Con Forte Begato ha inizio il recupero della cinta di mura seicentesche

13/04/2016 - 13:01

Con la sottoscrizione del programma di valorizzazione del sistema difensivo seicentesco e delle fortificazioni esterne da parte del Comune e dell’Agenzia del Demanio, prende l’avvio la fase operativa che, grazie ad interventi mirati, potrà ottimizzare l’utilizzo di questi beni e renderli fruibili a cittadini e turisti.

Forte Begato sarà il progetto pilota di questa operazione che interesserà tutte le fortificazioni individuate nel programma di valorizzazione.

A breve saranno pubblicati sia una manifestazione d’interesse per  tutti  quei soggetti  che intendono rendersi disponibili con propri progetti ad effettuare presidio, cura e sostegno  agli eventi di promozione, che un bando per la concessione dei locali bar e ristorante presso il Forte, secondo il dettato del Codice dei Beni Culturali, attraverso il concetto di valorizzazione del patrimonio culturale, la cui peculiarità consiste nel considerare lo sviluppo culturale quale tratto saliente e interesse primario per la crescita del territorio e la conoscibilità del bene. È proprio questo il motivo per il quale i progetti dovranno proporre attività coerenti con lo sviluppo dell’ambiente e del territorio.

Nello specifico, l’offerta, che potrà prevedere una durata della concessione che va da un minimo di sei anni ad un massimo di quindici, sarà valutata tenendo conto della qualità e opportunità della proposta progettuale e massimizzazione del valore finale del bene al termine della relativa riutilizzazione, secondo l’impegno economico derivante dal progetto presentato.

Il lavoro, particolarmente articolato, è frutto di sinergie tra diversi settori dell’Amministrazione comunale e consentirà alla cittadinanza di riappropriarsi di un patrimonio dal grande pregio storico-artistico e di portata sovranazionale.

“Dopo l’accordo di ottobre dello scorso anno con l’Agenzia del Demanio, che ha sancito il passaggio dei Forti al Comune di Genova – dichiara l’assessore al patrimonio del Comune di Genova, Emanuele Piazza – stiamo dando gambe ai progetti che consentiranno di valorizzare un patrimonio di notevolissimo valore storico per la città. I Forti costituiscono infatti, insieme al centro storico, ai musei e ai beni architettonici di Genova, uno degli elementi su cui puntare per la vivibilità della città e per consolidare il rilancio della nostra città come meta del turismo culturale e verde”.

Tema sul quale pone forte attenzione l’assessore all’ambiente e ai Forti Italo Porcile che ricorda come l’Amministrazione, dopo le riaperture nella primavera-estate dello scorso anno, si sia già nuovamente attivata per “aprire” il Forte Begato anche in questa stagione. “Notevole successo – sottolinea Porcile – hanno riscosso le due aperture domenicali di Forte Begato nel mese di marzo, con manifestazioni di carattere sportivo e culturale che ne hanno evidenziato ancora una volta l’attitudine a diventare un importante contenitore per gli eventi cittadini. L’obiettivo è naturalmente di dare continuità a queste azioni di valorizzazione, offrendo a genovesi e turisti la possibilità di riconquistare un’area ricca di suggestione per la sua posizione dominante e panoramica. Forte Begato è un luogo unico che molti genovesi ancora non conoscono e che ha invece potenzialità per accogliere numeri enormi di persone, turisti, appassionati di storia, amanti della natura. Con la pubblicazione dei primi bandi inizia un percorso che velocemente deve condurre a raccogliere l’interesse e la disponibilità di capitali privati anche per quanto riguarda il grande corpo centrale del Forte. Nelle prossime settimane avvieremo un percorso di informazione e confronto con le categorie della città per ragionare insieme di una delle migliori opportunità che Genova può finalmente cogliere”.

forte begato
Ultimo aggiornamento: 18/04/2016
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Centralino 010.557111
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8