Cantieri didattici di restauro “open space"
Ai musei di villa Croce, Racccolte Frugone e Gam

Fino a sabato 15 luglio docenti e studenti dell’Università di Torino intervengono su alcune opere dei musei genovesi, grazie alla convenzione stipulata con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”

Chierici - Primi passi
Non c’è niente di meglio che poter applicare la teoria alla pratica. Questo hanno pensato le docenti, Alessandra Bassi e Sandra Vasquez, del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’università di Torino,  e grazie a una convenzione con il Comune di Genova - Settore Musei e Biblioteche, dall’11 al 15 luglio le allieve del IV anno eseguiranno degli interventi conservativi su alcune opere del Museo di Villa Croce, delle Raccolte Frugone e della Galleria d'Arte Moderna..

Nei tre musei cittadini sono stati allestiti veri e propri laboratori open space, così il pubblico  potrà vedere come si svolge il lavoro del restauratore, fare domande e soddisfare le proprie curiosità. Gli interventi di diagnostica, conservazione e restauro riguarderanno dipinti  datati tra la seconda metà dell'Ottocento e gli anni settanta del Novecento. 

IL DETTAGLIO DEI LAVORI

Al Museo di Villa Croce le operazioni di restauro riguarderanno oltre a Composizione, 1950-53 ca., una tempera e vernice su faesite del 1950-53 realizzata dall' artista e performer genovese Plinio Mesciulam, alcuni pezzi molto importanti del Fondo Maria Cernuschi Ghiringhelli.
In particolare gli acrilici su tela di Valentino Vago, Senza titolo,  del 1960,   di Bice Lazzari, La linea rossa, del 1966 e di Paolo Ghilardi, Verde+rosso+nero+arancione+azzurro, del 1971.

Alle Raccolte Frugone,  su due  tele dello spagnolo Joaquìn Sorolla y Bastida, Sonnellino in barca del 1895-96 e Ritorno dalla pesca del 1904, si interverrà con il ritensionamento delle tele, la pulitura superficiale e il consolidamento della pellicola pittorica. Una particolare attenzione sarà dedicata all'olio su tela dell'inglese Allan Edmund Beeton, Fanciulla creola o West Indian Girl - acquistato da G. B. Lazzaro Frugone alla Biennale veneziana del 1924 - per seri problemi di stabilità della superficie pittorica che presenta alcuni sollevamenti e una significativa crettatura.

In Galleria d'Arte Moderna le cure saranno rivolte a una tela collezionata dal giovane principe Odone di Savoia che l'acquistò alla mostra della Società Promotrice di Belle Arti di Genova nel 1865: si tratta di Primi passi del pittore emiliano Gaetano Chierici. Sia il dipinto,sia la cornice originale che lo contiene, presentano seri deterioramenti: il primo delle vernici superficiali, la seconda dell'oro zecchino che la ricopre.

I materiali, la manodopera, le coperture assicurative di opere d'arte, allievi e docenti.sono totalmente a carico della Fondazione Conservazione e Restauro "La Venaria Reale"..
Gli interventi di restauro relativi ai dipinti che rientrano nell'azione di tutela del Codice dei Beni Culturali saranno effettuate sotto l'Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova.

IL CALENDARIO DEI LAVORI

Alle Raccolte Raccolte Frugone e al Museo di Villa Croce si potrà accedere al cantiere didattico dalle 9 alle 12,30 circa e dalle 13,30 alle 17 circa. Sabato 15 luglio solo la mattina, dalle 9 alle 12,30 circa.
In alcuni giorni della settimana, a discrezione della docente e delle esigenze di intervento, le restauratrici si sposteranno nella  Galleria d'Arte Moderna per affrontare il restauro di Gaetano Chierici.
11 luglio 2017
Ultimo aggiornamento: 11/07/2017
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