Al Mu.MA gli incontri con i grandi fotografi. Venerdì 20, Giovanni Chiaramonte

Organizzati dall’Associazione 36° fotogramma, in collaborazione con il Museo del Mare, gli incontri aperti al pubblico vogliono valorizzare gli aspetti culturali della fotografia, in questo ambito si pone l’iniziativa delle ore 21 del 20 novembre con il docente e fotografo Giovanni Chiaramonte

invito all'incontro con Chiaramonte
Lo spazio e l’dentità dell'uomo attraverso il paesaggio caratterizzano principalmente le opere di Chiaramonte, fotografie che ricordiamo nella mostra, allestita nel 2009, Il progetto dello sguardo. La città nei linguaggi attuali della fotografia italiana della galleria Cerruti a Genova.

Una collettiva che proponeva il tema della città come spazio della percezione, dell’immaginazione e della memoria a cui parteciparano, oltre a Chiaramonte anche Antonio Biasiucci, Luca Campigotto, Maurizio Galimberti, Ico Gasparri, Raffaella Mariniello, Maria Mulas, Sandro Scalia e Marco Zanta.

Grazie al circolo 36° fotogramma, sarà possibile incontrare e ammirare nuovamente Giovanni Chiaramonte, fotografo, critico, docente, curatore di importanti collane editoriali in tema di fotografia, e che nel corso della serata presenterà due suoi recenti lavori (mostre e libri): Dolce è la luce e Jerusalem, con proiezioni fotografiche di immagini.

L’incontro si inserisce nel ciclo di incontri fotografici promossi dall’Associazione 36° Fotogramma, nel cui ambito son già stati ospitati Fausto Giaccone, Luca Nizzoli Toetti e Mattia Insolera.

Quella di Chiaramonte, è una delle figure più rappresentative delle fotografia italiana, nasce a Varese nel 1948, da genitori siciliani, e comincia a fotografare alla fine degli anni Sessanta, operando per la ripresa della forma figurativa, seguita alla grande stagione astratta e informale di certe tendenze della Pop-Art e dell'Arte Concettuale sul modello della scuola americana di Alfred Stieglitz e di Minor White.

L'immagine di Chiaramonte si genera sin dall'inizio nella tradizione teologica ed estetica del teologo svizzero H.U. von Balthasar , e del rapporto della Chiesa d'Oriente e occidente, incontrata in P. Evdokimov, e O. Clément, due teologi conoscitori della chiesa Ortodossa, ma soprattutto dal regista russo A. Tarkovskij, e ha come tema principale il rapporto tra luogo e destino nella civiltà occidentale.

L'artista oltre all’attività di fotografo ha unito quella di docente, critico, fondatore e direttore di collane editoriali di fotografia (Jaca Book, 1980-89, Federico Motta Editore 1990-93, S.E.I. 1994-97, Edizioni della Meridiana 1998-2005, Ultreya 2005-2011).  Insegna Storia e Teoria della Fotografia allo IULM di Milano e alla Facoltà di Architettura di Palermo e al Master di “Forma” in Milano. Nel 2005 l'Università di Palermo gli ha conferito la Laurea honoris causa in Architettura.

Le sue opere sono state e sono esposte in moltissime ed importanti mostre ed istituzioni museali a livello internazionale. Tra le sue opere: Giardini e paesaggi, 1983; Terra del ritorno, 1989; Penisola delle figure, 1993; Westwards, 1996; Ai confini del mare, 1999; Milano. Cerchi della città di mezzo, 2000; In corso d'opera, 2000; Frammenti dalla Rocca. Cefalù, 2002; Dolce è la luce, 2003, Abitare il mondo. Europe, 2004; Berlin, Figure, 2004; Attraverso la pianura, 2005; Senza foce, 2005; Come un enigma_Venezia, 2006; Nascosto in prospettiva, 2007; In Berlin, 2009; L'altro_Nei volti nei luoghi, 2010.

Un incontro di elevato spessore culturale quello del 20 novembre alle ore 21 all’auditorium del Galata Museo del Mare a Genova, offerto dall’associazione Culturale 36° Fotogramma che opera a Genova fin dal 1974. Realizzando mostre, collettive e personali, la partecipazione a concorsi, libri fotografici, corsi e workshops per gli appassionati dell’arte e della fotografia. Riuscendo a portare mostre e immagini di Genova e dell’Italia in tutto il mondo, come la mostra: Donna Faber, Lavori maschili, sessismo e altri stereotipi, progetto fotografico in collaborazione con il Laboratorio di Sociologia visuale dell’Università di Genova che quest’anno è approdata a Chicago.

19 novembre 2015
Ultimo aggiornamento: 20/11/2015
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