REPORT CONSIGLIO COMUNALE – 14 NOVEMBRE
A cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio comunale di Genova
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Guido Grillo (Forza Italia) chiede notizie sulle proposte di riutilizzo dell’immobile ex Onpi di via Donati 5 a Quezzi, abbandonato da anni. È necessario fare chiarezza: da troppi anni la questione si trascina.
Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «Sono consapevole della situazione. In questo momento Arte è alla ricerca di finanziamenti per la trasformazione del complesso in edilizia residenziale pubblica».

Annuncio di fine dell’attività, entro il 2018, della Rinascente e conseguente perdita occupazionale di 60 lavoratori: si richiedono maggiori e più dettagliate informazioni in merito e quali azioni intende intraprendere la civica amministrazione. Nel mentre, si chiede la convocazione della competente commissione consiliare sull’argomento in oggetto. È quanto proposto da Gianni Crivello (Lista Crivello), Alberto Pandolfo, Claudio Villa (Pd).
Risponde l’assessore Paola Bordilli: «Per troppi anni il tessuto commerciale è stato dimenticato. Il commercio crea indotto. Negli anni ’90 La Rinascente voleva puntare su Genova, ma non ha avuto l’appoggio necessario. Il canone di locazione è certamente un problema, ma non è quello reale. L’impegno della Giunta è quello di mantenere l’occupazione nella nostra città. Da domani ci attiveremo nell’ascolto dei lavoratori e di tutti i soggetti interessati».

Motivazioni che hanno portato alla chiusura di Villa Luxoro ed eventuali progetti per la riapertura. A domandarle è Maria Tini (M5s). Sul sito c’è scritto che la villa è chiusa per lavori di ristrutturazione – spiega Tini - I Vigili del fuoco non hanno agli atti nulla che riguardi la villa e che giustificherebbero le opere di adeguamento di cui si parla.
Risponde l’assessore Elisa Serafini: «Il primo fatto è stato il furto, che ha provocato danni che hanno reso necessari i lavori di restauro. Da controlli effettuati, è emerso che l’edificio non era a norma. Abbiamo in proposito un verbale dei Vigili del fuoco sull’agibilità antincendio. Si procederà a una ristrutturazione per una valorizzazione di questo, come di altri musei cittadini».

Mercato di corso Sardegna. Pare che anche la Soprintendenza voglia imporre nuovi vincoli. Quale sarà il vero futuro del mercato, che rappresenterebbe il ritorno alla vita di un importante quartiere? Lo chiede Lorella Fontana (Lega Nord).
Risponde l’assessore Paolo Fanghella: «Il vincolo riguarda sei edifici su otto. Abbiamo una proposta che prevede il mantenimento totale degli edifici. I proponenti hanno accettato la mia proposta di demolire alcuni edifici non vincolati per ottenere uno spazio verde di 6.500 metri quadrati. Il nuovo sovrintendente intende porre ulteriori vincoli. La nostra proposta era in accordo con i vincoli della zona rossa, soggetta a inondazioni. Insieme al sindaco, incontrerò il sovrintendente. All’incontro di ieri sera nel Municipio, con pochissimi partecipanti, ho avuto l’opposizione di Legambiente e del secondo partito del Municipio. Sembra che a nessuno interessi un’area verde nel quartiere».

Maria Rosa Rossetti (Lega Nord) parla dei lavori di sistemazione idraulica e idrogeologica del bacino di sponda del torrente Sturla, presso le vie Induno, Bavarelli, Stallo di Bavari, Oroboni. Nell’anno 2000 un’area comprendente 30 edifici è stata classificata come a rischio elevato di frana. La frana è ancora in atto. Nel 2010 sono stati previsti lavori in due lotti. Un lotto è stato terminato nel 2011. Per altri interventi, giudicati urgentissimi, non ci sono ancora stati gli interventi. Alcuni palazzi sono stati sgomberati. L’emanazione dei decreti di esproprio è stata più volte rimandata. Quali sono le intenzioni della Giunta?
Risponde l’assessore Paolo Fanghella: «Ci sono stati ritardi per vari motivi per l’inizio dei lavori, assegnati a gennaio 2017. Le varie procedure dovrebbero terminare entro la fine del mese, con l’inizio dei lavori».

Come sono state impiegati i beni confiscati alle mafie nel Centro storico e Sampierdarena e come le risorse destinate alla ristrutturazione dei locali, reperite nel Patto per Genova del 2016 tra la precedente Giunta ed il Governo? A sollevare il problema è Paolo Putti (Chiamami Genova). Si tratta di 8,5 milioni di euro, da impiegare per alcuni forti e per gli immobili confiscati alla mafia. Secondo quanto riportato dalla stampa, queste risorse non ci sarebbero più.
Risponde l’assessore Stefano Garassino: «Abbiamo iniziato a occuparci di questi immobili in ottobre, dopo aver ricevuto le chiavi di alcuni di essi. Si sta lavorando per le perizie sugli immobili, ne mancano 47, al fine di programmare gli interventi. Quanto è stato stanziato non è ovviamente sufficiente per tutti gli 80 immobili, pertanto si cercano fondi anche attraverso gli sponsor».

Franco De Benedictis (Direzione Italia) rileva una scarsa illuminazione in Sopraelevata nelle ore serali. Che interventi si intendono mettere in campo? È una delle arterie più importanti di Genova, ma ha lampade vecchie e malfunzionanti.
Risponde l’assessore Paolo Fanghella: «Modernizzare l’impianto, dotandolo di luci led, è un intervento molto importante, costa circa 250 mila euro e richiede la chiusura della strada per alcuni giorni. L’alternativa è continuare con le attuali lampade obsolete, che spesso si guastano. Abbiamo trovato sponsor che fornirebbero solo le lampade, ma non interverrebbero sui lavori».

Alle ore 15 il presidente Alessio Piana provvede all’appello; con 38 consiglieri presenti,  la seduta è valida.

Il presidente Piana chiede un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa di Andrea Tosa, già consigliere comunale per il partito Radicale nella Giunta Cerofolini e ultimamente in servizio negli uffici del Matitone. «Primo segretario dei radicali a Genova e in Liguria, negli anni ’70, nel corso della sua militanza politica si schierò anche con i Verdi e con il Movimento 5 Stelle. Alle ultime amministrative era stato candidato per Chiamami Genova – ha ricordato Piana - Inesauribile e appassionato, Tosa è sempre stato in prima linea per le battaglie sui diritti civili, per l’attività nei sindacati di base, dei quali è stato storico rappresentante, e nei comitati per la difesa dell'ambiente e del lavoro. Ai familiari esprimo il profondo cordoglio mio e del Consiglio comunale di Genova».

Si passa poi alla discussione dell’ordine del giorno, che prevede

una delibera di Giunta

- Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio in merito all'esecuzione della sentenza n. 1323/2017, emanata dal Tribunale di Genova a seguito della causa promossa da condominio via Roma 5, finalizzata al risarcimento danni
Approvata all’unanimità, con 35 voti favorevoli. Si concede anche l’immediata eseguibilità.

una delibera di Consiglio

- Deliberazione Giunta comunale n. 245 del 28/10/2017 ad oggetto ”II variazione ai documenti previsionali e programmatici 2017/2019”
Approvata con 25 voti favorevoli e 14 astenuti: Lista Crivello, Pd, M5s. Si concede anche l’immediata eseguibilità.

quattro mozioni

- Nomina assessore Protezione Civile presentata da Gianni Crivello, Mariajosé Bruccoleri, Enrico Pignone, Pietro Salemi (Lista Crivello)
Respinta con 24 voti contrari e 15 a favore: Lista Crivello, Pd, M5s, Chiamami Genova

- Modifica istruzioni voci parchimetri Genova Parcheggi presentata da Stefano Giordano, Fabio Ceraudo, Giuseppe Immordino, Luca Pirondini, Maria Tini (M5s) trasformata in raccomandazione

- Situazione edifici di proprietà demaniale presentata da Guido Grillo (Forza Italia)
Approvata all’unanimità con 38 voti a favore

- Mercato natalizio Giardini di Brignole presentata da Stefano Costa (Vince Genova), Lorella Fontana (Lega Nord)
Approvata all’unanimità con 38 voti favorevoli

due interpellanze

- Piste ciclabili presentata da Franco De Benedictis (Direzione Italia)
Risponde il vice sindaco Stefano Balleari: «Ciò che è stato fatto nel passato non andava bene; alcune piste ciclabili sono in itinere. Esiste un finanzaimneto europeo che prevede la loro realizzazione e noi stiamo lavorando in tal senso, anche se nella nostra città non è cosa semplice per via del territorio non pianeggiante. Ci stiamo dotando di un piano della mobilità sostenibile, in cui le piste ciclabili avranno un ruolo importante».

- Presentazione progetti on line Comune di Genova, in formato DWF presentata da Lorella Fontana (Lega Nord) rinviata


Il Consiglio comunale si conclude alle ore 16.49.
data: 
14/11/2017
Ultimo aggiornamento: 14/11/2017
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