Detenzione dei cani in città
Tenuto conto che le norme del regolamento condominiale non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino (art. 1138 c.c.), la detenzione degli animali nelle parti esclusive del condominio è consentita con le seguenti modalità:
  • in caso di regolamento condominiale di tipo contrattuale precostituito dal costruttore o dall’originario unico proprietario dell’intero edificio, le norme che vietino la tenuta degli animali nell’appartamento devono essere espressamente rifiutate nel contratto di acquisto o di locazione
  • in caso di regolamento condominiale di tipo assembleare le norme che vietino la tenuta degli animali nell’appartamento devono essere adottate all’unanimità per essere vincolanti
Nelle abitazioni i detentori devono assicurare che i cani non determinino inconvenienti igienici né disturbino, altrimenti potranno essere allontanati.

Nelle abitazioni è vietata la detenzione di cani che disturbino con insistenti e prolungati latrati, con guaiti ed in altro modo, specialmente durante la notte, la pubblica quiete o presentino pericolo per la pubblica incolumità, per l’ordine e per il decoro.

In caso di permanenza, anche momentanea, di cani su balconi, terrazzi e simili, i proprietari devono evitare che eventuali lordure rechino danno o molestia ai passanti e agli inquilini dei piani inferiori.

La normativa di riferimento è la legge regionale 23/2000 ed il Civico Regolamento per la Tutela ed il Benessere degli Animali in Città.

Compiti di vigilanza sono svolti dalla A.S.L. 3 Genovese - U.O. Sanità Animale e dal Comune - Direzione di Polizia Municipale - i cui agenti sono incaricati di accertare l'osservanza delle norme di legge e dei regolamenti presso i proprietari o detentori di cani e di diffidarli ad allontanare gli animali stessi o a metterli in condizione di non disturbare.

I cani possono essere tenuti liberi entro i limiti dei luoghi o proprietà private purché non accessibili al pubblico. Deve essere posto un cartello di avvertimento e gli animali custoditi comunque in modo da non recare danno o molestia. Le recinzioni di tali proprietà, confinanti con strade pubbliche o altre proprietà private, devono essere costruite e conservate in modo da evitare che l'animale possa scavalcarle, superarle, oltrepassarle con la testa o possa mordere o arrecare danno a persone o animali che si trovino dall'altra parte della recinzione.

Non è consentito utilizzare una catena di misura inferiore a 4 metri. Il terminale della stessa deve essere fissato ad un cavo aereo tale da evitare al cane di rimanere impigliato. Al cane tenuto a catena deve essere consentito di raggiungere il contenitore dell'acqua ed un riparo per proteggersi dalle intemperie, rialzato al suolo e coperto da almeno tre lati.
Ultimo aggiornamento: 20/03/2014
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