Patto di sussidiarietà di lotta alla povertà

Cosa è

Con la Delibera di Giunta Comunale n. 236/2011 “Indirizzi per la costruzione di un Patto di Sussidiarietà attraverso la stipula di specifici accordi di collaborazione con le realtà cittadine, al fine di realizzare politiche di inclusione sociale e lotta alla povertà” la Civica Amministrazione ha inteso promuovere la partecipazione pubblica di soggetti sociali, economici, sportivi, presenti sul territorio genovese alle politiche di lotta alla povertà e alle azioni di inclusione sociale attraverso una metodologia che preveda la costruzione di un sistema partecipativo e interattivo di tutte le realtà cittadine – istituzioni, organizzazioni sindacali, privato/sociale, forze economico/sociali, fondazioni bancarie, imprese private, realtà ecclesiali, volontariato, associazioni, famiglie e singoli cittadini – per favorire lo sviluppo di servizi, strumenti e progetti sociali a favore delle persone in condizione di bisogno.

A cosa serve

Il Patto ha permesso sia di avviare nuove iniziative sia di ottimizzare iniziative già in essere promuovendo la messa in comune di risorse in capo alle associazioni/Enti caritatevoli, alle aziende/attività commerciali e alla Civica Amministrazione, nel rispetto e nella valorizzazione dei differenti ruoli e competenze.
Le iniziative sono sia di carattere cittadino sia di carattere municipale, si sono realizzate ponendo attenzione al tema della lotta allo spreco e sono finalizzate a dare una risposta ai bisogni primari delle persone/famiglie in situazione di povertà.
Per quanto riguarda la distribuzione di generi alimentari e per l’igiene le collaborazioni avviate o consolidate si sono orientate verso la filosofia dell’emporio solidale (o social market) che prevede la costituzione di negozi/empori dove le persone in situazione di povertà possono andare a ritirare generi alimentari o materiale per l’igiene personale e della casa scegliendo i prodotti di cui necessitano con il supporto di un volontario che li aiuta nell’individuazione delle priorità fornendo anche consigli utili ad una sana alimentazione.
Altri esempi di collaborazioni avviate riguardano la distribuzione gratuita di pacchi viveri e/o prodotti ortofrutticoli alle famiglie, la donazione di prodotti per la prima infanzia, l’attivazione di tessere gratuite per l’accesso ad attività sportive.

Come aderire al Patto

I soggetti sociali, economici, sportivi, presenti sul territorio genovese interessati a collaborare con la Civica Amministrazione per far fronte alle situazioni di povertà possono contattare i servizi sociali comunali presenti in ogni Municipio (Ambiti Territoriali Sociali) o la Direzione Politiche Sociali-Area Minori, Famiglie e Lotta alla Povertà con sede in Via di Francia 3 6° piano del Matitone stanza 43 tel 010. 5577388.


Come accedere alle iniziative avviate

Possono accedere alle iniziative avviate nell’Ambito del Patto le persone/famiglie in stato di povertà seguite dai servizi sociali comunali.
Ultimo aggiornamento: 16/08/2017
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Centralino 010.557111
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8