Consiglio comunale del 4 dicembre

Al question time della seduta di oggi hanno assistito i ragazzi delle classi terza C e G dell’Istituto comprensivo Albaro e terza L dell’Istituto comprensivo Pegli che hanno partecipato alla prima giornata del progetto di educazione alla cittadinanza, ideato dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’assessorato alle Politiche Educative e dell’Istruzione, per far conoscere ai più giovani il funzionamento degli organi di governo della città e in particolare il consiglio comunale

Testo Alternativo
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Luca Pirondini (M5S) domanda se l’Amministrazione ha intenzione di prolungare il contratto di servizio di Amiu e, se sì, fino a quando. E ancora: che ruolo avrà Amiu nella prossima costruzione, ed eventuale gestione, degli impianti per il trattamento dei rifiuti?
Risponde l’assessore Matteo Campora: «È intenzione dell’Amministrazione prolungare il contratto di servizio con Amiu. Ricordo che l’affidamento della gestione è di competenza della Città Metropolitana che concorda con il Comune circa la necessità di tale prolungamento. A luglio è stato approvato, anche da Città Metropolitana, il piano dei rifiuti.  È stato modificato anche lo statuto di Amiu, permettendo anche ai Comuni del genovesato di entrare nell’azionariato della Municipalizzata, in modo da poter partecipare a diverse gare in Comuni delle Riviere. Per quanto concerne la costruzione dei nuovi impianti Amiu sta provvedendo alla progettazione e per la costruzione stiamo studiando varie opzioni. A gennaio 2019 saremo in grado di indicare la via tecnica scelta e ricordo ancora che l’affidamento è in capo alla Città Metropolitana»

In via Carrara la segnaletica orizzontale è ormai consumata: un problema per la sicurezza dei pedoni. Luca Remuzzi (Lega Nord) domanda quando saranno effettuati i lavori di ripristino
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «In seguito all’interpellanza del consigliere Valeriano Vacalebre in un precedente consiglio comunale, con Aster abbiamo fatto un sopralluogo che ha evidenziato il problema. I lavori di ripristino dopo la mareggiata dello scorso ottobre ha provocato un rallentamento di questi interventi, ma confermo che sono già stati calendarizzati da Aster»

Sembra che il Comune, in seguito al crollo del ponte Morandi, per alleggerire il traffico cittadino stia valutando l’opzione di costruire, sul piazzale antistante la stazione di Genova Pra’, un parcheggio multipiano di interscambio. Enrico Pignone (Lista Crivello) chiede se tali notizie corrispondono al reale intendimento dell’Amministrazione e, in caso di risposta affermativa, se è già stata fatta una stima sui tempi di realizzazione
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Nel Pums – Piano Urbano Mobilità Sostenibile - sono previsti parecchi parcheggi di interscambio, perché noi immaginiamo così la mobilità genovese: arrivare in auto e poi prendere treno, bus, metro per recarsi in centro. Per quanto riguarda il parcheggio multipiano l’idea è nata mentre facevamo i lavori per migliorare la mobilità dopo il crollo del ponte Morandi. Abbiamo chiesto un preventivo, ma lo abbiamo messo in un cassetto insieme con il progetto, perché dal territorio sono state sollevate parecchie perplessità»

Carmelo Cassibba (Vince Genova) domanda a che punto sono i lavori per la realizzazione definitiva dell’hub di interscambio di Atp in viale Caviglia e di riqualificazione delle aree e dei giardini circostanti.
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Nei giardini di Brignole il Comune sta procedendo con i lavori di riqualificazione. Altra cosa è la costruzione di un vero e proprio hub per l’Atp. Con il crollo del ponte Morandi abbiamo, provvisoriamente, previsto il capolinea dei mezzi Atp, nonostante non ci fossero ancora le infrastrutture pronte. Inoltre siamo intervenuti per migliorare il traffico che creava delle code a seguito del restringimento della carreggiata in seguito alla presenza del cantiere per la copertura del Bisagno»

Da Paolo Putti (Chiamami Genova) la richiesta di informazioni sulla riqualificazione della zona del porticciolo di Nervi e se la Giunta ha già allo studio dei progetti precisi
Risponde l’assessore Paolo Fanghella: «I lavori per la riqualificazione del porticciolo di Nervi cubano 5 milioni di euro. L’11 dicembre presenteremo tutto il progetto, che è molto complesso, durante un’assemblea pubblica nella Delegazione»

I residenti a Bolzaneto segnalano che vicino al condominio commerciale Ciari, situato davanti al campo nomadi, di notte, quando la struttura dovrebbe essere chiusa, vengono accatastati rifiuti ingombranti di ogni tipo, inclusi veicoli e bombole del gas. Sergio Gambino (Fratelli d’Italia) domanda quali contromisure sono previste per l’eliminazione di questa che è, a tutti gli effetti, una discarica abusiva, nonostante sia in un’area privata.
Risponde l’assessore Matteo Campora: «Proprio questa mattina in via Bruzzo, a Bolza-neto, la Polizia Locale, in collaborazione con la Polizia di Stato e Amiu, ha bonificato un’area che da alcuni anni risultava occupata abusivamente da una dozzina di persone di nazionalità romena. L’impegno economico del Comune di Genova è quantificabile in circa 25mila euro.
Invece l’area oggetto dell’interpellanza è di proprietà privata, sulla quale il Comune non ha possibilità di intervento. Su quanto denunciato dai cittadini sono in corso degli approfondimenti da parte dell’autorità giudiziaria»
Risponde l’assessore Stefano Garassino: «Lo sgombero di questa mattina è costato 25 mila euro e Aster procederà alla chiusura dell’area bonificata, in modo da impedire il reinsediamento di altre persone»

Come riportato dalla stampa, in Piccapietra ha chiuso, dopo la Rinascente, anche il bar Ca’Puccino che fa parte di una catena con 16 punti vendita sparsi in Italia ed Europa. Alberto Pandolfo (Pd) domanda alla Giunta quali siano le prospettive commerciali allo studio per la zona di Piccapietra e via XII Ottobre
Risponde l’assessore Paola Bordilli: «Per quanto riguarda Ca’Puccino la sua chiusura è stata determinata da un contenzioso fra privati. L’Amministrazione è disponibile a incontrare le diverse proprietà per mediare e arrivare una soluzione. Essendo aree molto ampie è giusto anche valutare se destinarle, esclusivamente, a uso commerciale»
Risponde l’assessore Giancarlo Vinacci: «Ca’Puccino è una catena e i locali erano in affitto da Rinascente. Si tratta di un rapporto tra privati, ma concordo con la collega Bordilli, confermando la mia disponibilità a intervenire per una mediazione»

Il 6 novembre scorso la conferenza capigruppo del consiglio comunale ha incontrato le organizzazioni sindacali, per un confronto sulla chiusura della “Multisala America” di via Colombo e  “Ritz d’Essai” di via Colombo. Guido Grillo (FI) chiede quali azioni la Giunta ha previsto per la tutela dei lavoratori e per scongiurare la chiusura di queste storiche sale cinematografiche genovesi
Risponde l’assessore Giancarlo Vinacci: «Purtroppo ci sono molti settori economici in sofferenza. Dopo la conferenza capigruppo ho incontrato i gestori e la proprietà l’incontrerò l’11 dicembre. Il gestore aveva chiesto, vista la crisi dei cinema, una revisione del contrato d’affitto. La proprietà non ha neanche risposto al gestore e ha proceduto con la fine del contratto. Ho verificato con l’assessore Simonetta Cenci e abbiamo constatato che non è possibile, in quei locali, insediare un supermercato. Mi impegno a riferire in consiglio quanto emergerà dall’incontro con la proprietà dell’11 dicembre»

Dal 30 settembre 2018 l’immobile comunale di piazza Posta Vecchia 3, che ospitava la sede dell’Ats 42 Centro Est, è inutilizzato. Alessandro Terrile (Pd) domanda quale sia la destinazione d’uso prevista dalla Giunta
Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «Questo immobile non è ancora stato consegnato dal Municipio, ma concordo con il consigliere Terrile sulla necessità di riutilizzarlo. Abbiamo chiesto al Municipio di farci delle proposte in merito e siamo in attesa del loro, fondamentale, contributo»

Alle 15 il presidente Alessio Piana procede all’appello, con 35 consiglieri presenti, la seduta è valida.

Il presidente Piana dà lettura di tre ordini del giorno “fuori sacco” che impegnano il Sindaco e la Giunta, nel primo, ad attivarsi perché, compatibilmente con le risorse comunali, si aiuti il teatro Verdi di Sestri Ponente a superare la crisi che sta affrontando: a causa del crollo del ponte Morandi, il teatro ha ricevuto parecchie disdette dei contratti di locazione degli spazi commerciali e anche dalla società che gestisce il bar interno, con il conseguente licenziamento del personale. Nel secondo ordine del giorno proposto, si chiede al Sindaco e alla Giunta di promuovere, insieme con la Regione Liguria, una campagna di sensibilizzazione sul tema della prevenzione dell’Aids, considerato che di questa malattia si muore ancora e ogni anno, in Italia, si registrano circa 4 mila nuovi casi. Infine, nel terzo, viene condannato il raid vandalico del 29 novembre durante il quale sono stati deturpati con svastiche naziste alcuni murales storici cittadini: quello di Don Gallo, quello di Vincenzo Spagnolo, oltre ad aver imbrattato con graffiti di analogo tenore altre parti di Genova. La richiesta al sindaco e alla Giunta è di condannare pubblicamente tali atti e di porre in essere tutte le azioni possibili per contrastare, come prevede la legge, qualsiasi apologia del fascismo e del nazismo.
Sono tutti approvati all’unanimità

Prima di iniziare la trattazione dell’ordine del giorno, il presidente Piana saluta i  ragazzi delle classi terza C e G dell’Istituto comprensivo Albaro e terza L dell’Istituto comprensivo Pegli che hanno partecipato alla prima giornata del progetto di educazione alla cittadinanza, ideato dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’assessorato alle Politiche Educative e dell’Istruzione, con l’obiettivo di far conoscere ai più giovani il funzionamento degli organi di governo della città e in particolare il consiglio comunale. E il vice sindaco Stefano Balleari, dando il suo personale benvenuto, legge il  messaggio del sindaco Marco Bucci alle scolaresche presenti in aula: «Cari ragazzi come sindaco della città e quindi come vostro sindaco vi do il più caloroso saluto di benvenuto in questo luogo importante che è l’aula in cui ci troviamo dove si svolgono i lavori del consiglio comunale del consiglio comunale.
Sono molto contento che siate qui insieme a i vostri insegnanti perché penso che per la vostra istruzione, per la vostra cultura, per avere una preparazione di base che vi consenta poi di decidere quale strada intraprendere per il vostro futuro, sia molto importante per voi, oltre che imparare le materie che vengono insegnate a scuola, imparare anche a conoscere la realtà che vi circonda, imparare cosa significa essere cittadini e partecipare alla vita della città in cui vivete.
Per questo è importante che vi appropriate di tutte quelle competenze e tutte quelle forme di comportamento che vi consentano e vi consentiranno di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, anche attraverso un’esperienza pratica ed extra scolastica quindi anche al di fuori dei banchi di scuola.
Essere cittadini consapevoli, partecipi, attivi e responsabili significa acquisire senso civico, senso di responsabilità, significa rispettare il nostro prossimo a cominciare dai nostri compagni di scuola e dunque non essere bulli, non essere violenti, ma praticare la solidarietà e imparare ad accettare le differenze, imparare a non discriminare chi è diverso da noi per cultura, per modo di essere, di pensare, ma avere rispetto per tutti.
Essere cittadini responsabili significa anche avere a cuore la cura dei beni comuni e dell’ambiente in cui viviamo, avere la consapevolezza dei diritti e dei doveri, conoscere le istituzioni nazionali, locali e comunitarie, conoscere la nostra carta costituzionale e le principali norme che regolano la vita sociale.
Ricordate che il rispetto per i valori del nostro vivere sociale e civile e il rispetto dei principi democratici sono alla base della nostra società.
In futuro sarete voi i protagonisti nella società e dovete prepararvi nel modo migliore, anche per questo compito che vi aspetta.
Tra di voi ci sono i futuri ingegneri, i futuri medici, i futuri insegnanti, i futuri industriali, i futuri tecnici e operai, i futuri politici e quindi i futuri consiglieri, assessori e i futuri sindaci.
Un giorno potrete essere voi a sedere tra questi banchi e assumere le decisioni importanti che riguardano la cittadinanza. Voi siete il futuro di Genova, siate orgogliosi di appartenere a questa grande città e vogliatele bene.
Allora continuate a studiare e preparatevi scrupolosamente anche facendo tesoro di esperienze come quella che state vivendo oggi, perchè questa nostra meravigliosa città avrà bisogno del contributo di ognuno e di tutti voi per poter proseguire il suo cammino di crescita e di sviluppo in un mondo che ci auguriamo sia sempre più basato sul rispetto reciproco e sulla convivenza pacifica fra i popoli».

Si passa poi alla trattazione delle pratiche iscritte all’ordine del giorno che prevede:

una delibera

DELIBERA PROPOSTA GIUNTA AL CONSIGLIO 0369
PROPOSTA N. 59 DEL 25.10.2018

APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA ROTTURA DEL SUOLO PUBBLICO E LA CONCESSIONE DELL’USO DEL SOTTOSUOLO PUBBLICO E DELLE INFRASTRUTTURE COMUNALI
Approvata all’unanimità con 33 voti favorevoli
Viene concessa l’immediata eseguibilità

quattro mozioni

MOZIONE 0078 24/07/2018
Il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario di interesse regionale per il periodo 2018- 2032 prevede che dal 1° gennaio 2019 venga istituita la nuova tariffa d’area urbana di Genova pari a 1,30 euro. Poiché l’istituzione di questa tariffa porterà alla revisione delle condizioni dell’accordo di integrazione, Alessandro Terrile,  Cristina Lodi, Mauro Avvenente, Stefano Bernini,  Alberto Pandolfo e Claudio Villa (Pd) chiedono che il Sindaco e la Giunta si impegnino a garantire il mantenimento del biglietto integrato treno-bus nell’area urbana genovese anche dopo il 1° gennaio 2019; a estendere, così come richiesto dal Consiglio Metropolitano, il biglietto integrato treno-bus ai Comuni interessati della Città metropolitana di Genova, a partire dagli studenti universitari residenti fuori dal Comune di Genova; a valutare le opportune proposte al fine di potenziare il servizio ferroviario nella tratta Cogoleto – Sestri Levante e a riferire periodicamente alla Commissione V Territorio rispetto ai progressi in merito
Approvata all’unanimità con 34 voti favorevoli

MOZIONE 0079 25/07/2018
In Europa si riesce a riciclare solo il 30% delle bottiglie di plastica acquistate, mentre in Italia va leggermente meglio: il 41%. Per contribuire a ridurre la quantità di plastica circolante, il Ministero dell’Ambiente ha emanato il decreto 142/2017, con il quale si  adottava, su base sperimentale e volontaria, il sistema del vuoto a rendere per le bottiglie di plastica e vetro. Il 12 giugno 2018 il nuovo ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha lanciato una sfida: la Plastic Free Challenge, #PFC), per liberare le istituzioni dalla plastica e ha promesso che il 4 ottobre - nel giorno di San Francesco, patrono d'Italia - il proprio dicastero sarà completamente "plastic free".  Stefano Giordano, Fabio Ceraudo, Giuseppe Immordino, Luca Pirondini Maria Tini (M5S) chiedono al Sindaco e alla Giunta che anche il Comune di Genova partecipi a tale competizione
Approvata all’unanimità con 35 voti favorevoli

MOZIONE 0132 27/11/2018
Il 5 dicembre 1746 un ragazzo del popolo, Giovan Battista Perasso, passato alla storia con il nome di Balilla, lanciò un sasso contro le truppe austriache. Dal suo gesto, al grido di “che l’inse?”  ebbe inizio la rivolta di Genova contro gli occupanti stranieri.
Fabio Ariotti, Maurizio Amorfini, Federico Bertorello, Francesca Corso, Lorella Fontana, Luca Remuzzi, Maria Rosa Rossetti, Davide Rossi (Lega Nord) domandano al sindaco e alla Giunta di istituire per il 5 dicembre la ricorrenza della “Giornata di Genova”, in modo da far conoscere la storia e la tradizione della nostra città
Approvata con 29 voti favorevoli e 5 presenti non votanti: M5S

MOZIONE 0104 22/10/2018
Dal 1998 alcune famiglie genovesi hanno iniziato ad ospitare i bambini bielorussi del Progetto Chernobyl. Nel giugno scorso 45 bambini bielorussi, provenienti da istituti o famiglie disagiate sono stati ospitati a Genova, anche per seguire percorsi di risanamento fisico con numerosi controlli sanitari con visite oculistiche, cardiologiche, dentistiche, ortopediche e pediatriche, oltre a ecografie della tiroide per monitorare eventuali danni causati dalle radiazioni ancora presenti. Alberto Campanella (Fratelli d’Italia) chiede al Sindaco e alla Giunta di farsi promotori di un percorso per individuare strutture adatte, vicino all’ospedale Gaslini, a ospitare questi bambini, vittime di una catastrofe che continua a produrre effetti negativi sulla salute
RINVIATA

Alle 17,00 il presidente Piana interrompe la seduta per consentire alla conferenza dei capigruppo di incontrare i lavoratori della zona rossa del crollo del ponte Morandi.
Al rientro in aula, alle 18,08 il consiglio comunale riprende con la discussione delle


tre interpellanze:


INTERPELLANZA 0106 17/07/2018
Il sistema viario di Genova è estremamente articolato a causa della particolare orografia della città, costretta fra il mare e le vicine alture. Per questa sua particolarità e per consentire ai mezzi del trasporto pubblico locale di non rimanere bloccati nel traffico cittadino, non solo nelle ore di punta, sono state istituite delle corsie riservate, in alcuni casi protette da cordoli rialzati. Valeriano Vacalebre (Fratelli d’Italia) evidenzia che i cordoli di protezione sono,  a causa della scarsa o addirittura inesistente manutenzione, diventati pericolosi: quasi invisibili, soprattutto in ore serali/notturne e in caso di pioggia, perché completamente anneriti; sprovvisti di delineatori flessibili rifrangenti; con parti mancanti e viti di fissaggio che sporgono sulla sede stradale; con la segnaletica verticale che ne indica la presenza divenuta invisibile in quanto spostata o coperta da piante. Sottolinea, inoltre, che la Polizia Locale ha segnalato tali problemi soprattutto per le installazioni in corso Europa, corso Gastaldi, via Tolemaide e via Bobbio, e che da Aster e Amt non sono state fornite risposte adeguate. Pertanto, chiede il ripristino delle condizioni di sicurezza dei cordoli oppure eliminarli per installare diversi sistemi per il controllo dei transiti, come già avviene in altri tratti della viabilità cittadina
Risponde l’assessore Stefano Balleari: «Sono d’accordo con la sua interpellanza, ma tengo a sottolineare che, non essendo stata fatta manutenzione nel passato, ora ci ritroviamo con una situazione dei cordoli molto compromessa. In questo momento il Comune non ha le risorse economiche per procedere a lavori radicali a causa delle criticità provocate dal crollo del ponte Morandi, ma assicuro che tale problema verrà affrontato quanto prima».

INTERPELLANZA 0140 08/11/2018
Salita Sant’Eusebio, una strada che collega l’omonima delegazione direttamente con via Adamoli e la Val Bisagno, è chiusa da aprile a seguito di uno smottamento che l’ha resa inagibile. Nel passato sono stati eseguiti diversi interventi, in quanto è soggetta  periodicamente a dei movimenti franosi e a problematiche strutturali: si sviluppa in salita con pendenze rilevanti. Mariajosé  Bruccoleri (Lista Crivello) fa presente che, a oggi, i lavori di ripristino della strada non sono ancora iniziati,  nonostante le rassicurazioni fornite nel question time del consiglio comunale dell’8 maggio dall’assessore Paolo Fanghella  e  il 17 luglio dall’assessore Matteo Campora, che aveva comunicato l’avvio dei lavori entro i primi di settembre attraverso l’”Accordo quadro muri”
RINVIATA


INTERPELLANZA 0143 13/11/2018
I cittadini, residenti lungo tutto il percorso tombinato del Rio Chiappeto, fino alla congiunzione con il Rio Puggia, ed anche nella prosecuzione del Rio Vernazza fino alla foce a Vernazzola, subiscono costanti allagamenti e danni alle loro abitazioni, magazzini, attività commerciali. Va ricordato che in occasione degli episodi alluvionali del 2011 e del 2014, gran parte degli allacci della rete nera presente in alveo risultava gravemente danneggiata, con conseguente sversamento dei liquami nel Rio. Per risolvere tale criticità è stato presentato il 28 gennaio 2015, durante un’assemblea pubblica nel Municipio Levante alla quale erano presenti tecnici del Comune e della Regione, un progetto relativo alla messa in sicurezza del Rio Chiappeto Vernazza, che prevede la creazione di un tunnel deviatore delle acque provenienti dalla Via Pontetti e che raccoglie le acque del Rio Chiappeto. Giovanni Crivello Mariajosè Bruccoleri Enrico Pignone Pietro Salemi (lista Crivello) chiedono: se è rispettato l'impegno di chiusura della Conferenza dei Servizi prevista per settembre/ottobre; se si sono conclusi tutti gli iter relativi ai permessi necessari e alla presentazione dello Screening Ambientale, e se questo abbia portato a qualche variazione al progetto originale. Inoltre, se è confermata la data di pubblicazione del bando di gara per l'inizio del 2019., specificando almeno il mese e, se è possibile, avere una risposta "scritta" e puntuale, da parte di Mediterranea delle Acque, sulla situazione degli allacci alla rete fognaria che scorre in alveo
RINVIATA

Il consiglio comunale si conclude alle ore 18,15
4 dicembre 2018
Ultimo aggiornamento: 05/12/2018
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