Consiglio Comunale del 14 febbraio

Approvata all'unanimità la delibera di acquisizione di 11 immobili confiscati alla mafia: 10 nel Centro Storico e uno a Sampierdarena. Si è discusso anche di: campo nomadi abusivo via Perotto, sosta mezzi di soccorso, consulenti Amiu, demolizione rampa accesso Sopraelevata a Sampierdarena, discariche abusive, sicurezza e quiete pubblica, riqualificazione Centro Storico

Testo Alternativo
Il Consiglio comunale inizia con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata.

Intenzioni della Giunta sul superamento del campo nomadi abusivo in via Perotto (direzione Erzelli, lato sinistro verso il mare) e, in attesa dello sgombero, sullo smaltimento della relativa discarica abusiva, che rischia di scendere verso le case e verso il rio senza nome alle prime forti piogge. A sollevare il problema è Cristina Lodi (Pd), la quale spiega che la scarpata è molto ripida e i rifiuti, che già hanno portato a un aumento dei topi, scivolano verso le case e il rio.

Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Vi si accede da un terreno privato; da una decina d’anni ci sono insediamenti, sempre monitorati. Gli stessi orti collettivi non sono tutti in regola. Nei vari controlli, che avvengono di frequente, non si sono mai trovate più sette persone. Gli occupanti non sono rom, ma romeni. Con tutte le difficoltà del caso, perché la conformazione del terreno si presta naturalmente ad abusi del genere, con insediamenti che rimangono nascosti. Agire per un rilancio degli orti urbani potrebbe essere una misura efficace. In realtà nella zona c’è una discarica abusiva da molto tempo, favorita in passato, quando la zona non era collegata alla viabilità principale, dall’esistenza di una stradina che portava a un terreno incolto. Ovviamente si provvederà».

Andrea Boccaccio (M5s) chiede quali saranno le ripercussioni pratiche a seguito dell’adeguamento delle disposizioni sul territorio dei settori di sosta destinati ai veicoli di soccorso operativi: dopo l’emanazione di una nuova regolamentazione regionale, il Comune ha scritto ad alcune pubbliche assistenze per segnalare il cambiamento. La lettera, molto generica, ha destato preoccupazioni nelle associazioni che temono di dover pagare l’occupazione degli spazi per i mezzi di soccorso.

Risponde l’assessore Anna Dagnino: «Il provvedimento regionale ha per la prima volta definito l’elenco dei soggetti accreditati al 118, stabilendo a chi sono destinati gli stalli, e quanti, in base al codice della strada che stabilsce che il Comune possa riservare spazi ai soli mezzi di soccorso. È necessaria un’azione di riordino, analizzando caso per caso le esigenze particolari. A questo fine stiamo collaborando con Anpas, l’associazione che rappresenta quasi tutte le pubbliche assistenze. Prevediamo un’interlocuzione anche con le Misericordie».

Consulenze esterne di Amiu nel 2015/2016. Ne parla Gian Piero Pastorino (Fds): il  sindaco ha parlato di cercare i “maghi” che potranno risolvere il problema di Amiu – dice -  ma i maghi si cercano da tempo, se nel 2015 si sono spesi 1 milione e 250 mila euro in consulenze e 400 mila nel 2016.

Risponde l’assessore Italo Porcile: «Affrettato il giudizio secondo cui questi non sarebbero soldi ben spesi. Considerando i vincoli posti dalla legge sull’organigramma, con l’impossibilità di assumere, le consulenze attivate figurano come assolutamente necessarie per far fronte alle varie necessità ed emergenze. Sono disponibile a un approfondimento in commissione. Escludo che si sia in presenza di uno sperpero di denaro pubblico.».

Lilli Lauro (Pdl) domanda chiarimenti sulla demolizione della rampa di accesso della Sopraelevata. Informa che un comitato sta raccogliendo le firme contro l’abbattimento della rampa, che provocherebbe un aumento del traffico. Lamenta inoltre che la segnaletica per indicare le varie direzioni è confusa e incomprensibile per chi viene da fuori.

Risponde il vice sindaco Stefano Bernini: «Il progetto per il nodo di San Benigno è stato approvato nel precedente ciclo e non è effettuato dal Comune. Serve per snellire il traffico nell’intera città. Autostrade, il Ministero e la conferenza di servizi garantiscono che le simulazioni siano state fatte. Quando i collegamenti della strada a mare saranno completati, via Cantore avrà molto meno traffico. La segnaletica risponde a precise richieste dell’Anas, che pretende siano indicate le direzioni delle strade statali, alla Foce come a Sampierdarena».

Paolo Putti (Effetto Genova) chiede notizie sulla situazione della raccolta ingombranti e un aggiornamento sul contrasto alle discariche abusive. I cittadini continuano a segnalare una grande presenza di discariche abusive, osserva. Contrastare l’abusivismo significa valorizzare le aziende che lavorano in regola e smaltiscono secondo la legge.

Risponde l’assessore Italo Porcile: «L’aggiudicazione del servizio di raccolta di ingombranti c’è stata e non necessitano ulteriori verifiche. Perciò, anche se con un mese di ritardo rispetto al mio precedente annuncio, il servizio potrà partire in marzo. Abbiamo poi gli interventi d’emergenza effettuati da tre cooperative. È una battaglia difficile per la gran mole di rifiuti abbandonati che vengono rimossi ogni giorno. Per la scarsità di risorse, anche umane, a disposizione, è una lotta impari, che tuttavia affrontiamo quotidianamente».

Si parla con Alessio Piana (Lega Nord) dell’attuazione dell’ordinanza sui locali di Sampierdarena in termini di sicurezza e quiete pubblica, con particolare riferimento all’esercizio El tigre di via Dottesio. I residenti sono esasperati, fa presente il consigliere, è necessario un particolare impegno del Comune, anche con l’intensificazione dei controlli.

Risponde l’assessore Elena Fiorini: «Facciamo il possibile, su questo locale e in generale su Sampierdarena, insieme alle altre amministrazioni coinvolte. In un anno. la sola polizia municipale ha effettuato 90 controlli presso El Tigre, conclusisi con 11 sanzioni. È in corso di istruzione una sospensione del’attività del locale. Altri esercizi di Sampierdarena hanno subito 18 sospensioni e una revoca di licenza. Con un impegno continuo e coordinato si potrà riuscire a risolvere la questione».

Franco De Benedictis (Gruppo Misto) vuole sapere il motivo del blocco dei lavori Por a Pra’ e quello della sistemazione delle panchine in rotonda Scoglio dell’oca

Risponde l’assessore Gianni Crivello: «L’investimento in quella parte della città è stato di 20 milioni. Non c’è stato un blocco dei lavori, ma un’interruzione, determinata da difficoltà di un’azienda che è in amministrazione controllata e in attesa di conoscere le sue sorti. A causa di ciò si sono fermate le aziende che lavorano in sub appalto. Non abbiamo concesso proroghe, proprio nell’intento di terminare presto i lavori, che al momento sono completi per 4/5. La disposizione delle panchine è influenzata da motivi tecnici, tra cui la fruibilità da parte dei non vedenti».

Riqualificazione delle attività commerciali già esistenti in via dei Giustiniani/San Bernardo e di quelle nell’ambito territoriali di Pra’. È il tema proposto da Stefano Balleari (Pdl). C’era un finanziamento sui due lotti di 700 mila euro in tutto, spiega Balleari, che afferma di ritenere preferibile incentivare la costituzione di nuove imprese piuttosto che dare un incentivo alle aziende esistenti

Risponde l’assessore Emanuele Piazza: «I fondi utilizzati sono quelli della legge 266 per la promozione di imprese in area di svantaggio. Ci sono due bandi attivi nel Centro storico: uno per attività esistenti e un altro per nuove attività. Siamo intervenuti in primo luogo sui negozi esistenti, con l’esclusione di alcune tipologie di attività che possono favorire il degrado del tessuto esistente. Ci sono poi i bandi per Sampierdarena e per Pra’. La finalità di questi interventi è arricchire il rapporto tra le attività economiche e il territorio».

Alle ore 15 il presidente Giorgio Guerello provvede all’appello; con 39 consiglieri presenti la seduta è valida.

In apertuta il presidente Giorgio Guerello informa il Consiglio comunale che il consigliere Salvatore Mazzei passa dal Gruppo Misto al Pdl.


Si passa poi alla discussione dell’ordine del giorno, che prevede:

una delibera di Giunta

- Acquisizione a titolo gratuito di immobili confiscati alla mafia ai sensi del Decreto legislativo 159/2011
Approvata all’unanimità, con 39 voti a favore. Concessa anche l’immediata eseguibilità con voto unanime.


cinque interpellanze

- Pulizia rio Finocchiara, presentata da Guido Grillo (Pdl)
Risponde l’assessore Gianni Crivello: «Rio Finocchiara rappresenta una criticità: in 4 anni abbiamo investito 5 milioni in pulizia e manutenzioni. Per gli interventi strutturali i progettisti di Iren stanno predisponendo un progetto, con un finanziamento di 500 mila euro (che sarà inserito nel bilancio 2017) per la rettifica delle arginature e per la demolizione di alcuni maniufatti.  Per la parte a monte l’area è proprietà di Italcementi, che dopo il 2011 era stata intimata di ripristinare il territorio».

- Sgombero materiale abbandonato in area boschiva via Tortona, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che chiede se sia possibile coadiuvare il lavoro volontario dei cittadini mettendo a disposizione mezzi per sgomberare il materiale da loro raccolto
Risponde l’assessore Italo Porcile: «Questo sforzo da parte dell’amministrazione ci deve essere. Supportiamo queste iniziative sostenendo i costi. È sufficiente segnalare il tipo di intervento al Municipio di riferimento per ottenere dall’azienda il supporto che occorre».

- Riapertura centrale Enel nel porto di Genova e conseguenti iniziative, presentata da Antonio Bruno (Fds), per conoscere le azioni che verranno messe in campo per la tutela della salute pubblica e per la riconversione produttiva dei lavoratori interessati
Risponde nuovamente l’assessore Italo Porcile: «Non vogliamo la riapertura della centrale Enel a Genova; ci siamo espressi in tal senso con Enel e con il ministero. Comunque non si parla di riapertura, perché la richiesta è di un maggiore fabbisogno enrgetico. Enel aveva già avviato la dismissione anticipata della centrale, con la ricollacazione del personale. La dismissione non c’è stata, perché è giunta dalla Francia la richiesta di mantenerla per alcuni anni in condizione di possibile riattivazione. Non ci sarà una riattivazione ma, se così non fosse, interverrebbe un’autorizzazione ambientale che definisce un tetto massimo di ore annuali. Nell’ipotesi remota della riattivazione, il vincolo non potrebbe essere ridiscusso».

- Pulizia zona cattedrale San Lorenzo, presentata da Franco De Benedictis (Gruppo Misto), che propone di intervenire più volte al giorno per la pulizia.
È ancora di Porcile la risposta: «Nella zona si effettua la pulizia manuale sette giorni su sette, sia nel turno notturno sia in quello pomeridiano. Ogni giorno si interviene anche con la pulizia meccanizzata. Sono tre interventi al giorno. Il problema della sporcizia è grave, ma dipende anche dal comportamento dei cittadini. È perciò necessario sensibilizzare la popolazione e intervenire anche con sanzioni».

- Area verde Forte di San Martino, presentata da Alberto Pandolfo (Pd), che domanda cosa si intenda fare per garantire uno spazio verde al quartiere, utilizzando l’area esterna all’antica fortificazione, dove si potrebbe realizzare un percorso ginnico ad anello, per gli sportivi e per i ragazzi.
Risponde l’assessore Emanuele Piazza: «Il percorso per l’acquisizione del Forte con il piano di valorizzazione è in elaborazione, ma l’edificio è circondato da uno spazio verde che non rientra nel vincolo della fortificazione e che può perciò essere trasferito a titolo gratuito, senza bisogno di un piano di valorizzazione. La pratica è definita e potrà essere portata in Consiglio la prossima settimana. Una volta approvata l’acquisizione, in tempi brevi, 30-40 giorni, potrà avvenire il trasferimento. Le priorità di intervento sono la pulizia, la messa in sicurezza e la definizione di un piano per l’accessibilità e l’utilizzabilità».

Il Consiglio comunale si conclude alle ore 16.22


14 febbraio 2017
Ultimo aggiornamento: 14/02/2017
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