Mitigazione dei rischi idrogeologici. Parte il piano straordinario di pulizia di rivi e torrenti

Iniziata la rimozione di detriti e vegetazione dagli alvei. Un cronoprogramma che proseguirà per tutta l’estate. In primo piano Chiaravagna, Fereggiano, Bisagno e Varenna. Sul territorio cittadino insistono 250 chilometri di corsi d’acqua di cui circa la metà tombinati. Fanghella: “Un territorio fragile, il nostro sul quale è necessaria un’incessante opera di monitoraggio e di costante e operosa vigilanza. Il lavoro di prevenzione è cruciale, insieme naturalmente al proseguimento dei grandi cantieri per la messa in sicurezza del territorio”

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Un piano per la pulizia straordinaria di rivi e torrenti da un milione e 600 mila euro. Lo ha presentato questa mattina a Palazzo Tursi, nel corso di una conferenza stampa, il neo assessore alle manutenzioni, ai lavori pubblici e alle vallate Paolo Fanghella.

Interventi previsti in tutti i corsi d’acqua, dal levante al ponente della città e nelle vallate, che consistono in adeguamenti idraulici, tombinature, pulizia degli alvei e taglio della vegetazione.
Lavori in parte già programmati e in parte nuovi, affidati ad ASTER, che proseguiranno per tutta l’estate con un cronoprogramma anticipato rispetto alle previsioni. Gli stanziamenti erano previsti nel piano della precedente Giunta. La novità sono l'adozione di un piano di priorità, l'anticipo dei lavori e l'inserimento di altri corsi d'acqua nel programma di interventi.

In primo piano Chiaravagna, Fereggiano, Bisagno e Varenna, e altre decine di rivi, con più di 250 i chilometri di sviluppo totale, di cui circa la metà coperti.
L’obiettivo è, naturalmente, la loro messa in sicurezza in vista dell’arrivo della stagione autunnale, scongiurando alcune criticità in punti dove storicamente si sono verificati problemi.

“Un territorio fragile, il nostro – sottolinea l’assessore Paolo Fanghella – sul quale è necessaria un’incessante opera di monitoraggio e di costante e operosa vigilanza. Il lavoro di prevenzione è cruciale, insieme naturalmente al proseguimento dei grandi cantieri per la messa in sicurezza del territorio. La nostra Amministrazione – conclude Fanghella – sta lavorando per rendere Genova sempre più resiliente, cioè capace di prevenire, adattarsi e reagire agli eventi alluvionali e ai rischi ambientali”.
2 agosto 2017
Ultimo aggiornamento: 03/08/2017
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