Il Comune di Genova per il diritto di Cittadinanza

 

Verso lo ius soli: “IO SONO GENOVESE”

Rilascio dell’attestato di “Cittadinanza genovese” ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado per sottolineare la necessità di una riforma che dia a tutti coloro che nascono, crescono e studiano nel nostro paese la possibilità di diventare cittadini italiani ....leggi tutto
 

Adesione  alla Campagna l’Italia sono anch’io

http://www.litaliasonoanchio.it/
 
Il Comune di Genova aderisce dal 2010 alla Campagna nazionale "L'Italia sono anch'io", promossa da 22 organizzazioni della società civile, enti per la pace e i diritti umani.
La Campagna promuove due proposte di legge:

Norme per la partecipazione e il diritto di voto

Proposta di legge d'iniziativa popolare
Norme per la partecipazione politica e amministrativa e per il diritto di elettorato senza discriminazioni di cittadinanza e di nazionalità


Proposta di legge: Norme sulla cittadinanza

Del Comitato promotore di Genova fanno parte: Provincia di Genova, Comune di Genova, Comune di Mignanego, Bottega solidale, Giovani Mussulmani Italiani, Centro Islamico, Libera, Federazione Provinciale SEL, Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Cgil, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Sei Ugl, Tavola della Pace, AMRI, Associazione Al Mohammadia, Baia del Re.

I 10 PUNTI DEL MANIFESTO "L'ITALIA SONO ANCH'IO"

  1. Ratifica della Convenzione dell’ONU del 18/12/1990 «sui diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie».
  2. Garanzia del diritto di voto amministrativo ed europeo.
  3. Riconoscimento della cittadinanza europea.
  4. Garanzia del diritto di arrivare legalmente in Europa.
  5. Politiche migratorie aperte all’inserimento degli stranieri nel mercato del lavoro.
  6. Garanzia della libertà personale e chiusura dei centri di detenzione.
  7. Diritto a un’accoglienza dignitosa.
  8. Garanzia della parità di accesso ai sistemi di welfare.
  9. Liberare il dibattito pubblico dalla xenofobia e dal razzismo.
  10. Tutela dei diritti dei minori.

Mozione su cittadinanza civica approvata dal Consiglio Comunale il 23 settembre 2014 

Questa mozione sancisce il riconoscimento della cittadinanza genovese ai minori residenti a Genova, nati in Italia da genitori di origine straniera, fino a quando lo stato italiano non riconoscerà la cittadinanza italiana a tutti coloro che sono nati in Italia.  A tal fine viene prevista l’istituzione  di una cerimonia pubblica per il conferimento della cittadinanza genovese ad una rappresentanza di minori di origine straniera.
 
Viene ribadito l’impegno ad aderire  alle campagne locali e  nazionali che promuovono  il riconoscimento del diritto di cittadinanza  e a  sollecitare il governo a dar seguito alle proposte di riforma della legge sulla cittadinanza. 
Viene sancita l’intenzione dell’ Amministrazione di  operare per  garantire la massima inclusione sociale, nelle scuole e nei servizi comunali, tra i bambini di origine straniera e quelli di origine italiana, con l'intento di costruire una comunità genovese plurima e inclusiva. 

Lettera inviata dal Comune di Genova ai residenti stranieri che diventano maggiorenni  per ricordare loro la possibilità di richiedere la cittadinanza italiana.

Il Comune di Genova aderisce da anni  alla campagna informativa “18 anni in Comune” organizzata da Anci , Save the Children e Rete G2 – Seconde Generazioni, per ricordare ai neodiciottenni nati in Italia l’opportunità che hanno di richiedere la cittadinanza, entro il compimento dei 19 anni. Anche la recente legge n. 98 del 9 agosto 2013 va in questa direzione e ha inserito l’obbligo da parte dei Comuni di informare gli eventuali interessati di questa importante opportunità.

Adesione alla campagna "18 anni in Comune"

“18 anni...in Comune!” E' questo il titolo della campagna che intende sollecitare il maggior numero di Sindaci ad informare tempestivamente i minori nati in Italia da genitori stranieri sulle modalità di acquisizione della cittadinanza al compimento della maggiore età. La campagna è promossa da Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani), Save the Children e Rete G2. “Con questa iniziativa – afferma l’Anci - vogliamo dare un’opportunità in più alle seconde generazioni che al compimento del diciottesimo anno di età possono, già nell’attuale sistema normativo, diventare a tutti gli effetti cittadini italiani. Ci sono dei giovani – spiega ancora l’Anci – che al compimento dei 18 anni di età hanno dimenticato di presentare la domanda di cittadinanza e si sono poi trovati alle prese con una vera e propria ‘odissea’ burocratica per diventare italiani”.
Secondo Save The Children sono circa 15.000 i ragazzi e le ragazze tra i 17 e i 18 anni nati in Italia e di origine straniera che secondo l’attuale normativa possono diventare italiani se, oltre a essere stati registrati all’anagrafe, hanno risieduto legalmente in Italia fino alla maggiore età e senza interruzioni. Ma per farlo devono presentare una richiesta al Comune di residenza entro il diciannovesimo anno di età.
La campagna informativa si rivolge dunque ai giovani di origine straniera prossimi alla maggiore età, per informarli, attraverso una lettera inviata dai sindaci, della possibilità di esercitare il loro diritto a diventare cittadini. Inoltre grazie alla guida online “18 anni...in Comune!” realizzata da Anci, Save the Children e Rete G2 e scaricabile dal sito dell’Anci i ragazzi e le ragazze potranno accedere alle informazioni relative alla cittadinanza e alle modalità per acquisirla.
 

A.A.A. Offresi (Accoglienza, Ascolto, Azioni Offresi)

Progetto cofinanziato da
UNIONE EUROPEA
                       
           

Il progetto AAA Offresi  - FEI 2013 azione 9 “Capacity building” ha visto come capofila il  Comune di Genova Direzione Servizi Civici Legalità e Diritti – Ufficio Legalità e Diritti, come partenariati:  Ong Cospe, CNR Istituto di Linguistica computazionale e come aderenti : Regione Liguria, Centro regionale di prevenzione e contrasto alle discriminazioni; ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione )
L’obiettivo del  progetto è stato quello di  migliorare le competenze di accoglienza multiculturale da parte degli operatori dei servizi di front office e la promozione di modalità operative in grado di favorire da parte degli utenti di origine immigrata una corretta fruizione dei servizi demografici.
Al tempo stesso il progetto ha promosso l’individuazione di modalità operative per favorire il miglior utilizzo dei servizi demografici da parte dei cittadini stranieri e non solo: semplificazione e comprensibilità delle comunicazioni  rendono maggiormente fruibili i servizi per tutti. A tal fine sono stati redatti cinque glossari, a partire dalle difficoltà linguistiche rilevate dagli stranieri e dai dipendenti, per facilitare la comprensione reciproca delle parole più rilevanti della modulistica in uso: uno strumento utilizzabile sia dagli operatori sia dall’utenza straniera nelle lingue delle principali comunità presenti sul territorio: italiano/spagnolo, italiano/arabo, italiano/ucraino, italiano/albanese e italiano/cinese.

Ultimo aggiornamento: 05/10/2015
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