Genova "riconquista" sette antiche fortificazioni
Domenica Begato aperto per Giornata del Camminare

Dopo Porto Antico e i Rolli viene restituito un pezzo di città ad una funzione culturale e turistica. Sarà Forte Begato a passare per primo sotto la gestione diretta di Palazzo Tursi. Poi toccherà a Belvedere, Crocetta, Tenaglia, Sperone, Puin ed ex Torre Granara. E' il risultato dell'accordo firmato stamani a Palazzo Tursi da Comune di Genova, Mibact e Agenzia del Demanio. Doria: interventi mirati di recupero edilizio-architettonico, commisurati alle risorse a disposizione e immediatamente utilizzabili

Firma protocollo passaggio Forte Begato
Primo passo per il trasferimento di Forte Begato dal patrimonio dello Stato a quello del Comune. "Un'occasione unica di riqualificazione di spazi pubblici con una grande potenzialità per la città e per il turismo genovese". A dirlo il sindaco di Genova Marco Doria a margine della cerimonia della firma dell'accordo relativo alla prima fase del Programma di valorizzazione del Sistema difensivo seicentesco e delle Fortificazioni esterne.

Oltre al primo cittadino hanno sottoscritto l’accordo Ernesto Alemanno, direttore della Direzione Regionale Liguria -  Agenzia del Demanio ed Elisabetta Piccioni, segretario generale MiBACT Liguria. Presenti gli assessori all'ambiente Italo Porcile e allo sviluppo economico Emauele Piazza.

"L'idea alla base del federalismo demaniale - ha continuato Doria - è che chi può valorizzare al meglio i beni demaniali dismessi sono i comuni. Faremo interventi mirati di recupero edilizio-architettonico, commisurati alle risorse a disposizione e immediatamente utilizzabili".

In totale sono 7 le fortificazioni genovesi che torneranno a far parte del patrimonio civico: Forte Begato, Belvedere, Crocetta, Tenaglia, Sperone, Puin ed ex Torre Granara.

"Il percorso dal punto di vista amministrativo - ha detto l'assessore Piazza – è iniziato a gennaio e, in pochi mesi, abbiamo tagliato un traguardo storico, inseguito da 25 anni. Ci si riappropria delle fortificazioni per ripartire con idee nuove per il loro utilizzo. Subito Forte Begato e poi un piano di valorizzazione di medio e lungo periodo, con funzioni di carattere economico rilevanti. Dopo Porto Antico e i Rolli viene restituito un pezzo di città ad una funzione culturale e turistica".

In programma un confronto diretto con l'imprenditoria genovese, e non solo, per un piano di valorizzazione che contenga nuove idee e proposte imprenditoriali nel campo della cultura, ristorazione e ricezione turistica.  

"Negli anni scorsi - ha detto l'assessore Porcile - abbiamo trasformato il parco urbano delle Mura in un'oasi Floro-faunistica che non ha nulla da invidiare a quelle regionali o nazionali. I progetti di imprenditori, associazioni e cooperative dovranno proporre attività coerenti con lo sviluppo dell'ambiente e del territorio. In questi anni sono stati programmati e realizzati numerosi interventi: dai sentieri ai punti di ristoro, dalla sicurezza alla cartellonistica.  Di recente, proprio sotto le mura seicentesche, vicino all’Osservatorio astronomico, abbiamo inaugurato il nuovo Planetario".

Per Ernesto Alemanno, direttore regionale Liguria dell’Agenzia del Demanio “La valorizzazione e il recupero del Sistema dei Forti - ha detto - è frutto di una grande sinergia tra i diversi livelli di governo che consente di restituire al territorio un patrimonio dal grande pregio storico-artistico”. “Questo accordo – conclude Alemanno - è la dimostrazione dell’attenzione dello Stato ai processi di valorizzazione dei beni pubblici di pregio, in un’ottica di sviluppo e promozione delle realtà locali”.

“Al termine di un lungo percorso condiviso – ha sottolineato Elisabetta Piccioni, segretario generale MiBACT Liguria - si giunge oggi alla firma di un importante accordo. Dal punto di vista strategico è previsto il passaggio al Comune dell’intero sistema fortificato di Genova mentre da subito sarà il sistema centrale dei forti a entrare nel patrimonio comunale. Il fine è quello di promuovere la valorizzazione dei grandi manufatti difensivi, per incrementarne la fruizione da parte di cittadini e visitatori”.

Non è mancata una breve lezione del professore Giovanni Assereto, ordinario di storia moderna dell'Università di Genova, che ha illustrato le vicende secolari delle mura e delle fortificazioni genovesi tra il 1500 e il 1800. 

Occhi puntati su Forte Begato, domenica prossima, 11 ottobre, in occasione della Giornata nazionale del Camminare Genova. Uno degli itinerari in programma, oltre a quelli dedicati al Centro Storico e alla Via dell’Acqua, è infatti stato dedicato ai forti genovesi con partenza alle 9.30 dal Piazzale del Righi, presso la piazzola dell’elisoccorso. Per l’occasione, e per festeggiare l’ingresso di Forte Begato nelle disponibilità della città, è stato organizzato un “Porte aperte”, dalle 10 alle 17.30, con cori, letture, tornei medievali, yoga e arti orientali. Tutte le info su: www.visitgenoa.it  e www.facebook.com/giornatagenova.
8 ottobre 2015
Ultimo aggiornamento: 09/10/2015
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