Tasse e tributi

IMU 2018: Nuove aliquote agevolate - Nuove disposizioni per i contratti di locazione a canone concordato stipulati dal 01.01.2018 - Possibilità di compensazione dei versamenti

Nuove aliquote agevolate

Con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 8 del 27.02.2018 il Comune di Genova ha aumentato da 20.000,00 a 30.000,00 euro il limite massimo di reddito del nucleo familiare per avere diritto all’aliquota dello 0,29 per cento sulle abitazioni principali di categoria A/1 possedute da persone che nell’anno 2018 hanno età pari o superiore a 70 anni.
Inoltre ha introdotto delle nuove aliquote agevolate per:
 - gli immobili individuati nel Distretto di Trasformazione n. 20 Fiera-Kennedy dal PUC del Comune di Genova (D.D.  2015/118.0.0./18), oggetto di riqualificazione: aliquota 0,76 per cento;
 - gli immobili localizzati nel Centro Storico di Genova, zona catastale 1A, che nel corso dell’anno 2018 siano oggetto di recupero edilizio: aliquota 0,84 per cento;
 - le unità immobiliari utilizzate da Start-up innovative: aliquota 0,84 per cento;
 - le unità immobiliari che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’attività di impresa, possedute e utilizzate direttamente da piccole e medie imprese innovative (PMI innovative): aliquota 0,84 per cento;
Infine ha ridotto da 0,96 a 0,91 per cento l’aliquota per le unità immobiliari di categoria catastale D1 e D7, che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’attività di impresa, possedute e utilizzate direttamente da imprese e realizzate per consentire nuovi insediamenti produttivi o l’ampliamento di quelli esistenti nell’anno in corso, al fine di incrementare i livelli occupazionali.

Nuove disposizioni relative ai contratti di locazione a canone concordato

Per i contratti di locazione a canone concordato stipulati dal 01.01.2018 occorre fare riferimento a quanto stabilito nel nuovo Accordo per il territorio del Comune di Genova firmato dalle associazioni maggiormente rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori e depositato in Comune il 28.12.2017, in attuazione della legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 16 gennaio 2017.
In base a tale accordo, per dare diritto alle agevolazioni fiscali, il contratto a canone concordato deve essere stipulato con l'assistenza delle associazioni ed essere, quindi, vidimato dalle stesse o, in caso contrario, deve avere l'attestazione di rispondenza rilasciata dalle stesse.

Compensazione dei versamenti

Nei Regolamenti IMU e TASI è stata prevista la possibilità di considerare regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri, nonché quelli effettuati a nome del de cuius da parte degli eredi entro un anno dal decesso e dal proprietario per conto dei titolari di diritti reali, a condizione che l’imposta risulti pagata nel suo totale ammontare e sia espressamente attestata la volontà di rinunciare al rimborso da parte del soggetto legittimato a proporre tale istanza.


IMU 2018:

Di seguito il riepilogo delle aliquote IMU (per cento) e delle detrazioni. I dettagli completi relativi ad ogni casistica di aliquota e alla documentazione da consegnare all’Ufficio IMU per la loro applicazione sono riportati nella Sezione IMU, alla voce “IMU acconto 2018”.
Tipologia di immobili Aliquota Detrazione
Unità immobiliari di cat. A/1 adibite ad abitazione principale da persone di età pari o superiore a 70 anni, nell’anno di riferimento dell’imposta, con reddito del nucleo familiare non superiore a 30.000 euro. 0,29 200,00 euro
Unità immobiliari di cat. A/1, A/8, e A/9 adibite ad abitazione principale e relative pertinenze, nonché unità immobiliari assimilate all’abitazione principale per legge o per regolamento. 0,58 200,00 euro
Alloggi regolarmente assegnati dall’ARTE (ex IACP) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità degli IACP. 0,71 200,00 euro
Immobili individuati nel Distretto di Trasformazione n. 20 Fiera-Kennedy dal PUC del Comune di Genova (D.D. 2015/118.0.0/18 del 27.11.2015) la cui base imponibile, a seguito degli interventi di riqualificazione, è determinata ai sensi dell’art.5, comma 6, D.Lgs. n. 504/1992. 0,76  
Unità immobiliari concesse in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni di cui all’art.2, comma 3, L. 431/98 stabilite dagli Accordi Territoriali. 0,78 riduzione d'imposta del 25%
Immobili di tipo commerciale inseriti nei patti d’area e locati a canone ridotto, come previsto dalla Deliberazione di Consiglio regionale della Liguria n.31 del 17.12.2012 e approvati sulla base della legge Regionale n.1 del 2 gennaio 2007. 0,84  
Immobili localizzati nel Centro storico di Genova, zona censuaria 1A, che nel corso dell’anno 2018 e seguenti siano oggetto di recupero edilizio e che presentino i requisiti indicati dalla Deliberazione di Consiglio n. 8 del 27.02.2018. 0,84  
Unità immobiliari utilizzate da Start-up innovative iscritte dal 01.01.2018 nell’apposito registro istituito dalla Camera di Commercio di Genova per le attività di ricerca scientifica e tecnologica o per le attività finalizzate all’utilizzazione industriale dei risultati della ricerca. 0,84  
Unità immobiliari che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’attività di impresa, possedute e utilizzate direttamente da piccole e medie imprese innovative (PMI innovative), iscritte nell’apposito registro istituito dalla Camera di Commercio. 0,84  
Unità immobiliari di cat. D1 e D7 che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’attività di impresa, posseduti e utilizzati direttamente da imprese e realizzati per consentire nuovi insediamenti di attività produttive o l’ampliamento di quelli esistenti nell’anno in corso, al fine di incrementare i livelli occupazionali. 0,91  
Immobili concessi in comodato d’uso gratuito e utilizzati come abitazione principale (e relative pertinenze) da parenti di primo grado nel caso in cui il proprietario o titolare di altro diritto reale non possieda altri immobili su tutto il territorio nazionale. 0,96  
Immobili di cat. C1 e C3 che costituiscono beni strumentali nell’esercizio dell’impresa commerciale, dell’arte o della professione e utilizzati direttamente dal proprietario o dal titolare del diritto reale. 0,96  
Unità immobiliari destinate a sale cinematografiche e teatrali di cat. D3 utilizzate direttamente dal proprietario per la propria attività di impresa o locate per la medesima finalità. 0,96  
Immobili di cat. D1 strumentali all’esercizio dell’attività di impresa, posseduti ed utilizzati direttamente dal proprietario o titolare di diritto reale che rientrino nella definizione di micro e piccola impresa così come definite dall’art.2 commi 2) e 3) e 4) del DM del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005. 1,01  
Immobili locati con contratti transitori ordinari (art. 5 comma 1 L. 431/98) o con contratti transitori per studenti universitari (art. 5 comma 2 L. 431/98). 1,06 riduzione d'imposta del 25%
Immobili per i quali non è prevista un’aliquota specifica. 1,06  


TASI 2018

Le aliquote TASI per l’anno 2018 sono le seguenti:
Tipologia di immobili Aliquota
Immobili strumentali all’attività agricola di cui all’art.13, comma 8, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 0,10
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. 0,10
Immobili per i quali non è prevista un’aliquota specifica. 0,00


Ultimo aggiornamento: 31/05/2018
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Centralino 010.557111
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8