Consiglio comunale del 6 novembre 

Le domande a risposta immediata hanno riguardato i temi della sicurezza stradale in città, dell'assistenza alle persone fragili e ai senza fissa dimora nell'imminenza dell'arrivo dell'inverno, delle chiusure di importanti esercizi commerciali con le relative ricadute sul tessuto economico e sull'occupazione cittadina. La conferenza dei capigruppo ha ascoltato le istanze dei lavoratori delle Farmacie Comunali e degli operatori del mercatino natalizio di Brignole e di alcuni mercati scoperti

Testo Alternativo
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Luca Remuzzi (Lega Nord) riporta che i cittadini residenti in via Oreste De Gaspari lamentano la pericolosità dell’attraversamento pedonale vicino al supermercato Carrefour, in quanto scarsamente illuminato e domanda se si prevede di risolvere tale problematica
Risponde l’assessore Paolo Fanghella «L’impianto di illuminazione è stato realizzato nei primi mesi del 2011 e presenta due globi illuminanti. Agli uffici non risultano segnalazioni di scarsa visibilità, ma verrà fatto un sopralluogo nelle ore serali per valutare la situazione»
Risponde l’assessore Stefano Balleari «Integro l’intervento del collega Fanghella per assicuro che al sopralluogo parteciperà anche la Mobilità»

Da Cristina Lodi (Pd) la richiesta di chiarimenti circa la sospensione, da giugno 2018, delle procedure per la concessione della residenza anagrafica provvisoria presso i servizi sociali in via Mascherona 19 uni per persone fragili a carico dei servizi sociali e socio sanitari. Questo ha determinato un grave danno alle persone più in difficoltà
Risponde l’assessore Francesca Fassio: «Abbiamo fatto un ragionamento: quante delle  2.550 persone in carico in via Mascherona 19 uni sono seguite dai servizi sociali? Stiamo riorganizzando il servizio e, alla fine, dovrebbero essere al più 500/600 gli utenti da seguire: non solo per la concessione della residenza anagrafica ma anche per altre necessità».

A che punto è l’iter delle procedure per la vendita dello stadio Ferraris a Genoa e Sampdoria? Lo domanda Guido Grillo (FI)
Risponde l’assessore Pietro Piciocchi «L’esito di questa vicenda ci sta a cuore non per fare cassa ma per riqualificare un bene che ha una ricaduta importante sulla città. Dopo una prima richiesta da parte delle squadre e il ricevimento della perizia da parte dell’Agenzia del Territorio, fissato in circa 16.500.000 euro, l’asta è andata deserta. Nel frattempo ci è arrivata  la richiesta della concessione del diritto di superficie senza trasferimento di proprietà. Stiamo lavorando su questa proposta, valutando il progetto di valorizzazione e riqualificazione che per noi è fondamentale. Continua il piano di rientro del debito delle squadre di calcio cittadine, che ammonta a circa 2.500.000 di euro».

Nei giorni scorsi la stampa cittadina ha riportato la notizia che un cittadino è stato multato dopo aver avuto un diverbio con un autista di Amt perché camminava sulla carreggiata di via Borzoli, intralciando la circolazione del bus. Gianni Crivello (Lista Crivello) chiede chiarimenti su questo provvedimento, sottolineando che via Borzoli, in molti tratti, è sprovvista di marciapiedi
Risponde l’assessore Stefano Garassino «Il cittadino è stato multato perché, nonostante l’autista gli avesse chiesto di spostarsi per non intralciare il passaggio del bus, si è rifiutato. Ora cercheremo di porre dei correttivi alla viabilità della zona, resa ancora più problematica dopo il crollo del ponte Morandi»

Stefano Costa (Vince Genova) domanda se è già stato predisposto il piano “emergenza freddo” per i senzatetto, visto l’avvicinarsi dell’inverno
Risponde l’assessore Francesca Fassio: «Abbiamo lavorato per apportare delle novità a un piano che esiste da molti anni in Comune e, una delle più importanti, è l’allargamento del numero dei senzatetto che possono essere ospitati all’Istituto Massoero, prevedendo anche la possibilità di rimanere all’interno della struttura anche durante il giorno. Dal prossimo mese sarà operativo un “pronto soccorso accoglienza” in modo che i pronto soccorso degli ospedali non siano più intasati da persone che cercano un riparo per la notte».

Maria Tini (M5S) chiede informazioni sull’organizzazione del Palio remiero di Genova
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Dalla raccolta fondi da parte degli sponsor per la Regata delle Repubbliche Marinare sono avanzati 32 mila euro e abbiamo pensato di utilizzarli per un evento di valorizzazione sempre della nostra città e sempre legato al mondo della voga».

Lorella Fontana (Lega Nord) riferisce che da anni i voltresi attendono l’installazione di una pensilina bus in via Verità. Doveva essere posizionata a settembre, ma a oggi non c’è ancora
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Abbiamo interpellato e sollecitato la società  IgpDecaux che ha con il Comune un contrato in essere per l’installazione delle pensiline in città e siamo in attesa di una risposta sui tempi previsti per le diverse installazioni»

La chiusura della Rinascente, dopo 58 anni di presenza in città, è un ulteriore danno al tessuto economico, commerciale e di immagine di Genova, in quanto solo qui il management dello storico grande magazzino ha ritenuto che non ci fossero i margini per un rilancio dell’attività. Paolo Putti (Chiamami Genova) sottolinea che siamo in presenza di una vera e propria emergenza per il commercio e chiede un tavolo di progettazione per elaborare proposte e strategie per risolvere tale problematica
Risponde l’assessore Giancarlo Vinacci: «La collega assessore Paola Bordilli mi ha comunicato che gli uffici del Commercio sono impegnati per dare sostegno al tessuto commerciale genovese e siamo d’accordo ad aprire un tavolo di lavoro per trovare delle soluzioni da prospettare per arginare le chiusure e favorire nuove aperture di esercizi commerciali».

Valeriano Vacalebre (Fratelli d’Italia) chiede le tempistiche per il ripristino del manto stradale in via Dei Sessanta, Malaspina ed Elsa a Cornigliano.
Risponde l’assessore Paolo Fanghella: «Il nuovo regolamento della rottura suolo prevede che vengano fatte delle fotografie prima e dopo i lavori in modo da poter constatare se i ripristini sono stati fatti nei tempi e nei modi concordati. Per le vie indicate nell’articolo 54 i lavori di ripristino partiranno il 19 novembre per concludersi in una settimana al massimo».

Alle 15 il presidente Alessio Piana procede all’appello, con 39  consiglieri presenti, la seduta è valida.

Prima della discussione dell’ordine del giorno, il presidente Piana legge un ordine del giorno “fuori sacco” del consiglio comunale che impegna il Sindaco e la Giunta a verificare se nell’ambito del Municipio Centro Est sia possibile creare un punto di cottura per rifornire le mense scolastiche genovesi, in quanto, attualmente, 7 su 10 di detti centri sono ubicati nel ponente cittadino e con il crollo del ponte Morandi ci sono notevoli ritardi nella consegna dei pasti alle scuole.
Approvato all’unanimità

Si passa quindi alla trattazione dell’ordine del giorno che prevede:

quattro mozioni

MOZIONE 0103 18/10/2018
Per ridurre il numero di veicoli inquinanti e contribuire concretamente al conseguimento e miglioramento degli obiettivi contenuti nell’accordo di Parigi, è prioritario incentivare l’uso di veicoli ibridi ed elettrici, anche attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari per favorirne  l’acquisto, oltre a sviluppare reti ciclabili urbane ed extra urbane e un sistema di bike-sharing capace di integrare differenti sistemi di mobilità su ferro e su gomma. Stefano Giordano, Fabio Ceraudo, Giuseppe Immordino, Luca Pirondini, Maria Tini (M5S) sottolineano che, per favorire  l’uso della mobilità elettrica, è necessario concedere spazi pubblici per il car sharing a fronte di quote crescenti di vetture elettriche nella flotta. Per questo chiedono al sindaco e alla Giunta che vengano localizzate zone produzione energia elettrica all'interno dell'area portuale da fonti rinnovabili (pannelli solari, minieolico, turbine marine), avviando un tavolo di confronto con l’Autorità Portuale, anche alla luce del progetto della nuova diga che potrebbe diventare il polmone verde di produzione rinnovabile di energia per tutta la città
Approvata all’unanimità con 37 voti favorevoli

MOZIONE 0094 26/09/2018
A seguito del crollo del ponte Morandi si è creata una notevole congestione del traffico in città, con inevitabili ricadute anche sulla salute pubblica. Cristina Lodi, Avvenente Mauro, Stefano Bernini, Alberto Pandolfo , Alessandro Terrile, Claudio Villa (Pd) sottolineano che sarebbe utile mettere in atto misure multisettoriali che favoriscano la mobilità sostenibile, attraverso incentivi fiscali e politiche di integrazione tariffaria in ambito metropolitano: accelerare la realizzazione di piste ciclabili, istituzione del servizio di taxi elettrico, autobus gratis per tutte le linee del territorio genovese e abbonamenti ridotti del 50% per le linee extraurbane, avvio del progetto del battello elettrico. Per attuare queste misure, chiedono al Sindaco e alla Giunta di attivarsi con i principali soggetti pubblici e privati impegnati nell’innovazione e nella ricerca.
Approvata all’unanimità con 39 voti favorevoli

MOZIONE 0075 17/07/2018
Nella società attuale la conoscenza della lingua inglese è un requisito fondamentale per trovare lavoro. L’Ipsos, azienda leader nelle ricerche di mercato, boccia la scuola italiana proprio nell’insegnamento delle lingue straniere, così che se i giovani desiderano imparare bene l’inglese devono rivolgersi a corsi privati, le cui spese non rientrano tra le voci detraibili. Da Maria Rosa Rossetti (Lega Nord) la richiesta di impegno del Sindaco e della Giunta perché propongano al Miur che l’insegnamento della lingua inglese inizi, in modo approfondito, già nella scuola dell’infanzia e primaria e che, nella scuola secondaria di primo grado, siano aumentate le ore settimanali già previste.
Approvata all’unanimità con 39 voti favorevoli

MOZIONE 0101 15/10/2018
Genova è circondata da Forti la cui bellezza e accessibilità possono contribuire a incrementare il turismo. Guido Grillo (FI) domanda al Sindaco e alla Giunta di inviare entro dicembre 2018 al Consiglio Comunale una relazione relativa agli adempimenti svolti e quelli programmati per il 2019 riguardanti per i forti agibili, da chi sono gestiti e le condizioni finanziarie pattuite e per quelli abbandonati i progetti in itinere per il loro utilizzo.
Rinviata in commissione

quattro interpellanze

INTERPELLANZA 0035 23/03/2018
Il coleottero denominato “punteruolo rosso” rappresenta un pericolo gravissimo per le palme della nostra città e dell’intera regione. E’ molto difficile da debellare, nonostante alcuni trattamenti, anche se ancora in fase sperimentale, sembra abbiano dato risultati positivi.  Francesco De Benedictis (Noi con l’Italia) evidenzia che le palme sono una caratteristica peculiare della Liguria e della nostra città e sollecita un capillare piano di intervento volto al contrasto del micidiale parassita anche con tecniche sperimentali o con l’introduzione di palme di specie più resistenti all’attacco del coleottero
Risponde l’assessore Paolo Fanghella: «La civica amministrazione ha provveduto ad abbattere e smaltire più di 70 piante colpite dal punteruolo rosso. Non esiste più una profilassi preventiva, in quanto il coleottero si è ormai diffuso in tutto il territorio europeo. Al momento attuale i prodotti chimici riescono solo a rallentarne la crescita ma non a sterminarlo. I tecnici di Aster tengono monitorata la situazione per intervenire con tempestività sulla singola pianta infettata e impedire che il “punteruolo rosso” si diffonda a quelle vicine».

INTERPELLANZA 0098 25/06/2018
Fabio Ceraudo (M5S) interpella il Sindaco e la Giunta per sapere se è prevista una bonifica della vecchia centrale elettrica ancora presente nelle aree ex Ilva e in relazione a questo: se sono stati effettuati sopralluoghi per rilevare l’eventuale presenza di amianto e in che quantità; chi sono i soggetti interessati alla bonifica e se è stata fatta una stima delle spese da affrontare per la messa in sicurezza.
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «La direzione Ambiente del Comune di Genova non ha competenza in merito alle bonifiche dell’amianto, che vengono eseguite da ditte iscritte in appositi elenchi e controllate dalla Asl, alla quale deve essere posto il quesito sui  tempi della bonifica dell’area della vecchia centrale elettrica ancora presente nelle aree ex Ilva».

INTERPELLANZA 0134 23/10/2018
Dai cittadini si sottolinea la pericolosità di via Angelo Carrara perché, a causa della sua conformazione, è spesso percorsa dai veicoli a forte velocità e i vari attraversamenti pedonali e in particolare quello posizionato all’altezza del civico 73 è particolarmente pericoloso, in quanto lo scorso anno un pedone è deceduto dopo essere stato investito sulle strisce pedonali. Valeriano Vacalebre (Fratelli d’Italia) interpella il Sindaco e la Giunta affinchè provvedano a mettere in atto interventi per ridurre la velocità delle automobili e delle moto e per consentire l’attraversamento di via Carrara, da parte dei pedoni, in assoluta sicurezza.
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Via Carrara è una strada che ha presentato delle problematiche legate alla sicurezza, anche se il limite di velocità è fissato a 30 chilometri orari. Cercheremo, in tempi brevi, di posizionare un sistema di illuminazione a led sull’attraversamento pedonale oggetto dell’interpellanza e vorremmo anche installare le bande sonore sulle strisce pedonali».
Risponde l’assessore Stefano Garassino: «Quest’anno la Polizia Locale ha elevato 239 contravvenzioni in quella zona. Intensificheremo i controlli con l’autovelox per verificare che i limiti di velocità siano rispettati».

INTERPELLANZA 0125 02/10/2018
L’uscita del casello autostradale di Prà/Voltri presenta delle criticità per i veicoli in uscita che provengono da Ponente o dalla A26, perché le auto munite di Telepass, per arrivare al casello che rimane completamente a destra rispetto alla loro posizione, devono praticamente tagliare la strada alle auto provenienti da Levante: manovra che risulta pericolosa perché la visuale per vedere le auto che sopraggiungono da Levante è limitata. Lorella Fontana (Lega Nord) domanda se, per rendere più sicura la viabilità in uscita, la società Autostrade possa spostare il casello dedicato al Telepass e coinvolgere la Polizia Stradale perché controlli se i mezzi pesanti che sopraggiungono dal porto rispettino lo stop.
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Abbiamo già segnalato il problema ad Autostrade e alla Polizia Stradale e siamo in attesa di una loro risposta».


Il consiglio comunale si conclude alle ore 17
6 novembre 2018
Ultimo aggiornamento: 06/11/2018
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