Prorogata al 7 gennaio 2018 la mostra di una grande passione: il cinema

CINEPASSIONI. Storie di immagini e collezionismo” alla Loggia di piazza Banchi prende per mano il visitatore e gli racconta la storia del cinema, mostrandogli cineprese antiche, spezzoni di film celebri e personaggi famosi che sono entrati nel nostro immaginario, dai supereroi ai protagonisti di Guerre Stellari. Come per i film famosi, visto il grande successo di pubblico, la mostra è stata prorogata al 7 gennaio 2018 

locandina evento
Ciak si gira! Così iniziano tutti i film, da quando è nato il cinema. E la mostra “Cinepassioni – Storie di immagini e collezionismo” è un viaggio nella storia del cinema, dai suoi albori ad oggi e che, visto il grande successo di pubblico, è prorogata fino al 7 gennaio 2018. Dal 31 luglio al 3 settembre sarà visitabile da venerdì a domenica dalle 10 alle 19. Apertura straordinaria martedì 15 agosto.

Organizzata dall’Assessorato Marketing Territoriale, Cultura e Politiche per i Giovani del Comune di Genova, nasce dal desiderio di valorizzare tre importanti realtà cittadine legate al cinema: la Cineteca D.W. Griffith, fondata da Angelo Humouda, la collezione intitolata a Stefano Pittaluga e la Collezione Cine Ciak. Tre raccolte, in larga parte mai mostrate al pubblico, estese dalle origini della storia del cinema a oggi. 

«Visitare Cinepassioni – spiega Luca Malavasi, docente di Storia e critica del cinema presso l'Università di Genova che, insieme con Ferdinando Bonora, ha curato l’allestimento della mostra – non è solo vedere gli oggetti in mostra, ma è un’esperienza percettiva a tutto campo. Abbiamo cercato di ricreare la magia del cinema, in modo che entrando alla Loggia della Mercanzia le persone si sentissero come trasportate dentro le immagini e dentro i suoni. La stessa cosa che si prova andando a vedere un film».

E Paolo Mereghetti, intervendo alla presentazione il 13 aprile scorso, confermato che:«Senza passione il cinema non è niente, ed è passione anche il rapporto che si crea tra l’attore e lo spettatore, e una volta presi dalla passione per il cinema non lo si abbandona più».

Per fare questo, la mostra è stata allestita ricorrendo a installazioni video, contenuti in realtà virtuale, proiezioni cinematografiche e olografiche, come quella che accoglie il visitatore e che vede protagonista l’attore Stefano Annoni.

QUATTRO SEZIONI PER RACCONTARE UNA LUNGA STORIA DI PASSIONE

Si entra alla Loggia della Mercanzia attraversando due tende di velluto. Le stesse che c'erano nei cinema prima che diventassero multisale, e la magia inizia.
La prima sezione della mostra racconta il “cinema prima del cinema”, quando le lanterne magiche ne hanno anticipato la logica e la tecnologia, facendo nascere la curiosità, la passione per le immagini e la riproduzione del movimento, gettando le basi per la nascita dello spettatore cinematografico. Grazie a un'installazione video a quattro canali, creata appositamente per la mostra, e all’esposizione di “macchine della visione” come  lanterne magiche, vetrini per lanterna e camere ottiche si ritorna indietro nel tempo, per vedere come tutto è iniziato.

La seconda sezione è interamente dedicata a una selezione di tecnologia cinematografica, suddivisa nella classica “filiera” della produzione: ripresa, edizione, proiezione. In questa sezione sono esposti macchinari sia professionali sia amatoriali, italiani e stranieri, dalle origini alla metà del Novecento.L’insistenza sull’amatoriale intende approfondire il primo sviluppo del cinema “domestico”, un fenomeno alla portata di tutti. 

Nella terza il percorso conduce dalla “fabbrica” del cinema al suo prodotto finito, il film, insistendo in particolare sul momento della visione.Lo fa tornando all’origine di tutto: alla “sfida” tra Edison e Lumière, che non fu soltanto commerciale o territoriale – Stati Uniti vs. Europa – quanto, soprattutto, culturale. Perché a opporsi furono essenzialmente due modelli di visione: da un lato quello individuale del Kinetoscopio Edison, ricostruito per la
mostra, e, dall’altro, quello collettivo del Cinématographe dei fratelli Lumière, destinato a vincere. Anche se il punto d’arrivo della storia sembra, in qualche modo, riportare a Edison, e cioè a un rapporto “al singolare”, privato, tra osservatore e immagini: nuove esperienze di visione ma, anche, nuovi sguardi, che il visitatore potrà sperimentare
grazie a una postazione di realtà virtuale.

Per questa mostra la ETT - un'industria digitale e creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed experience design - ha prodotto un filmato, realizzato in computer grafica con immagini a 360 gradi e della durata di tre minuti. I visitatori potranno, seduti su una posatazione girevole e grazie all'ausilio di un visore di realtà vituale, corredato di cuffie audio, immergersi in un viaggio attraverso quattro generi cinematografici: western, horror, fantascienza e action movie.

Il giro si conclude con la quarta sezione, si concentra su alcune pratiche, sociali e culturali, che prolungano e “solidificano” il rapporto con il cinema. Prima una zona di paratesti cartacei, che testimoniano di altre forme di passione come la cinefilia delle riviste e il divismo, e di rielaborazione dell’esperienza cinematografica nella critica. Poi un’ampia selezione di oggetti provenienti dalla collezione Cine Ciak: statue, busti, action figures, modellini, diorami, 3D recreations, giocattoli, manifesti, costumi, movie props, memorabilia, gadget e altro ancora, riferiti tanto ad alcuni film del passato quanto a blockbuster contemporanei, da Star Wars a Harry Potter, da Superman a Spiderman.


“CINEPASSIONI. Storie di immagini e collezionismo” ha il patrocinio dell'Università degli Studi di Genova.

La mostra è curata da Luca Malavasi - docente di Storia e Critica del Cinema presso Università degli Studi di
Genova, con la collaborazione di Ferdinando Bonora - storico (contatti con i prestatori e Fuorimostra).

Ha progettato e diretto l'allestimento Elisabetta Agostino.

La grafica della mostra è di Paola Marelli e Corrado Zeni, Danilo Fucito per il Fuorimostra

Main sponsor: VAIMM Sviluppo – Gruppo Vittoria Assicurazioni

Sponsor: ASEF

"Cinepassioni" si può visitare: dal 31 luglio al 3 settembre 2017 da venerdì a domenica dalle 10 alle 19.
Apertura straordinaria il 15 agosto dalle 9 alle 19.
Chiusa i giorni 18,19 e 20 agosto.
Da settembre la mostra riaprirà anche nei giorni feriali con orario che verrà comunicato successivamente.

Info: tel. 010 5574836 - www.genovacreativa.it/  www.museidigenova.it  www.facebook.com/cinepassioni/

Biglietto intero € 6,00
Biglietto ridotto € 5,00 € (da 6 a 18 anni, disabili, studenti universitari e possessori Card Musei, GreenCard giovani, dipendenti comunali con badge)
Biglietto ridotto scuole € 3,00
Biglietto ridotto gruppi € 3,00 (gruppi di adulti minimo 15 pax)
Biglietto gratuito (0-5 anni, insegnanti accompagnatori classi, accompagnatori di gruppi in misura di uno ogni 15, giornalisti in possesso del tesserino)
ridotto coupon € 3,00 (lettori FilmTV)
Ridotto convenzioni € 5,00 (UCI Cinemas Fiumara, ACEC associati e possessori di biglietto cinema circuito sale ACEC, CineCiak: Museo Internazionale del Cinema, Mostra Ciak Musei di Nervi, Raccolte Frugone)





27 luglio 2017
Ultimo aggiornamento: 27/07/2017
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