Legambiente premia il Comune di Genova per il progetto "Force"
a cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Genova
Questa mattina l’assessore all’Ambiente e rifiuti Matteo Campora ha ritirato il premio che Legambiente ha attribuito al Comune di Genova per il progetto di economia circolare nel ciclo dei rifiuti denominato “FORCE”. La cerimonia, svoltasi a Rimini nell’ambito della Fiera Ecomondo, premia le buone pratiche urbane.

“Siamo molto contenti di ricevere da Legambiente un simile apprezzamento – dichiara con soddisfazione l’assessore Matteo Campora – È un premio per gli sforzi che Genova sta perseguendo nell’ottica di una sempre più forte attenzione all’ambiente e al recupero inteso come risorsa preziosa”.

Il progetto Force di Genova, attraverso soluzioni innovative e partecipative, intende recuperare risorse che possono diventare nuovi prodotti o materie prime da reinserire nel ciclo tecnologico e biologico. Si tratta di un’iniziativa finanziata dal programma comunitario Horizon 2020 per il periodo 2016-2020 che, oltre a Genova, coinvolge Copenhagen, Lisbona e Amburgo.

In particolare Genova si occupa della filiera dei rifiuti legnosi. Pallet, mobili, cassette, scarti di legno di ogni genere, ma anche sfalci da parchi e giardini urbani, legname spiaggiato e raccolto nei rivi cittadini: tutto deve essere raccolto in modo puntuale, vagliato e avviato al recupero come nuova risorsa per il processo industriale o, quando possibile, come nel caso dei mobili, riutilizzato.

Ora Genova è chiamata a migliorare nettamente la performance del 2015 quando ha raccolto 15.000 tonnellate di legno: 3.000 da parchi e giardini pubblici, 8.000 col porta a porta di mobilio, infissi e materiali da costruzione e oltre 4.000 da attività industriali, artigianali e commerciali.
data: 
09/11/2017
Ultimo aggiornamento: 09/11/2017
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Centralino 010.557111
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8