La "Fotografia sperimentale in Europa tra le due guerre" inaugura la nuova vita di Palazzo Grillo

Rinasce a nuova vita Palazzo Grillo, in piazza delle Vigne. Lo spazio espositivo al primo piano del palazzo cinquecentesco inaugura martedì 21 marzo alle 18.30 con la mostra “Fotografia sperimentale in Europa tra le due guerre”. Il primo di aprile l’apertura del nuovo Hotel Palazzo Grillo, unico 4 stelle del centro storico in un palazzo dei Rolli

Heinz Hajek-Halke, Halt!, 1931_1932, sovrimpressione
Dopo anni di chiusura e un sapiente restauro, un altro affascinante palazzo cinquecentesco torna a illuminarsi. Le luci si accenderanno alle 18.30 di martedì 21 marzo per l’inaugurazione della mostra, a cura di Gianni Battista Martini, “Fotografia sperimentale in Europa tra le due guerre” che rimarrà fino al 22 maggio nello spazio espositivo al primo piano di palazzo Grillo in piazza delle Vigne (ingresso da vico alla Chiesa delle Vigne 18r).

Sono oltre cinquanta le opere in mostra - tra fotografie, fotomontaggi e fotocollage - che documentano come il nuovo linguaggio abbia rivoluzionato e proposto una “Nuova Visione“ della realtà. 

Le opere degli artisti in mostra sanciscono la presa di coscienza di nuovi codici espressivi della fotografia, affermandone definitivamente l’autonomia rispetto alla pittura e sovvertendo il ruolo meramente descrittivo e documentaristico del mezzo fotografico. L’esposizione approfondisce l’uso del medium fotografico come paradigma di modernità.

Il curatore Gianni Battista Martini ha selezionato opere di artisti francesi, olandesi, tedeschi, polacchi, italiani, ungheresi, appartenenti alle diverse aree dell’avanguardia come il costruttivismo, il Bauhaus, il Futurismo, il Surrealismo e il Dadaismo:  Hans Bellmer, Mieczyslaw Berman,  Janusz Maria Brzeski, Cesar Domela, Lux Feininger, Hans Finsler, Gelindo Furlan, Heinz Hajek Halke, Florence Henri, Hannah Höch, Otto Hofmann, Georges Hugnet,Vilmos Huszàr, Edmund Kesting, László Moholy-Nagy, Bruno Munari, Man Ray, Franz Roh, Luigi Veronesi, Dorothy Weyl, Piet Zwart.

Le diverse interpretazioni degli artisti si confrontano, dalla geometrizzazione delle forme di nature morte, ritratti e oggetti di uso quotidiano, all’uso della sola luce per realizzare fotogrammi completamente astratti, all’immagine realizzata con la tecnica del fotomontaggio come feroce satira del potere.

A Palazzo Grillo, uno dei più affascinanti palazzi cinquecenteschi genovesi, il 1° aprile aprirà l’Hotel Palazzo Grillo, unico albergo a 4 stelle nel centro storico che occupi un intero palazzo dei Rolli. La collaborazione tra pubblico e privato consentirà così di offrire alla città un hotel di charme con ambienti d’epoca, ma anche uno spazio suggestivo per esposizioni di ricerca e qualità.
20 marzo 2017
Ultimo aggiornamento: 20/03/2017
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Centralino 010.557111
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8