REPORT CONSIGLIO COMUNALE – 10 GENNAIO
A cura dell'Ufficio Stampa del Consiglio comunale di Genova
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Alberto Pandolfo (Pd) e Stefano Balleari (Pdl) chiedono informazioni sul piano anti freddo per i senza fissa dimora, e Balleari chiede anche come si intendano utilizzare i 600mila euro stanziati dalla Regione per l’emergenza freddo
Risponde l’assessore Carla Sibilla: «Il piano inverno, attivato ai primi di dicembre per una copertura fino a fine febbraio, è collocato all’interno del patto di solidarietà ed è finanziato dal Comune per 1 milione 400 mila euro, dalla Regione per 550 mila. Ci sono posti presso varie strutture dell’associazionismo, in parte ancora liberi. C’è una linea aperta per le segnalazioni dei cittadini. Attualmente c’è ancora disponibilità».

Franco De Benedictis (Gruppo Misto) rileva lo stato di abbandono e di degrado della frequentatissima scalinata che collega via Donghi a via Marsano. Nel passaggio recentemente aperto per l’ospedale ci sono erba, escrementi, cartacce.
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Mi impegno a riferire all’assessore competente. Dal punto di vista della manutenzione le condizioni non sono critiche. Il 25 gennaio, come di consueto, il Municipio valuterà se inserire la scalinata nella programmazione di Aster».

Andrea Boccaccio (M5s) domanda se i residenti a San Martino siano stati preventivamente informati sui disagi (durata, tipologia, fasce orarie, limitazioni, rischi per gli edifici e per gli animali domestici) causati dal cantiere per lo scolmatore del Fereggiano. Il cantiere non si vede ma si sente ed è mancata una preventiva informazione alla popolazione, che è preoccupata anche perché pare che la gestione dei misuratori delle vibrazioni sia affidata alla stessa ditta che esegue i lavori.
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Stiamo continuando nell’opera di informazione. Prossimamente ci sarà un’assemblea pubblica e verrà aperto uno sportello per i cittadini. I controlli sono in atto e le vibrazioni e il rumore sono al di sotto delle norme, anche se capisco che possano disturbare gli animali. C’è stata informazione anche con manifesti e con volantinaggio porta a porta».

Come si intenda agire, d’intesa con la Città metropolitana, per garantire la sicurezza ai cittadini dall’invasione di ungulati? Lo chiede Alfonso Gioia (Udc)
Risponde l’assessore Italo Porcile: «Il rischio è certamente serio e il problema deve essere affrontato. Non concordo però che l’ordinanza debba risolvere tutti i problemi. In realtà sono ammessi, se è il caso, anche interventi cruenti. La competenza sulla fauna selvatica è della Regione, che ha i mezzi per provvedere. La collaborazione del Comune è massima e c’è un piano di interventi sulle creuze, che dovrebbe in parte prevenire il fenomeno dell’ingresso degli animali nell’abitato. Il Comune fa la sua parte, ma non è l’ente che deve occuparsi della questione».

Intenzioni della Giunta rispetto al superamento dei campi nomadi abusivi a Cornigliano (via Muratori, vicino a Villa Bombrini) e a Bolzaneto (nei pressi del mercato ortofrutticolo). A sollevare il problema è Cristina Lodi (Pd)
Risponde l’assessore Elena Fiorini: «All’insediamento di questa Giunta abbiamo trovato 14 campi abusivi e 2 autorizzati. Uno di questi è stato chiuso, per l’altro ci sono interventi in corso per installazione di contatori per le utenze. Sui campi abusivi sono in corso interventi di carattere sociale e sono previsti monitoraggi sul rispetto delle norme per evitare ulteriori insediamenti. Ha avuto successo l’intervento sulla fascia di rispetto di Pra’, dove non c’è stato alcun nuovo insediamento. Si tratta di operazioni molto complesse. Sugli altri stiamo intervenendo. Su Cornigliano stiamo lavorando e presto ci sarà lo sgombero; prima della fine del mandato ci sarà quello di Bolzaneto».

Chiude il question time l’interrogazione di Stefano De Pietro (M5s), che chiede informazioni sul progetto di recupero e manutenzione di Villa Gentile e sul costo di 1,50 euro per accedere all’impianto, come si evince dal cartello posto all’ingresso
Risponde il vice sindaco Stefano Bernini: «Era prevista la fissazione di una tariffa per l’utilizzo degli impianti, ovviamente da parte degli atleti e non degli spettatori. In alcune manifestazioni c’è un biglietto d’ingresso per gli spettatori che è richiesto dalle federazioni sportive. Il cartello conteneva un errore materiale ed è stato già sostituito: adesso riporta la tariffa di 1,05 €, che è inferiore al tetto previsto. Gli accordi di concessione non prevedevano tutti gli interventi che poi si sono rivelati necessari; ciò comporta che la questione sia ridefinita con urgenza, ma è possibile che la concessione sia revocata».

Alle ore 15 il presidente Giorgio Guerello provvede all’appello; con 36 consiglieri presenti, la seduta è valida.

Il presidente del Consiglio comunale Giorgio Guerello ricorda la professoressa Ivana Simonini, scomparsa nei giorni scorsi. «Consigliere comunale durante la Giunta Cerofolini e assessore nelle Giunte Campart e Merlo, Ivana Simonini è stata una figura importante per la nostra città, non solo nel mondo della politica ma anche in quello del volontariato. La ricordiamo come una persona integerrima, onesta e sensibile e ci uniamo al cordoglio dei familiari. Un minuto di silenzio».

A seguire, un articolo 55 sulle autorizzazioni per occupazione suolo e deroghe ordinanza movida in piazza Raibetta, in occasione del Capodanno.
L’assessore Elena Fiorini ricorda che Capodanno 2017 ha presentato numerosissimi eventi in diverse zone della città, in particolare nel centro, ai quali hanno partecipato più di 130 mila persone, di cui moltissimi turisti. In questo contesto, a un evento eccezionale si è sovrapposta una serie di misure predisposte dal ministero degli Interni a seguito dell’attentato di Berlino, alle quali ha collaborato anche la polizia municipale. Sono state messe in campo 20 pattuglie, che nella serata e nella notte hanno garantito sia presidi fissi (Caricamento, via XX Settembre, piazza Banchi e largo XII Ottobre) a tutela di sicurezza e viabilità, sia servizi in giro per la città. Tutte le situazioni critiche sono state monitorate, anche se si è dovuto fare i conti con due incidenti con feriti.
L’attività svolta in piazza Raibetta nei pressi di Palazzo San Giorgio, aggiunge l’assessore Emanuele Piazza, è svolta da una persona, titolare di un permesso per commercio su aree pubblico. Per la serata del 31 dicembre gli è stata rilasciata una concessione temporanea, che però è stata utilizzata in maniera illecita. Come amministrazione contrasteremo il ripetersi di questi fenomeni, anche ricorrendo a strumenti sanzionatori.
Il successivo dibattito, si svolge su toni piuttosto accesi, anche a causa della protesta di alcuni abitanti del centro storico. Gli interventi di Alessio Piana (Lega Nord) e di Lilli Lauro (Pdl) sono fortemente critici nei confronti della Giunta che, pur conoscendo il commerciante in questione, continua a concedergli permessi e non si rivale contro di lui e che tra l’altro non sembra essere in grado di garantire la sicurezza ai cittadini. Più pacati i toni di Gianpiero Malatesta (Gruppo Misto) e Simone Farello (Pd) che, nonostante il successo del Capodanno genovese, rilevano la necessità di applicare i regolamenti vigenti e di non negare l’esistenza del problema della sicurezza, ma di affrontarlo: per garantire la sicurezza nel centro storico, occorre una strategia. 

Si passa poi alla discussione dell’ordine del giorno, che prevede:

due delibere di Consiglio

- Proposta di Deliberazione dei consiglieri Vassallo, Balleari, Baroni, Bruno, Caratozzolo, De Benedictis, Gioia, Gozzi, Grillo, Lauro, Mazzei, Enrico Musso, Vittoria Musso, Pastorino, Piana e Repetto, ai sensi dell'articolo 51 del regolamento del Consiglio comunale
         Ricollocazione del Mercato di merci varie di Sestri Ponente
Respinta con 11 voti contrari (Pdl, Udc, Lista Musso, Lega Nord) e 24 presenti non votanti

- Modifica della Composizione delle commissioni consiliari permanenti Limitatamente ai gruppi consiliari: Popolo delle Libertà e Gruppo Misto
Approvata all’unanimità con 37 voti a favore. Concessa anche l’immediata eseguibilità, con voto unanime.
Il consigliere Mario Baroni lascia il Gruppo Misto e passa al Pdl.

Approvazione dei verbali delle sedute del Consiglio comunale dal 19/7/2016 al 15 novembre 2016

una mozione 

- Referto epidemiologico del Comune di Genova, presentata da Clizia Nicolella, Enrico Pignone, Barbara Comparini, Antonio Gibelli, Marianna Pederzolli, Lucio Padovani (Lista Doria), Gianpaolo Malatesta (Gruppo Misto), Leonardo Chessa (Sel), che impegna sindaco e Giunta a dare mandato all’Osservatorio Salute-Ambiente di coordinare l’analisi dei dati sulla mortalità della popolazione genovese, per studiare le cause della disomogeneità di distribuzione spazio-temporale, e di riferirne in commissione e in Consiglio comunale entro gennaio 2017.
Approvata con 23 voti a favore, 2 astenuti: Caratozzolo, Gozzi (Percorso Comune) e 7 presenti non votanti: Pdl, De Benedictis, Mazzei (Gruppo Misto), Udc

quattro interpellanze

- Situazione economica Carlo Felice, presentata da Alessio Piana (Lega Nord), che chiede a sindaco e Giunta quali siano i debiti patrimoniali del Carlo Felice, quali quelli nei confronti di Inps ed Erario e come vengano regolati; quale sia il futuro che si ipotizza per il Carlo Felice; quali garanzie sui fondi della legge Bray, a quanto ammontano e quando saranno disponibili
Risponde il sindaco Marco Doria: la situazione del Carlo Felice, come quella di tutte le Fondazioni liriche, è preoccupante. Otto su quattordici hanno aderito alla legge Bray, che prevede la corresponsione di finanziamenti sotto forma di prestito a interesse tendente allo zero e la restituzione in rate dilazionate, che consente di evitare altri finanziamenti. Contestualmente, la Fondazione che ha usufruito di questo finanziamento (che serve a cancellare altri debiti) doveva presentare un piano di risanamento che prevede il pareggio di bilancio entro fine 2016 e l’azzeramento della situazione debitoria.
La rivisitazione della legge ha cambiato le cose e, verificata l’impossibilità del pareggio di bilancio nel 2016, l’ha posticipato al 2018 e ha modificato la pressione dell’azzeramento dell’indebitamento, riducendolo.
Sono stati erogati 3 milioni all’entrata in vigore della legge, ma non sono ancora arrivati i 13 milioni che spettano al Carlo Felice. Il monte debiti complessivo è di 35 milioni di euro, di cui 11 verso l’Inps e 8 verso l’erario, che saranno rateizzati rispettivamente fino al settembre 2018 e al dicembre 2021. Altri debiti sono col ministero (rateizzabili fino al 2046) e con Carige. Per quanto riguarda il contributo di 1 milione, abbiamo dovuto rivedere il piano perché era antecedente alla legge e, nonostante fosse stato approvato dal Commissario e dal ministero dei Beni culturali, abbiamo dovuto riavviare la procedura. Attualmente, la pratica è alla firma del ministero Economia e finanza.
Equilibrio dei conti: squilibrio strutturale di 4 milioni, le uscite erano sui 23 milioni, a fronte di entrate di 19 milioni. Alla fine del ciclo precedente, c’erano i contratti di solidarietà e il costo del personale fisso era la voce più rilevante. Quando ci siamo insediati erano ancora in vigore tali contratti, che abbiamo rinegoziato alla loro scadenza. Abbiamo raggiunto un accordo con alcune sigle sindacali, ma non c’è stato il referendum tra i lavoratori e non è quindi stato possibile prorogarli. Abbiamo cercato di aggredire il problema riducendo i costi. La Regione dà un contributo di 1 milione e il Comune di 2 milioni e 700 mila. Finora abbiamo ridotto i costi da 4 a 2 milioni e mezzo circa. Per il 2018 bisogna arrivare allo zero e quindi razionalizzare i modelli organizzativi interni per contenere i costi, dato che non è realistico pensare di aumentare gli incassi.

- Ex edificio Marinella di Nervi, presentata da Guido Grillo (Pdl), che chiede a sindaco e Giunta quali siano le procedure attivate per l’aggiudicazione e le relative condizioni economiche
Risponde l’assessore Italo Porcile: c’è stata l’aggiudicazione provvisoria quest’estate. In seguito sono state effettuate le dovute verifiche sui requisiti, che sono terminate in dicembre con esito positivo. È stata necessaria qualche settimana in più, per attendere il parere della Sovrintendenza. Tra breve si potrà terminare l’iter e i lavori partiranno nel giro di pochi mesi-

- Stabilimenti a rischio d’incidente rilevante e informazione, partecipazione e coinvolgimento della popolazione nella definizione delle misure di prevenzione e nelle procedure emergenziali in caso di incidente industriale, presentata da Gianpaolo Malatesta (Gruppo Misto), che interpella in tal senso sindaco e Giunta
Risponde l’assessore Italo Porcile: sostengo il diritto sacrosanto dei cittadini all’informazione e a presentare proposte. C’è un tavolo a cui partecipano tutti gli enti interessati; sono state elaborate schede, poi consegnate ai Municipi interessati: Centro Ovest, Medio Ponente e Ponente per le lavorazioni portuali. La prefettura prevede assemblee con i cittadini da tenersi nelle sedi dei Municipi. La Protezione civile del Comune prepara materiale illustrativo. Dopo un incontro preliminare, procederemo alla convocazione delle assemblee pubbliche.

- Ripristino vecchia segnaletica incrocio via Isonzo - via Timavo, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che chiede al sindaco se sia possibile il citato ripristino o, in alternativa, che venga trovata in tempi brevi una soluzione definitiva al problema
Risponde l’assessore Anna Dagnino: il monitoraggio dell’incrocio continua e anche le azioni correttive. Prima l’attraversamento dei pedoni confliggeva col passaggio delle auto, ora i pedoni hanno un tempo maggiore a disposizione. Il rinnovamento del guard rail ha sottratto 40 centimetri alla sede stradale. In questi giorni abbiamo collocato la sosta a ridosso del marciapiede, garantendo comunque sufficiente spazio per i pedoni. Tutto ciò crea una maggiore fluidità del traffico delle auto.

Il Consiglio comunale si conclude alle ore 17.24.
data: 
10/01/2017
Ultimo aggiornamento: 10/01/2017
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