A Palazzo Ducale La Storia torna in Piazza

Fino a domenica15 aprile quattro giorni di incontri, dialoghi, reading, mostre, laboratori per la rassegna quest’anno dedicata alle Rivoluzioni: nazionali e sociali, ma anche culturali, artistiche, filosofiche e scientifiche

E’ stata una trascrizione per quartetto d’archi di canti rivoluzionari, ad aprire, giovedì 12 aprile nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, l’incontro che ha dato ufficialmente il via alla IX edizione della rassegna La Storia in Piazza che quest’anno indaga il concetto di Rivoluzioni.

Il Quartetto d’Archi del Teatro Carlo Felice - Andrea Franzetti al violino, Cristiano Puccini al violino, Debora Tedeschi alla viola e Federico Rosario al violoncello -  ha eseguito l’Inno di Mameli, la Marsigliese e l’Internazionale, riscuotendo gli applausi di un pubblico tanto numeroso quanto partecipe.    
 
Protagonista dell’incontro è stato lo storico e saggista Luciano Canfora, curatore della rassegna insieme con Franco Cardini, che ha tenuto una prolusione dal titolo Tre centenari e un cinquantenario 1818,1917, 1918, 1968. «La scelta del tema ‘Rivoluzioni’ è legata alla curiosa ricorrenza di date – ha detto Canfora – Nel 1818 nasce Karl Marx, il 1918 è l’anno in cui gli effetti della rivoluzione avvenuta l’anno prima in Russia si sprigionano. E infine il 1968, un anno speciale che ha lasciato tracce in moltissimi ambiti».

I due curatori hanno tracciato un programma molto intenso per una rassegna che, per usare le parole del Direttore di Palazzo Ducale Pietro Da Passano, è  ormai “un patrimonio immateriale da preservare”.

«Quando sono arrivato – ha detto Luca Bizzarri che dall'estate scorsa presiede Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura - ho subito chiarito che la via da seguire sarebbe stata quella del cambiamento nella continuità: tenere le cose che hanno fatto di Palazzo Ducale la meraviglia che è, aggiungendo magari qualcosa di mio». Il presidente ha poi sottolineato la professionalità e la passione della squadra di Palazzo Ducale e ha concluso assicurando che «Fino a quando ci sarò io La Storia in Piazza ci sarà».

Per il Comune di Genova, in rappresentanza del Sindaco, è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale Alessio Piana: «È un orgoglio per Genova aver dato vita alla più grande manifestazione italiana sui temi della storia. L’edizione di quest’anno, Rivoluzioni, ha l’obiettivo ambizioso di risalire storicamente e analiticamente all’origine di tali fenomeni».

www.lastoriainpiazza.it
12 aprile 2018
Ultimo aggiornamento: 13/04/2018
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