. Certamente si tratta di una grossa spesa, ma chiedo che si inizi, almeno sulle linee più a rischio.
Risponde il vice sindaco Stefano Balleari: «La sicurezza, come lei sa, ha la nostra attenzione da tutti i punti di vista. Bisogna tener conto che le aggressioni, per la maggior parte, avvengono per strada; tuttavia, quanto alle installazioni di sicurezza, è già in corso l’installazione di protezioni per la guida su vari mezzi, compatibilmente con la disponibilità economica e di pezzi di ricambio. Altri interventi sono allo studio».

Un’informativa urgente sull’applicazione della legge nazionale sui vaccini. È la richiesta di Cristina Lodi (Pd), che chiede anche conto della posizione del Comune e delle azioni già intraprese e di quelle che si prevedonno. Analoga richiesta è presentata da Lilli Lauro (Fi). Lodi: c’è allarme nelle famiglie per notizie di stampa. La Regione è tranquillizzante sul tema, ma sembra che la giunta comunale abbia un atteggiamento più restrittivo e direttivo. Qual è la posizione del Comune?
Risponde l’assessore Francesca Fassio: «per gli inserimenti 0-6 c’è il numero verde, che è stato ed è molto utilizzato. La linea del Comune è quella della massima accoglienza. Si stanno verificando i 216 casi di bambini non in regola, circa il 6 per cento del totale. Ogni caso sarà analizzato; solo in casi estremi si provvederà all’allontanamento, perché così prevede la legge».

Alberto Campanella (Fd’I) chiede se sia possibile spostare i cassonetti della spazzatura di via di Porta Soprana, la cui posizione, nei pressi di locali molto frequentati, lede gli interessi dei commercianti della zona: Genova è una città turistica; non è possibile, da questo punto di vista, non rendersi conto del disagio provocato in una zona così bella. Chiedo lo spostamento o l’eliminazione dei cassonetti.
Risponde l’assessore Matteo Campora: «Ovviamente, è impossibile eliminare i cassonetti. Le possibilità di spostamento saranno analizzate con la polizia municipale, con Amiu e con tutti i servizi competenti. Ci incontreremo, anche sul posto, e studieremo la situazione».

Accesso ai varchi aeroportuali. È il problema posto da Stefano Costa (Vince Genova): il nuovo sistema di lettura delle targhe comporta, oltre al pagamento di pedaggio, lunghe code e attese. Nelle code e nella perdita di tempo sono coinvolti anche i taxi, e i cittadini trasportati. Il servizio di linea Volabus, invece, ha il percorso riservato. Questo privilegio dovrebbe essere garantito anche ai taxi.
Risponde il vice sindaco Stefano Balleari: «come ho già detto, il Comune non ha competenza. Tuttavia ho preso contatto con le autorità aeroportuali, facendo presente il problema da lei posto. Posso già dirle che il permesso sarà accordato; il sistema di rilevamento delle targhe permetterà l’accesso rapido. Per le moto, di cui si è parlato tempo fa, ci saranno 50 posteggi in più gratuiti».

Paolo Putti (Chiamami Genova) interroga la Giunta sugli esiti del disastro provocato dalla Iplom a Borzoli: le esercitazioni interne all’area di questi giorni sono avvenute senza il coinvolgimento della popolazione, cioè senza permettere ai cittadini il controllo sull’efficacia dei sistemi di sicurezza. Adesso si viene a sapere che la bonifica definitiva incomincerà l’anno prossimo, cioè dopo due anni dallo sversamento. Che cosa si sta facendo?
Risponde l’assessore Matteo Campora: «tra le priorità dell’assessorato c’è la questione Iplom; personalmente, sono stato invitato a partecipare all’esercitazione. Ritengo, e lo farò presente all’azienda, che alle esercitazioni debbano partecipare anche i cittadini. Nelle prossime settimane incontrerò il comitato di Fegino; prevedo inoltre un incontro tematico in commissione. In conferenza di servizi si stanno seguendo le procedure di legge per il piano di bonifica».

In riferimento a una dichiarazione apparsa il 25 agosto sul quotidiano Il Secolo XIX, in cui il Sindaco parlava di “parchi degli ospedali”, Luca Pirondini (M5s) chiede quali siano le intenzioni della Giunta rispetto al previsto abbattimento degli alberi nel progetto “Nuovo Galliera”: secondo una relazione della dottoressa Francesca Massino, uno dei saggi che voi avete inserito a sostegno dell’assessore, il conteggio degli alberi non è rispondente al vero, perché si computano gli alberi insieme agli arbusti. Al Galliera ci sono 200 alberi d’alto fusto e 700 cespugli. Il progetto, che privilegia la costruzione di appartamenti a danno dell’ospedale, è un parto del duo Bertone-Profiti. Profiti è inquisito in Vaticano per aver distratto fondi per la ristrutturazione dell’attico di Bertone.
Risponde il Sindaco Marco Bucci: «il progetto per il Galliera non era oggetto dell’interrogazione. Non sono perciò preparato sul tema, ma potremo parlarne in seguito. Mi impegno, invece, per la difesa del verde del Galliera e di Carignano in generale; l’articolo da lei citato si riferiva all’idea di piantare un nuovo albero per ogni nuovo nato».

Nella sua interrogazione, Mauro Avvenente (Pd) chiede precisazioni sull’incarico del commissario del Municipio Centro Ovest
Risponde il Sindaco Marco Bucci: «secondo il regolamento, il commissario è stato nominato perché non è stato eletto nei termini il nuovo presidente. Le funzioni del commissario, sempre a termini di regolamento, sono tutte quelle ordinarie. Alle prossime elezioni generali si potrà procedere, a mio parere, con nuove elezioni municipali».

Federico Bertorello (Ln) pone la questione del disturbo ai residenti della zona di salita Pollaioli e vico Lavezzi da parte di balordi che utilizzano per bivacchi notturni i dehors dei locali. Quali provvedimenti saranno adottati? Questa amministrazione – riconosce Bertorello – mostra attenzione per il centro storico, per il suo decoro e la sua sicurezza, ma alcuni locali continuano ad avere orari troppo estesi, che disturbano i cittadini. A ciò si aggiunge il malcostume che ho segnalato.
Risponde l’assessore Stefano Garassino: «Il decreto Bersani ha liberalizzato gli orari, purtroppo. Ho chiesto se sia possibile intervenire con ordinanze o altri mezzi. Il caffè degli specchi non presenta problemi, finché il locale è aperto. Anche secondo una relazione della polizia municipale, c’è l’uso di occupare dopo la chiusura la pedana esterna al bar per consumare cibi e bevande precedentemente acquistati. Il comportamento non è sanzionabile, ma sono allo studio contromisure».

In conclusione c’è l’interrogazione di Valeriano Vacalebre sulla manutenzione del verde, in particolare nell’ultimo tratto di viale Teano e in via Sorelle Avegno, nonché più in generale sul programma di sfalcio nel resto della città: i residenti della zona di viale Teano sono preoccupati per l’incuria di anni e per  un ambiente ormai divenuto insalubre.
Risponde l’assessore Matteo Campora: «Le aiuole di competenza del Municipio in viale Teano sono state sfalciate in luglio; in agosto c’è stato un intervento su via Sorelle Avegno. È già stato predisposto un piano cittadino di sfalcio; all’inizio dell’anno nuovo presenteremo un piano dettagliato per la città».


Alle ore 15 il presidente Alessio Piana provvede all’appello; con  34 consiglieri presenti la seduta è valida.

Prima di passare alla discussione dell’ordine del giorno, il presidente Piana prende la parola per una commemorazione:

«Nella giornata di ieri è avvenuto un tragico incidente a Brignole dove ha perso la vita Chiara Costa,43 anni, mamma di quattro figli. Lavorava come assistente sociale nel centro servizi Medio Levante e si occupava di minori in difficoltà. Ieri mattina si stava recando al lavoro sul suo scooter quando il bus l'ha agganciata e trascinata per decine di metri, senza lasciarle scampo. Il Consiglio comunale di Genova esprime il proprio profondo cordoglio ai familiari della vittima».
Segue un minuto di silenzio.

L’ordine del giorno di oggi prevede la sola Presentazione delle Linee Programmatiche

Dopo la relazione del Sindaco, la seduta ha termine alle ore 15.58
data: 
12/09/2017
Ultimo aggiornamento: 13/09/2017
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