Info
Ufficio Geologico
Matitone - via di Francia 1
piano 12 settori 6 e 7

Responsabile Ufficio Geologico
Dott. Geol. Claudio Falcioni tel 0105573883

Tecnici Geologi
Dott. Geol. Diego Bruzzo tel 0105573882
Dott. Geol.Danilo Mazzone tel 0105573881
Dott. Geol. Michele Porta tel 0105573884
Dott. Geol. Sabrina Razzore tel 0105573885

Amministrativo Vincolo Idrogeologico
Sig.ra Maria Santina Cuscianna tel. 0105577639

Segreteria
Sig.ra Rita Averta tel. 0105573891
Sig. Luciano Taraschi tel. 0105573892

Orari ricevimento pubblico
Dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 11,30

L’Ufficio Geologico tutela le seguenti attività:

Cura i procedimenti inerenti i movimenti di terra in zona soggetta a vincolo idrogeologico ex L.R. 4/1999 e L.R. 7/2011 (Autorizzazione, SCIA, Proroga autorizzazione, Voltura Autorizzazione, Comunicazione di inizio Lavori, Comunicazione di fine lavori – vedi paragrafi seguenti e Manuale vincolo idrogeologico).

Esprime pareri in ordine alla verifica della conformità dei progetti urbanistici ed edilizi, sia pubblici che privati, alle Norme Geologiche di attuazione del PUC ed alle sovraordinate disposizioni in materia, con particolare riferimento ai Piani di Bacino (con particolare riferimento al punto 3 dell’art.14 delle Norme Generali del PUC “Invarianza idraulica” vedi Verifica della permeabilità dei suoli);

Cura l’aggiornamento della normativa geologica e degli elaborati geologici del PUC, in adeguamento anche alle sovraordinate pianificazioni di settore e alle intervenute disposizioni in materia (componente geologica del PUC cartografia e Normativa geologica del PUC)

Aggiorna e implementa la banca dati geologica del territorio comunale (consulta Geoportale)

Autorizzazione vincolo idrogeologici (art. 35 comma 1 della L.R. 4/99)

La richiesta di autorizzazione deve essere avanzata da quei soggetti, pubblici o privati, che intendono effettuare, nei terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici, movimenti di terreno nonché qualsiasi attività che comporti cambiamento di destinazione ovvero trasformazione nell’uso dei boschi e dei terreni nudi e saldi, secondo il comma 1 dell’art. 35 della L.R. 4/99 (come modificato dalla L.R. 63/09).
E’ possibile inoltre richiedere l’autorizzazione in sanatoria da parte dei soggetti, pubblici o privati, che intendono sanare “ogni movimento di terreno nonché qualsiasi attività che ha comportato mutamento di destinazione ovvero trasformazione nell’uso dei boschi e dei terreni nudi e saldi”, già effettuato, in tutto o in parte, nelle zone sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici.
E’ possibile infine richiedere la variante all’autorizzazione prima della sua naturale scadenza, nel caso siano previste modifiche all’intervento e agli elaborati progettuali. In questo caso sono da presentarsi gli elaborati opportunamente modificati evidenziando il confronto con le opere precedentemente autorizzate. Nel caso l’autorizzazione fosse già scaduta dovrà essere presentata una nuova domanda di autorizzazione.
La presentazione delle pratiche avviene on line tramite la piattaforma informatica dello Sportello Unico dell'Edilizia: per la trasmissione delle domande online accedi direttamente al link http://servizionline.comune.genova.it/AvvioPratiche/sue.asp

Segnalazione Certificata di Inizio Attività per movimenti di terreno di modesta rilevanza (SCIA “verde”) (art. 35 commi 2 e 3 della L.R. 4/99)

In caso di “movimenti di terreno di modesta rilevanza”, i soggetti, pubblici o privati che intendono effettuare nei terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici tali attività, possono produrre denuncia di inizio attività secondo il disposto dell’art. 35 commi 2 e 3 della Legge Regionale n. 4/1999 (come modificato dalla L.R. 63/09).
Costituiscono movimenti di terreno di modesta rilevanza quelli che comportano un volume complessivo di movimenti di terra non superiore a cento metri cubi, un’altezza di scavo non superiore a metri due, un’impermeabilizzazione del suolo non superiore al 10% della superficie del lotto e siano connessi a:
  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo di cui alla legge regionale 6 giugno 2008, n. 16 (Disciplina dell’attività edilizia) e successive modificazioni e integrazioni;
  • manutenzione straordinaria della viabilità esistente;
  • reinterri e scavi;
  • demolizioni, qualora interessino strutture che assolvono a funzioni di contenimento;
  • eliminazione di barriere architettoniche;
  • realizzazione e ripristino di recinzioni e muri;
  • realizzazione di impianti tecnologici, ove non richiedano l’apertura di viabilità di accesso al cantiere;
  • realizzazione di aree destinate ad attività sportive senza creazioni di volumetrie;
  • installazione di serbatoi interrati e non della capacità superiore a 3 mc e fino a 50 mc e relative condotte di allacciamento.
Anche in questo caso la presentazione delle pratiche avviene on line tramite la piattaforma informatica dello Sportello Unico dell'Edilizia: per la trasmissione delle domande online accedi direttamente al link http://servizionline.comune.genova.it/AvvioPratiche/sue.asp
Ultimo aggiornamento: 01/12/2016
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