Consiglio Comunale del 22 novembre

Nel corso della seduta odierna gli argomenti delle interrogazioni a risposta immediata (art 54) vanno: dalla chiusura dell’ufficio anagrafe di Cornigliano al cimitero per animali, dall'accessibilità ai  seggi per lee imminenti votazioni referendarie alla strada comunale via Piani di Fregoso, dal rispetto della legalità nel centro storico ai lavori sul ponte ferroviario di via Martiri della Libertà, dai posteggi sulle corsie dei bus in via Fillak ai fondi europei per le città metropolitane e, per ultimo, agli insediamenti abusivi. L'assessore alla protezione civile Gianni Crivello ha informato il Consiglio sull'attuale situazione di allerta meteo arancione. La riunione si è conclusa dopo l'approvazione di tre delibere e la discussione di cinque interpellanze

Testo Alternativo
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Alessio Piana (Lega Nord) chiede informazioni sulla chiusura dell’ufficio anagrafe di Cornigliano per carenza di personale. La Giunta cosa pensa di fare?

Risponde l’assessore Elena Fiorini: «La nostra città, diversamente da molte altre,  ha molti poli sul territorio. Tra Sestri e Cornigliano lavorano 5 persone, ma abbiamo avuto un pensionamento e due inidoneità, eventi contingenti che pesano molto, visti i problemi di personale del Comune, anche perché le mansioni sono delicate e richiedono competenze complesse. Si pensa a una riorganizzazione del servizio anagrafe che comprenda: la concentrazione dei servizi per stranieri in due soli poli; la centralizzazione, il sabato, di alcuni servizi; la differenziazione sul territorio delle aperture pomeridiane».

Il Comune non doveva aprire il cimitero per animali, come da mia mozione approvata il 27 maggio 2014? Quali sono i motivi di tanto ritardo? Lo chiede Franco De Benedictis (Gruppo Misto), aggiungendo che alcuni cittadini sarebbero disposti a cedere gratis i terreni

Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Il regolamento permette che si istituiscano i cimiteri per gli animali, con i dovuti permessi, ma senza spese per il Comune. Al momento non ci sono progetti in corso da parte di privati. L’amministrazione rimane disponibile».

Mobilità per raggiungere i seggi. Domanda informazioni Lilli Lauro (Pdl), rilevando che il 4 dicembre sarà un problema raggiungere i seggi in quanto molti bus collinari non funzionano alla domenica

Risponde l’assessore Anna Dagnino: «In questi anni il servizio è stato sempre integrato in occasione di consultazioni. Non ci saranno problemi a farlo anche quest’anno».

Degrado e abbandono della strada comunale via Piani di Fregoso, come si intende agire per risolvere i problemi di sicurezza già denunciate da alcuni cittadini? A sollevare il problema è Mauro Muscarà (M5s), facendo presente la mancata manutenzione delle piante, spesso di proprietà privata, che oscurano la via. Inoltre, mancano canali di scolo, manca una ringhiera, le auto mal posteggiate ingombrano la strada

Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Fregoso è in Val Polcevera, ma non ha un vero collegamento viario con la valle, c’è solo un percorso pedonale. Abbiamo dovuto posizionare new jersey per ostacolare le discariche abusive; il deflusso delle acque è difficoltoso. Prendo atto del problema delle piante, per il regime delle acque le risponderò precisamente in seguito».



Alfonso Gioia (Udc) chiede cosa si intenda fare per ripristinare la legalità e tutte le altre forme di convivenza civile nel centro storico

Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Stiamo parlando di una città metropolitana di 600 mila abitanti; i dati forniti dalle autorità di polizia non sono drammatici, ma l’impegno non manca nel coordinamento con la polizia, dove si è raggiunta un’ottima sinergia. Anche la cronaca di quest’ultimo mese ha riportato varie azioni. Abbiamo raddoppiato le pattuglie della polizia municipale nel centro storico. Abbiamo realizzato anche interventi culturali e di promozione turistica».

Lavori sul ponte ferroviario di via Martiri della Libertà a Pegli, a seguito dei sondaggi recentemente effettuati. È il tema proposto da Paolo Gozzi (Percorso Comune), che ricorda l’intervento importante in programma sul territorio e sollecita una corretta informazione al riguardo, data l’importanza di un’interruzione del traffico in quel territorio

Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Il ponte sopra la stazione ferroviaria dovrà essere demolito e ricostruito; c’è oggi un limite di 35 q. È proprietà comunale, ma per la collocazione riguarda più che altro le Ferrovie. I sondaggi eseguiti dall’ente Ferrovie preludono a un progetto. Difficile stabilire adesso i tempi. Si può ipotizzare l’estate 2017, ma forse ance il 2018. Bisogna tener conto che la linea è importante perché collega con la Francia».

Andrea Boccaccio (M5s), chiede la ragione per cui sono stati tracciati dei posti auto sulle corsie dei bus in via Fillak, nel rispetto delle vigenti normative di sicurezza stradale e un primo bilancio dell’iniziativa posti auto tracciati su corsie bus

Risponde l’assessore Anna Dagnino: «La richiesta è venuta molte volte dal Municipio e dall’associazionismo. La corsia preferenziale ha mantenuto il precedente orario, secondo la necessità. La sosta parte alle 10 come in altre parti della città. Anche in assenza di corsia bus c’era la possibilità di sostare. Purtroppo sono sufficienti, come in queste giornate, poche auto per provocare un blocco. Abbiamo cercato di contemperare esigenze diverse».

Guido Grillo (Pdl) chiede notizie sui fondi strutturali europei per le città metropolitane, di cui 40 milioni sono stati destinati a Genova, in particolare alla Valbisagno per:
1) impianti semaforici per il trasporto pubblico
2) spartitraffico e nuovo marciapiede in via Adamoli e Lungobisagno d’Istria
3) riorga½nizzazione della mobilità in sponda destra: via Bobbio, via Canevari, via Moresco
Risponde l’assessore Anna Dagnino: «I 40 milioni rappresentano l’importo globale: 5 riguardano la val Bisagno. In gran parte si tratta di interventi tecnologici. In Valbisagno si tratta di velocizzare il percorso del mezzi pubblici. Un intervento leggero, che potrà proseguire in futuro».

Chiude il question time l’interrogazione di Mario Baroni (Gruppo Misto). La situazione degli insediamenti abusivi è sempre più grave e in continua crescita, specialmente in Valpolcevera. In particolare non è più rimandabile la soluzione del campo rom abusivo di via Bruzzo a Bolzaneto. Dall’insediamento vengono gettati nel torrente rifiuti ingombranti e spazzatura di ogni genere, montagne di rifiuti nel letto del torrente, che rappresentano anche un grave rischio ambientale. Cosa intende fare l’amministrazione e quando?

Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Il tema è serio; non sono d’accordo tuttavia che la situazione sia sempre più grave. Ci sono altre sistemazioni simili, nel resto della città, dove siamo intervenuti in questi anni. Rimangono via Bruzzo e Cornigliano. Interverremo al più presto».

Alle ore 15 il presidente Giorgio Guerello provvede all’appello; con 32 consiglieri presenti, la seduta è valida.

L’assessore Gianni Crivello informa il Consiglio comunale sull’attuale situazione di allerta meteo arancione, iniziata alla mezzanotte di ieri e confermata sino alle 15 di domani.   «Nonostante l’ora, ho ritenuto utile inviare sms ai cittadini, convocare il COC e inviare tutte le comunicazioni. Da subito è emersa la criticità in val Cerusa. Alle 5 a Fiorino erano caduti 302 mm di pioggia, ossia un litro d’acqua per metro quadrato. A Fabbriche i mm erano 383 e a Crevari 117. Alla luce di ciò, abbiamo chiuso via delle Fabbriche perché il Cerusa era minaccioso. Abbiamo chiamato il responsabile delle scuole vicino al Cerusa, e le abbiamo chiuse, come pure quella di Crevari, per problemi sulla strada. Inoltre abbiamo evacuato alcune abitazioni causa frana. La situazione si è poi spostata verso il centro, per ritornare a ponente poco dopo. Poiché il bacino del Cerusa è in una fase delicata, abbiamo deciso di chiudere nuovamente la strada che avevamo riaperto. Le operazioni di emergenza sono state eseguite in stretto contatto con i territori, in particolare del ponente. Preoccupazione per i terreni saturi d’acqua, in vista delle previsioni meteo, non favorevoli, per giovedì».


Si passa poi alla discussione dell’ordine del giorno, che prevede:


tre delibere di Giunta

- Acquisizione al civico patrimonio, a titolo gratuito, di appezzamenti di terreno siti nelle alture di Pra’ in posizione limitrofa a via Mauro, in via Rio Torbido e in via Evandro Ferri
Approvata con 24 voti a favore: Anzalone, Malatesta (Gruppo Misto), Fds, Pd, Percorso Comune, Sel, Lista Doria, Udc, Grillo (Pdl); 10 astenuti: M5s, Balleari Campora, Lauro (Pdl), De Benedictis (Gruppo Misto), Lista Musso


- Integrazione della deliberazione di Consiglio comunale n. 39 del 26.7.2016 Approvazione del nuovo “Regolamento in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso, disciplina delle dichiarazioni sostitutive e trattamento dei dati personali”. Abrogazione del precedente regolamento in materia, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 62 dell’11.4.2007 e S.M.I.
Approvata con 25 voti a favore: Anzalone, Malatesta (Gruppo Misto), M5s, Fds, Pd, Percorso Comune, Sel, Lista Doria; 8 astenuti: Balleari, Campora, Lauro (Pdl), De Benedictis (Gruppo Misto), Udc, Lista Musso, Lega Nord; 1 presente non votante: Grillo (Pdl).
Concessa anche l’immediata eseguibilità

- IV variazione ai documenti previsionali e programmatici 2016–2018
Approvata con 17 voti a favore: Anzalone, Malatesta (Gruppo Misto), Percorso Comune, Sel, Lista Doria, Pd; 10 contrari: Pdl, Baroni; De Benedictis (Gruppo Misto), Udc, Lista Musso, Lega Nord; 7 astenuti: M5s, Fds
Concessa anche l’immediata eseguibilità


cinque interpellanze  

- Inserimento di due canestri da basket nel campetto sportivo di Villa Gruber, presentata da Guido Grillo (Pdl), che interpella in tal senso la Giunta per garantire uno spazio sul territorio municipale per la pratica di questo sport. 
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «L’area è municipale e sono arrivate domande in tal senso dai residenti e dai consiglieri municipali. Il Municipio valuterà insieme all’area tecnica la fattibilità. Aster si è detta disponibile a fornire supporto»

- Carta di identità elettronica, presentata da Stefano Balleari (Pdl), che chiede di intervenire affinché i cittadini possano viaggiare utilizzando la carta di identità cartacea (documento valido per l’espatrio nei Paesi della Ue) senza che venga loro negato il permesso, come già avvenuto. Contestualmente, chiede l’impegno a sostituire la versione tradizionale del documento con quella elettronica, nel minor tempo possibile.
Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Una legge del 2015 ha introdotto la norma istitutiva del documento digitale e la nuova carta identità elettronica. Il processo per la sua introduzione spetta al ministero dell’Interno, che fornisce i relativi hardware. Su Genova verranno posizionate circa 67 postazioni; al momento ne abbiamo solo 23, in corso Torino per garantire almeno una situazione in città. Non appena avremo tutte le postazioni saremo ben felici di far partire il servizio, nell’attesa abbiamo avviato una sperimentazione delle carte elettroniche a una utenza amica (dipendenti e utenza qualificata a valutare che le cose funzionino».

- Rimozione di materiale e detriti che ostruiscono l’alveo dei rii Cassinelle e Bianchetta e del torrente Chiaravagna, presentata da Alessio Piana (Lega Nord), che interpella in tal senso la Giunta.
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Nel 2016, oltre al contratto di servizio, abbiamo investito un milione e 260 mila euro per la sicurezza dei rivi. Per il caso di specie abbiamo fatto un sopralluogo con documentazione fotografica e non sono emerse particolari criticità. C’è un po’ di vegetazione arbustiva, e quindi spontanea; gli alberi di alto fusto sono sulle sponde, prevalentemente private, quindi a carico dei frontisti. Interverremo comunque sugli arbusti, anche se non determinano grossi problemi».

- Messa in sicurezza del manto stradale di via Targa, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che vuole conoscere i tempi di intervento, necessari a realizzare quanto sopra.
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «La pavimentazione della strada è deteriorata in più punti, soprattutto in corrispondenza degli stalli dei motocicli. Andrebbe rifatta l’asfaltatura, che va programmata con gli interventi del 2017».


- Voragine intersezione tra via Robino – via Zena – via Gribodo, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che vuole sapere quali siano i tempi di recupero del piano stradale di questa zona, sempre attanagliata da problemi di viabilità.
rinviata

Il Consiglio comunale si conclude alle ore 16.16.
22 novembre 2016
Ultimo aggiornamento: 22/11/2016
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