Amministrazione di sostegno
L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

Che cos’è?
L’amministrazione di sostegno è una misura di protezione introdotta dalla legge n°6 del 2004.
Serve per proteggere, accompagnare, sostenere SENZA SOSTITUIRE le persone che mancano totalmente o parzialmente di autonomia nello svolgimento delle funzioni della vita quotidiana, valorizzando e conservando la loro residua capacità di agire.

E’ una misura che si aggiunge alle altre due già previste dal codice civile: l’interdizione e l’inabilitazione.
L’INTERDIZIONE comporta la TOTALE limitazione della capacità di agire: Il TUTORE sostituisce la persona interdetta in tutti gli atti e ne amministra il patrimonio.
L’INABILITAZIONE comporta la  PARZIALE limitazione della capacità di agire:  l’inabilitato conserva la capacità di agire per gli atti di ordinaria amministrazione; gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione, invece, possono essere compiuti dall’interessato solo con l’assistenza del CURATORE.

L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO, invece,  modula la limitazione della capacità di agire in funzione delle condizioni della persona e delle necessità del caso concreto: il beneficiario ha capacità di agire per tutti quegli atti per i quali il decreto di nomina non contempli la rappresentanza esclusiva o l’assistenza necessaria dell’amministratore.
E’ utile alla tutela di persone inferme, disabili o fragili, prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana con la MINOR LIMITAZIONE POSSIBILE DELLA LORO CAPACITÀ DI AGIRE.

Quando è necessaria?
L’amministrazione di sostegno si rende necessaria nei casi in cui la persona, a causa di un’infermità o menomazione fisica o psichica, si trovi nell’impossibilità di provvedere autonomamente alle proprie esigenze in modo temporaneo o permanente, in misura totale o parziale, ed abbia bisogno di un aiuto per la cura della propria persona e per la conservazione e amministrazione del patrimonio.

Chi può fare l’Amministratore di sostegno?
Qualunque persona idonea, preferibilmente un familiare, che agisce in costante rapporto con il beneficiario. Spesso viene nominato un professionista (ad es.  l’avvocato). Sono esclusi gli operatori pubblici o privati che hanno in cura o in carico la persona – beneficiario.

Chi nomina l’Amministratore di sostegno?
L’amministratore di sostegno è nominato dal Giudice Tutelare, che ne verifica l’attività.

Come si richiede?
Occorre depositare RICORSO presso la cancelleria del Giudice Tutelare del luogo ove l’interessato ha residenza o domicilio, indicando, in maniera dettagliata, le ragioni  per le quali si chiede l’amministrazione di sostegno al fine di consentire al Giudice Tutelare di individuare meglio i bisogni del beneficiario ed i compiti da attribuire all’Amministratore.
Chi può proporre il ricorso?
Hanno facoltà di proporre ricorso:
  • L’INTERESSATO; 
  • IL CONIUGE o CONVIVENTE STABILE;
  • I PARENTI  entro il quarto grado;                          
  • GLI AFFINI entro il secondo grado.
  • Il PUBBLICO MINISTERO;
  • I RESPONSABILI DEI SERVIZI SANITARI E SOCIALI, ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l’apertura del procedimento, sono tenuti a presentare ricorso al Giudice Tutelare ovvero a procedere alla segnalazione al PM.

La modulistica è reperibile nella pagina web del Tribunale di Genova – Ufficio Relazioni  con il Pubblico

L’attività svolta dal Comune di Genova per l’Amministrazione di sostegno
La Direzione Politiche Sociali, a seguito dell’evoluzione nell’applicazione della Legge n. 6 del 2004 e alle funzioni  che hanno assunto i servizi socio sanitari nella prassi operativa, ha promosso il Tavolo di coordinamento sulle tutele cui partecipano:
  • Tribunale di Genova
  • Regione Liguria
  • ASL 3 Genovese
  • Ospedale Villa Scassi
  • Ospedale La Colletta
  • ASL 4 Chiavarese
  • Ordine degli Assistenti Sociali Regione Liguria
  • Ordine degli Avvocati di Genova
  • AGAS -  Associazione genovese amministratori di sostegno
  • AUSER
  • Itaca Sostiene
  • Comunità di Sant’Egidio
  • Consulta Comunale e Provinciale per i problemi dell’handicap
  • Caritas diocesana
  • Comunità di Sant’Egidio

Il tavolo di coordinamento ha affrontato due tematiche specifiche producendo:
  1. le indicazioni operative condivise relative alla nomina di amministratore di sostegno, per gli operatori di settore
  2. percorsi di Informazione/formazione per volontari e familiari 
  3. I lavori del  tavolo hanno consentito la realizzazione del ‘Protocollo  d'intesa sulle modalità di collaborazione per la promozione dell’Istituto dell’Amministrazione di sostegno’ sottoscritto il 30 novembre 2016 da:
  • Comune di Genova
  • Tribunale di Genova
  • Regione Liguria
  • ASL 3 Genovese
  • Ordine degli Assistenti Sociali Regione Liguria
  • Ordine degli Avvocati di Genova
  • AGAS -  Associazione genovese amministratori di sostegno
  • AUSER
  • Itaca Sostiene
Ultimo aggiornamento: 16/01/2017
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