Antichi mestieri genovesi

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Antichi mestieri genovesi

Antichi mestieri genovesi

INTRODUZIONE

E sì... gli anni passano, passa tutto, le mamme invecchiano, i papà hanno la barba bianca, i nonni sono sempre più acciaccati, alcuni volano in cielo, eppure bisogna ricordare il passato e tutto quello che i nostri avi hanno saputo fare con coraggio, intraprendenza e fatica in momenti molto difficili e rispolverare quello che ci hanno tramandato e insegnato. Antichi mestieri, usi, abitudini e modi di dire stanno a poco a poco scomparendo anche dalle nostre memorie. Facciamo il possibile, invece, affinché rimangano almeno nei nostri ricordi per poterli tramandare, a nostra volta, alle future generazioni. Genova, da “Superba", era culla di ingegno e mestieri. Marinai, ammiragli, esploratori, artigiani, balestrieri, condottieri, pittori, scultori erano senza dubbio tra i più bravi ed apprezzati al mondo. Ormai il mondo corre ad altissima velocità e i nipoti insegnano ai nonni l'utilizzo delle tecnologie e talvolta, va anche rilevato, che modernità e globalità stanno distruggendo in modo rapido le memorie del passato. Però la nostra memoria va in modo istintivo alle nostre origini, quando, tanti anni fa, tutto era fatica fisica e sfrutta-
mento dell’ingegno degli uomini.

Ma “bando alle ciance”... vogliamo proprio ricordare e rispolverare notizie ed aneddoti sui vecchi mestieri e sulle figure di una volta e sui modi antichi di lavorare nella nostra città, sperando che diano suggerimenti e idee ai giovani per il futuro.

Claudio Pittaluga

(Attiph Jalug)



Claudio Pittaluga
nasce a Genova il 28 maggio 1944. Terminata l’attività lavorativa, come quadro direttivo in un istituto di credito ligure, ha dato sfogo alla passione di scrivere, prima cimentandosi nelle favole per bambini, in italiano e genovese e dopo orientandosi su argomenti storici legati al Medioevo, in particolare su Genova. Firma le sue opere sotto lo pseudonimo Attiph Jalug, anagramma del cognome.




Gino Andrea Carosini
illustratore e fumettista nasce a Genova il 5 agosto 1957. Lavora nell'Ufficio Comunicazione ICT del Comune di Genova. Disegna per vari editori nazionali fiabe e fumetti  e, in questo caso, si è divertito nell' illustrare i testi sugli antichi mestieri: per lui è stato come viaggiare in una macchina del tempo.
Ogni tanto firma caricature con lo pseudonimo Ginus sperando di farla franca…

 

Video

1 - presentazione APP exploracity antichi mestieri

2 - disegni di Gino Andrea Carosini e Danilo De Ferrari (1958-2002) al quale è dedicato. Montaggio video Giorgio Vigo. Canzone E cose de vei di Roberto Leoncino cantata da Maria Teresa Demoro

3 - intervista di Erika Falone, giornalista della web tv Extra Liguria, sul Progetto antichi Mestieri con l'Ing. Laura De Biasio, responsabile ufficio Comunicazione ICT e Servizi d'Informazione al Cittadino e Gino Andrea Carosini autore delle illustrazioni







 




 

Ultimo aggiornamento: 28/12/2017
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